Ricordo ancora il nostro primo incontro... eravamo ad una festa, qua e là, sul prato, bambini allegri e rumorosi correvano e si divertivano.
Era una bella giornata estiva, di quelle luminose e soleggiate che mettono di buon umore.
Ed ecco che ad un tratto, lui era lì di fronte a me, con la sua esuberanza, e con quell’allegria contagiosa che è uno dei tratti del suo carattere che ho sempre amato...
Non era bello, almeno non nel senso tradizionale del termine… anzi, alcuni direbbero di lui che è piuttosto bruttino, con il suo corpo esile esile e quell’aria perennemente arruffata. 
Ma non appena il mio sguardo incrociò il suo seppi immediatamente e con assoluta certezza che lui era quello che stavo cercando… che avrebbe fatto parte della mia vita, ed io della sua… che ci saremmo amati, teneramente, intensamente e per sempre.
Probabilmente anche lui avvertì la stessa sensazione, perché mi si avvicinò subito per fare conoscenza; bastarono pochi minuti e fu subito amore.
Non passò in effetti molto tempo prima che lui si trasferisse da me, mi dissi che non c’era motivo di aspettare, ero assolutamente certa che fosse la scelta giusta ed anche lui sembrava convinto della stessa cosa.
Difficile esprimere a parole l’intensità e la bellezza dei giorni che seguirono il suo arrivo in casa mia; il momento più bello era la sera, quando tornavo stanca della giornata e lui mi veniva incontro felice, ansioso di raccontarmi tutto quello che aveva fatto, e io a lui.
Quante passeggiate al chiaro di luna, a condividere sogni...
E le notti, a dormire abbracciati e felici.
Ma naturalmente non posso dirvi che sia sempre stato tutto rose e fiori.
Non pensiate infatti che lui sia perfetto: a volte ha un carattere scorbutico, e spesso gli capita di arrabbiarsi. Inoltre è un gran pasticcione, per cui a volte litighiamo un po’.
Ma i suoi difetti sono compensati dalla simpatia travolgente e dalla sua voglia di vivere che conquista chiunque abbia a che fare con lui.
Abbiamo anche passato momenti difficili: una volta rischiai di perderlo.
Fu una situazione terribile, ancora adesso a ripensarci mi viene da piangere e ringrazio il cielo che alla fine sia andato tutto bene: impossibile concepire una vita senza di lui!
Eh si… mi sento proprio fortunata ad avere Jack nella mia vita… lui è senz’altro il cane più matto, simpatico, tenero e meraviglioso che esista al mondo.
… bhe, insieme alla sua sorellona Mila, ovvio… perché dovete sapere che qualche anno dopo l’arrivo di jack ho avuto la fortuna di innamorarmi di nuovo, ed è arrivata lei!!!

7
4
12

La Grande Statua

09 December 2019

La Grande Statua in ferro è immune alla pioggia, gli occhi vitrei rivolti al cielo, non si lasciano impressionare dall'imminente e violento tuono. Dura e levigata la figura, impassibile l'espressione. Ma per chi sa sensibilmente scorgere non c'è un cuore arrugginito, semmai tenero, delicato come [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
6

"APP" - 2/2

09 December 2019

I suoi soliti occhiali spessi a supporto della vista, consumata nel fare minuziosi disegni a china e su letture infinite. Il basco di lana blù, il collo infagottato in una sciarpa scozzese a dominanza azzurra, il cappotto pesante grigio, la stessa abituale tenuta invernale per le sue infinite e [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
1
8

La speranza

nanoracconto 4

08 December 2019

In una notte stellata un soffio di vento vola fra le case e porta con sè tutto l'amore, che è donazione gratuita, assoluta. Un bimbo spera che i genitori possano tornare ad amarsi come un tempo. Nel frattempo prega in silenzio. E Dio lo accarezza.

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
9

"APP" - 1/2

08 December 2019

Un Giugno finalmente confortevole dopo interminabili piogge, l'aria è bonaria in un paesaggio limpido di sole. Ben calato nel quantistico mio punto di vista, seduto in compagnia di uno spritz arancio intenso brillante, trasparente al desiderio e polarizzato sul piano di un tavolino di "Giori", [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
4
15

Spalare

Una storia più black che humour

07 December 2019

Jacob, un ragazzino di quattordici anni della contea di Manchester, guadagnava una sterlina al giorno per spalare il vialetto di casa sua da foglie, foglioline, sassolini, etc. Fu un'idea del padre giusto per responsabilizzarlo un po', difatti il figlio da tempo era diventato insolente e soprattutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Patapump: Direi un forte disagio adolescenziale. E ritorna sempre il "difficile" [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Manuela: grazie, ci tengo molto ai tuoi pareri poichè oltre a soffermarti [...]

2
2
8

Perchè io

07 December 2019

Scedo le scale della metro Parigi ha sempre un fascino particolare Oggi volevo andare nel quartiere latino Mancava dal mio giro turistico Sono quasi trascorse due settimane dalla mia partenza dall’Italia Un vecchio suona un organetto mentre dei ragazzi in roller sfrecciano nei corridoi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
9

C è sempre vento

06 December 2019

C'è sempre vento quando il cuore è triste, quando l'oblio del giorno ha tracciato il confine e le speranze si ritrovano per vedere se ne manca qualcuna, mentre le strade deserte restituiscono i rumori che le hanno attraversate per sentirsi vive nelle notti di pioggia. C'è sempre vento quando con [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

10
14
61

NATALE AL LOUVRE CON IL MISTERO DELLA DONNA CON GLI OCCHIALI ROSSI

Natale in giallo

06 December 2019

Mancavano poche ore al Natale e al museo del Louvre c'era il solito casino di visitatori, una massa multicolore di anime alla ricerca dello spettacolo dell’arte. Questi turisti a momenti troppo rumorosi e sobillatori invece in altri fin troppo silenziosi perché logicamente rispettosi, riguardosi [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Walter, rileggere questo racconto, a distanza di un anno... mi ispira per una [...]

  • Walter Fest: Ferruccio, graziemille per il tuo commento ed è un doppio ringraziamento [...]

17
21
72

La scomparsa di Scilyx

Storie pazze a Rivarolo

05 December 2019

Dedicato a tutti agli amici del gruppo investigautori di Letture da Metropolitana. «Ma dove minchia è finito Giuseppe?» si interroga Lorena assieme a gli altri investigautori con fare preoccupato all'esterno dell’Hotel Rivarolo. «Possibile mai che ne ritroviamo uno e ne perdiamo subito un [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rara avis: Così abbronzato pensavo che eri andato al Papeete a farti un moiyto [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Walter: carissimo amico mio, ho deciso di pubblicare questo racconto in Riedizione [...]

1
0
11

La vita parallela

05 December 2019

A raccontare la vita si rischia di costruirne una fantastica, dove tutto va bene, tutto procede secondo un canovaccio preorganizzato, secondo un testo definito. Si continua a costruire un'esistenza dove le nuvole del cielo sono i sogni, dove i pesci volano e gli uccelli esplorano gli abissi. Le [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
1
8

Pinco Pallino

04 December 2019

Pomposamente paludato come Madame Pompadour prima della presa della pastiglia per la pressione, mi proposi di passare un periodo di pausa dalle mie preoccupazioni partecipando ad un corso di Pilates presso la palestra "Las pelotas" di un certo peruviano di nome Pablito, particolarmente patito per [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
3
15

Era chiaro

04 December 2019

Avevamo cose semplici, come l’amore. Avevamo il giorno, la notte, le stelle brillanti ad agosto. Avevamo l’innamorata, incontrata per strada un giorno per caso, che aveva proprio quelle fattezze lì, quella faccia lì, quella camminata lì. E la seguivamo per chilometri su e giù per la strada principale [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su