LO SMONTATORE DEI SOGNI

 

Avevano vent'anni o poco più, di questo ne son certo.

Non erano mai stati più lontani di un palmo ma si persero di vista per diverso tempo.

Lui, cercatore di tesori nascosti negli abissi del cielo, lei, bella come l'immensità del cielo.

"Finalmente posso parlarti di nuovo!" esplose col suo timbro.

"Ciao!" tentenno' sorpresa e sorridente.

A volte, la bellezza  é difficile da spiegare, come é difficile la paura di aprire il proprio Essere e scalare la montagna della timidezza.

Lui fece il primo passo, non si spiegava come, ma lo fece, sarà stata la voglia , accumulata nel tempo, di quella creatura, il ricordo mai appassito, il pensiero che era lei ciò che voleva.

Ricordo che li vidi su una panchina di legno e con alle spalle uno splendido scorcio, non ricordo il luogo, né l'ora, ma ho nitidi i loro occhi, la loro dolce passione.

Lui , che del rimorso e dei rimpianti non sapeva cosa farsene, tirò fuori quello che non poteva più trattenere dentro: "Ti inseguo da una vita, sei stata sempre irraggiungibile, ho voglia di baciarti!".

Un po' sconvolta, un po' sorpresa, ma con quel sorriso ricco di luce che ancora oggi la determina, rispose coi suoi baci, non parlò mai, era lì per quel momento, aspettava solo quello.

Quando lei sorrideva irradiava il volto di lui.

Quando lui parlava di lei il suo cuore prendeva ritmo.

Non era il tempo di calcoli né di ulteriori pensieri, l'incoscienza e l'amore sono sinonimi sulla stessa riga, possono essere rimossi se disturbano la lettura o lasciati se il suono é lieve.

Di baci se ne scambiarono molti, la vita li ama e loro amano l'altro.

Quanto tempo rimasero insieme?

Forse ancora oggi.

                (non sono uno smontatore di sogni...)

 

 

*********************************************************************************

 

 

PARTIRO' (VOLERO')

 

- quando parti?

- non parto più

- perché?

- é cambiato il vento

- ma é la stagione giusta

- é anche il momento sbagliato

- cosa ti frena?

- non ricordo dove andare

- parti lo stesso, troverai la meta

- non voglio sprecare il tempo, voglio esser certa del luogo d'atterraggio

- se avessimo tutti la stessa certezza, non apriremmo mai le nostre finestre. E' forse paura?

- forse

- mi sconvolgi

- mi sconvolgo

- vuoi che ti aiuti?

- come?

- soffierò alle tue spalle

- ok. Proviamoci!

- ora! Piu' forte!

- visto? Non e' stato difficile?

- difficile era provarci...

- partirai adesso, col mio aiuto?

- no

- perché? Sai farlo

- non voglio volare col tuo aiuto, voglio volare col mio sapere

- lo rifarai prima o poi?

- adesso voglio solo una cosa: trovare la mia meta...poi, forse...volerò ancora

 

(sparita per sempre, dicono, trovò il luogo per l'atterraggio)

 

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