Quei due nella foto siamo noi, circa quindici anni fa, a Lerici.

Tu avevi ancora i capelli ed eri più magro, io avevo una borsa sbagliata ed ero troppo truccata. Eravamo noi, ma quanto mi sembrano lontani quei due, adesso. Non era uno dei nostri periodi migliori, qualcosa si era incrinato nel nostro rapporto, credevo che forse sarebbe stata la nostra ultima vacanza insieme e in fondo non mi dispiaceva, mi sembravi già distante, diverso da quello che avevo conosciuto qualche anno prima. E ritrovarti non mi interessava più molto. Pensavo che forse me ne sarei andata, o forse te ne saresti andato prima tu, e tutt'e due avremmo ripreso a vivere, magari avremmo trovato altre persone e saremmo diventati estranei uno per l'altra.

Ma il tempo è passato e nessuno dei due se n'è andato, così abbiamo continuato a vivere insieme e nel frattempo parlavamo e abbiamo ricominciato a condividere i problemi e anche le gioie. Ad un certo punto ho capito che la persona più importante eri tu. Eri mio marito, il mio migliore amico, l'essere umano più prossimo, quello a cui mi rivolgevo quando qualcosa non funzionava, il primo a cui raccontavo quello che invece andava per il verso giusto. Ero finalmente felice e appagata della nostra vita insieme. 

È stato così che poco fa, quando ti ho visto, mi si è sgretolato il mondo, tutte le certezze che mi ero costruita in questi anni sono volate via all'improvviso. 

Eri di spalle ma ti ho riconosciuto subito, dopo tanti anni insieme sarebbe stato impossibile. E ho riconosciuto anche lei, mentre ti sorrideva dopo il vostro bacio. È stato un attimo, giusto il tempo di premere il piede con forza sull'acceleratore, la soddisfazione di vedere l'espressione di lei passare dalla gioia all'orrore. Anche la tua espressione era di orrore quando ti sei girato, velocemente, e hai capito cosa stava succedendo. Ma è stato un attimo. 

E adesso sono qui, a casa nostra, sul nostro divano, a guardare le nostre foto, a ripensare ai nostri momenti, quelli belli e quelli tristi, quelli in cui eravamo uniti e quelli in cui non riuscivamo a capirci. Resto qui e aspetto che vengano a prendermi. 

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