Partono navi dall’orizzonte del cuore
i tramonti si tuffano nel Grande Oceano 
creando anfiteatri colmi d’immagini calde
che divengono le vetrate del Tempio dell’Essenza
dove riposa il mandala dell’Anima

Antica Memoria

si rivela la bellezza della luce interna
del Dio in me
e sentirò
la Grande Voce dell’Uno

risalirò dalla profondità di acque primordiali
completamente nudo davanti ad uno specchio
che riflette gli annali della mia esistenza

ho letto una poesia e mi sono ritrovato
a rotolare in un campo di fiori
mille colori che raccontano in profumi
l’essenza della Vita
e ho nutrito la mia anima
all’ombra di un grande ulivo secolare

“più lento cresce l’albero
più profonde sono le sue radici”
ed io sono solo di passaggio

cadendo le foglie domanderanno:
dove vanno a finire le rosse aurore?
quando ormai è rigenerato lo spirito
m’immergerò in un altro tramonto
ne ho visti così tanti
e ogni volta
parole nuove mi nascono dall’anima
mentre in cielo s’accendono
i primi astri, sogni
tremanti di speranzoso luccichio
e lì, vedo le mie radici cosmiche

il vento accarezza il viso
portandosi via i miei pensieri viandanti

leverò in alto il canto del gabbiano
sopra un mare fatto di correnti d’oro
e volerò nella notte…
tutto questo
perché ora sono sicuro
della forza delle mie ali
che sorreggeranno il volo
nonostante le intemperie

e intanto la notte
mi accarezza gli occhi

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