C'è stato un momento nella vita italiana in cui le nostre esistenze erano legate a un filo, la morte abitava le nostre case e ci accompagnava ovunque. Sono stati gli anni della seconda guerra mondiale. Anni bui, terribili, affamati; ad ucciderti poteva essere il campo di battaglia, un bombardamento o una crudele ritorsione.

Era un momento storico in cui gli uomini venivano considerati soltanto in termini numerici: dozzine, centinaia, migliaia.  La parola ‘individuo’ era perlopiù ignorata e il solo pronunciarla suscitava diffidenza; contavano solamente le masse, i grandi numeri che ti permettevano di vincere o di perdere una guerra.  Solo per i tuoi cari avevi un nome e una storia;  per lo stato eri solo una divisa e una mostrina.  

Avere un ‘caduto’ in famiglia era diventato quasi uno ‘status’, come negli anni sessanta il televisore o ai giorni nostri un suv.  Se non avevi un padre,  un fratello o un cognato trucidato dal fuoco nemico eri guardato con sospetto ed emarginato.

Anch'io sono morto in tempo di guerra, ma per un’intossicazione da funghi: un piatto di tagliatelle condite con quelli che io pensavo ‘porcini’. E dire che me li avevano raccomandati …! Comunque, se può servire, ricordo che dal dolore mi sembrava mi avessero sparato in pancia. Negli anni il racconto che i miei familiari facevano della mia dipartita andò via via trasformandosi, fino a far credere a coloro che lo ascoltavano che fossi caduto in battaglia per difendere la città di Firenze dai nazisti.  Io, in verità, non c’ero neanche mai stato a Firenze.  Però a tutti,  figli compresi, faceva piacere e comodo dire di avere un parente stretto che aveva sacrificato la propria vita per la patria;  oggi si direbbe: ‘fa curriculum’.

Io, dal canto mio, ho sempre creduto che non ci fosse nulla per cui valesse la pena di morire.  Figuriamoci la patria! E non sto nemmeno a giudicare chi aveva scelto di gettarsi tra le fiamme per salvare un confine, un ideale o chissà che altro.  Ognuno è libero di regalare la propria esistenza e crepare come più gli piace. Sono stato sempre un tenace sostenitore di ogni tipo di libertà, compresa quella di scegliersi il modo in cui andarsene.

Ma lasciamo perdere le idiozie sul sacrificio e sull’etica patriottica;  io oggi sono un fantasma. Di questo voglio parlarvi. Voglio raccontarvi del mio girovagare, del mio vagabondare, del mio bighellonare fra le pieghe della notte, tra gli anfratti dei vostri segreti e dei vostri sogni.

Mi aggiro indisturbato fra le cose di questo mondo da circa settant’anni e nel mio ambiente sono considerato un novizio, uno arrivato da poco e che deve farsi, per così dire, le ossa.  Qui c’è gente morta da quattro, cinquecento, anche mille anni. La morte ha questo d’interessante, che risana la spaccatura tra il trapassato remoto e il presente e pur creando un simpatico contrasto mette in risalto la continuità del tempo; è buffo il rapporto che può crearsi fra spiriti di persone morte a distanza di centinaia di anni le une dalle altre.  Personalmente ho assistito al dialogo fra due donne, una morta nel 2002, l’altra nel 1217; la prima cercava di spiegare i segreti per fare un buon frappè e far bella figura con gli ospiti e la seconda non sapeva neanche cosa fossero le banane. Uno che frequentavo una sessantina di anni fa mi raccontò di aver conosciuto lo spettro di un soldato che in vita aveva avuto una sorta di relazione sentimentale con Cleopatra, e se ne vantava raccontando i dettagli dei loro incontri come un vero gentiluomo fa al bar con gli amici. Sono certo che volesse sminuire la figura di Cleopatra per vendicarsi del fatto che nella storia ci si ricorda solo di Antonio, mentre a lui non se lo era cagato nessuno. 

Tutti i racconti

2
3
18

L'abusivo (1/2)

01 August 2026

Finalmente questi maledetti stranieri sono andati via. Vengono, se ne vanno, occupano le nostre case, mangiano il nostro cibo e noi non possiamo fare nulla per evitare questa invadenza. Già abbiamo i nostri gravi problemi di sicurezza con quei tipacci attaccabrighe e delinquenti che dalla costa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Elena Assante: bravo come sempre

  • Dax: Carino...ma un po' abusivo.😂Fa sorridere,un po', che considera casa [...]

3
3
18

L'inganno di Gemini (1/2)

01 August 2026

La prima volta che sentii parlare di Gemini fu durante un mio recital di poesie di cui nessuno sembrò capirci niente. Dalla platea, come “bocca d’ombra”, qualcuno gridò: “Leggile a Gemini, lei forse ti capisce!”. Dal palco, senza aver individuata la fonte di quel suggerimento, promisi che l’avrei [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
4
20

Mezza anguria al night club

01 August 2026

L’estate del ’71 è preistoria: tivù in bianco e nero, il telefono pubblico nel retro del bar e poche auto parcheggiate in piazza, a due passi dal vespasiano di cemento. Le panchine sverniciate e i tavoli di formica del dehors sono vuoti. La clientela del dopo cena, quella che sparisce prima dell’una, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
1
24

Diario di una Mangiuomini – 14 Luglio 2XXX

31 July 2026

Caro Diario, anche oggi il demone mi ha sfruttata per saziare la propria fame. Quella donna era davvero buona. Le braccia non erano male, e sembrava quasi come mangiare alette di pollo. Non so nemmeno dirti se se lo meritasse, di morire, dal momento che era un’altra combattente di questo fight [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
8
41

TECN-ODIOSO

31 July 2026

«Tra duecento metri, alla rotonda, prendi la seconda uscita e resta su Viale Liberazione.» Suggerì il navigatore dell’auto. Raniero Natali era, da sempre, in eccesso di autostima. Questa quantità esagerata di ingiustificata considerazione di se stesso traboccava inevitabilmente nei rapporti [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Credo che alla fine il navigatore abbia segretamente sogghignato.

  • An Old Luca: Grazie per la lettura e i commenti. Se ho strappato un sorriso mi fa piacere.

2
3
20

Consigli per preparare la TORTA al CIOCCOLATO di Capodanno (2/2)

... per Filippo e Concetta, che devono partecipare a una gara di torte, alla festa aziendale

31 July 2026

Amalgamare, amalgamare, amalgamare, sino a formare una crema compatta; è importante non distrarsi in questa fase delicatissima; un’amalgamata dalle tre alle quattro ore, fornisce i risultati migliori; attenzione a dove si posa la coppa con la crema amalgamata appena finita: quattro volte su dieci [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Walter Fest: Bravo zero a zero! Testo un pò lunghetto ma denso a simpatia di dettagli [...]

  • Riccardo: ottima scelta Zero! sia letteraria che culinaria.
    p.s ecco perche affido [...]

2
3
41

Il fioraio mancato

30 July 2026

Difficile dire da quanto tempo rifletta su tali temi, difficile esplorare l’origine di qualcosa che pare nascere con la tua essenza, risiedere in te e costituirti. Non so se pronunciarmi in merito o declinare l’argomento con un semplice “sono fatto così”. Da anni scruto il me passato e mi imbarazzo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: la riflessione é ottima cosa! e non deve comportarne un imbarazzo, é [...]

  • Dax: Una faticaccia cercare di vivere senza rimpianti...like

2
2
51

Fuori dal coro

30 July 2026

La luce gli arrivò agli occhi lentamente. Si svegliò, si guardò attorno e vide che tutti ancora dormivano. Ma non appena il chiarore si fece più insistente, ecco che i meno timidi iniziarono a cantare. Tutti la stessa nota, con le stesse vibrazioni. Quel suono gli era familiare perché era lo stesso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    complimenti per il bel racconto...
    Siamo così: desiderosi [...]

  • Dax: Bello davvero. Cercare noi stessi nel branco, diversi ma simili, unici ma non [...]

2
2
23

Consigli per preparare la TORTA al CIOCCOLATO di Capodanno (1/2)

... per Filippo e Concetta, che devono partecipare a una gara di torte, alla festa aziendale

30 July 2026

La ricetta prelevata direttamente dal quaderno della Nonna e liberamente commentata. Comprare una fetta di pane di spagna, alta 2 cm e mezzo; comprarla in pasticceria a Torino e non in Spagna; certo, che se si andasse in Spagna… La fetta deve essere rotonda, altrimenti la torta verrebbe rettangolare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

6
7
46

La tessitrice di nodi

29 July 2026

C'era una volta una giovane donna che viveva in una valle dove tutti avevano nodi ai piedi e passavano la vita a cercare di liberarsi. Era il regno dei Fili invisibili, perché questi nodi c'erano ma erano tessuti con un filato invisibile all'occhio umano. Ognuno, chi più chi meno, doveva ingegnarsi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
6
54

Una promessa a un Border Collie (4/4)

Una promessa fatta sul divano a un Border Collie che aveva già deciso di perdonarmi.

29 July 2026

Parte IV – Fine Quando arrivammo a casa, Briciola si era già ripresa abbastanza. Non era ancora la Border Collie instancabile di sempre, ma il peggio sembrava davvero passato. Naturalmente Gabriella capì immediatamente che qualcosa non quadrava. Mi guardò. Guardò Briciola. Poi tornò a guardare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Aquilarandagia75: Grazie davvero per averlo letto e, soprattutto, per il tempo che hai dedicato [...]

  • Dax: un cane che ami rimane sempre con te.❤ Like

39
12
313

La Cosa

Una piacevole passeggiata romana turbata da remote rimembranze

29 July 2026

«Allora ricordo che, in quei giorni, ci avevo proprio preso una fissa.» «Ehm...» riprese, sputacchiando il catarro da alcolista. «Una fissazione per la cosa di una dama.» Diede un tiro voluttuoso al sigaro e continuò: «Anche se c'è qualche altro simpatico appellativo che risuona poetico, noi napoletani [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: lì per lì non avevo fatto caso alla seconda edizione e appropricandomi [...]

  • Adribel: Ahhh! Divertente r delicato.

Torna su