LA "LUCE" DEL CENTRO COMMERCIALE

 

Pioveva, pioveva a dirotto.

 

Di soave nell'aria vi era solo la mia idea di entrare.

 

Era un grande casermone, pieno di gente, ricco di umori.

 

Oltre il vento mi chiamava, mi guardava, mi aspettava.

 

Attreversai la porta come si varca un confine.

 

Ero trepidante o forse trepidante era l'attesa.

 

"Ti rendi conto quanto abbiamo pianto per esser quello che siamo?", osservò con viso d'Angelo e voce tenue.

 

Il pensiero si interruppe mentre ripensavo alla frase letta il giorno prima chissà dove:" Solo quando cadi impari a misurare la tua forza".

 

Volevo cadere ancora! Cadere fra le sue labbra, farmi male tra le sue bugie, ferirmi tra i suoi abbracci, morire e rinascere fra i suoi capelli.

 

Come può un cuore cieco nutrirsi di dolore che sfocia da chi ama? Il mio sa farlo!

 

Era ancora lì, in attesa di un mio cenno, di un segnale.

 

Volevo poggiare (come sempre) la mia mano sulla sua schiena, proprio in un punto esatto della schiena che congiunge un punto esatto delle vertebre!

 

Volevo, volevo, volevo! Solo lei volevo!

 

"Non abbiamo pianto fino ad ora, abbiamo vissuto. Lottato. Sopportato. Adesso piove fuori e dentro di noi".

 

Mi mossi finalmente dopo l'ardito commento dell'esordio di lei.

 

Mi guardò come un felino impaurito, mi prese la mano sinistra, la congiunse alla sua, baciò le mie nocche e mormorò senza tremare:" ti amo".

 

Ed io, che ero entrato in quel centro commerciale per spegnere la luce...

 

 

***

 

 

CHIACCHERANDO CON ORIONE

 

 

-parlo molto! si, lo so

 

- mi piace ascoltarti

 

- io odio ascoltarmi

 

- non sei patetico!

 

- non saro' patetico ma bevo molto

 

- e parli molto...( sorriso )

 

- tu mi ascolti? Tu capisci davvero cio' che intendo?

 

- sai parlare, sai guardare a fondo

 

- io so sognare, non so andare oltre

 

- stupido!

 

- illusa! ( dal mio parlare molto )

 

- guarda il cielo, lo riempiresti di parole

 

- se il cielo guardasse dentro me si riempirebbe di parole

 

- e starebbe meglio, ne son certa!

 

- e tu, stai meglio?

 

- si, son seduta su una stella

 

- conosci le costellazioni?

 

- non le conosco, ma ruoto intorno alla tua

 

- allora e' vero: parlo molto!

 

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