Piccolo di statura, mangiava e vendeva olive quando la fame era sua compagna di sofferenza e di privazioni. Muddichedda non si dava mai per vinto: all'angolo delle strade improvvisava versi e qualche anima buona gli offriva quel tanto che basta per sopravvivere ad una vita di povertà e di disperazione. Rime che colpivano tutti, dai più grandi capoccioni a chi costruiva la storia giorno per giorno.

 

 “Picchì manciari"
Nta ‘na jurnata
Manciari cchiù i na vota
è na gran firnicia, pi nun diri
ca è ‘na camurria;
perciò iu manciu sulu la duminica,
‘na vota a la simana;
lunniri e martiri
e mercuri macari,
pirchì, pirchì manciari?
Lassu e leggiu la panza,
ca pi civili usanza
lù venniri è jurnata i pinitenza,
e accussì a lu sabatu cci arrivu
sempre vivu.

(Perché mangiare: in un’intera giornata mangiare più di una volta è una gran seccatura, per non dire che è una scocciatura; perciò io mangio solo la domenica, una volta alla settimana; lunedì, martedì mercoledì magari, perché, perché mangiare? Andiamoci piano con la pancia e giacchè per civile usanza il venerdì si fa la penitenza è in tal modo che al sabato ci arrivo sempre vivo).


Nato nel 1898, condusse una vita di stenti. Figlio di un bracciante e di Maria " a cunigghia' sempre in stato interessante, ogni giorno sbarcava il lunario, declamando versi ironici e divertenti. Fu un anarchico, uno spirito libero e riuscì persino a prendere in giro Mussolini imperatore tanto a meritarsi qualche giorno di galera quando i carabinieri intervenirono per sedare un tumulto di piazza.

 

Ora è mperaturi
Quannu u re era re
mancava u cafè.
Ora è mperaturi
e manca u caliaturi.
E se pigghiamu natru Statu
manca puru u surrogatu.

 

(Ora è imperatore: quando il re era re mancava il caffè. Ora è imperatore e manca il tostatore. E se pigliamo un altro Stato manca pure il surrogato).Mentre lo arrestavano gridò contro la politica contemporanea:

 

Contro u palu
u Duci ci cunnuci
contra u palu di la luci.

(Contro il palo il Duce ci conduce contro il palo della luce).


Ma un brutto giorno il 13 maggio 1943, giorno di guerra a Palermo ci fu un violento bonbardamento e Giuseppe Schiera morì sotto un bombardamento. Si narra che per ironia della sorte in quell’unica occasione si trovasse mille lire in tasca che gli furono puntualmente rubate. Così si concluse la vita di Beppe Schiera "a mudichedda", poeta popolare palermitano.

2
2
12

FASCINO AUTUNNALE

20 October 2019

La calda stagione estiva é ormai finita; Bussano alla porta i primi segni dell'autunno: e te ne rendi conto passeggiando per le strade, quando, lieve e silenziosa, ti accarezza il volto la fresca brezza autunnale, facendoti così un pochino sobbalzare con un soffio assai speciale. Mi fermo ed osservo [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
0
6

UN CAMBIAMENTO DIROMPENTE

20 October 2019

Era il 2035 e il divario fra Ricchi e Poveri era a tal punto insostenibile che la forbice aveva raggiunto il massimo della sua apertura. A questo punto tutti quei beni e prodotti effimeri, voluttuari, gli illusori, i tecnologici, scomparvero dagli scaffali dei negozi e centri commerciali sostituiti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
13

Connessione di merda!

19 October 2019

Che schifo di connessione, mamma mia! La linea è veramente lentissima. Ho provato a scollegare e collegare numerose volte il router, per non parlare dello smanettare con le configurazioni, ma è tutto inutile. Mi serve per forza una spedita navigazione in Internet poiché tra circa un'ora inizierà [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Bravo Scilipoti, dalla fucina delle tue idee, prima di tutto la gran voglia [...]

  • Manuela Cagnoni: La Solar System non è tanto diversa dalle sue antenate di oggi! Allora [...]

1
1
10

Occhi

19 October 2019

Occhi che guardano il mondo. Occhi che fissano le immagini, come una macchina fotografica. Occhi ampi, spenti, a mandorla. Occhi verdi, azzurri, neri. Occhi che riflettono il cielo. Occhi sorridenti, che piangono, che brillano. Occhi che si aprono dopo il primo vagito, occhi che si chiudono alla [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
1
14

La casetta nel bosco

18 October 2019

Mio nonno Arturo non ricordava neanche più quanto tempo fosse passato dalla prima volta che si era alzato alle quattro del mattino per andare a lavorare nei campi. Di sicuro, quando era accaduto, era più basso di almeno trenta centimetri e la sua voce non aveva ancora assunto quei caratteristici [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
2
15

A tarda notte

Sulla vita e i suoi scogli

18 October 2019

A tarda notte i bluff si smagnificano. Nella mia tazza di caffè sento il sapore della disillusione perché gli eventi non accadranno mai nella sequenza desiderata ed anche quando succederà ci sarà qualche dettaglio fuori posto. Soffro, in altre parole, le piccole differenze dolorose tra la vita [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
14

Eureka!

Ora ho capito perché....

17 October 2019

E già, capito cosa? Veramente me lo sono scordato, non lo ricordo più e ora come al solito improvviserò e se non vi piacerà, beh, stavo per dire una cosaccia, non fateci caso, ecco al pianoforte Ringo Star, che centra? Boh? Avevo il suo volto nella mente e mi piaceva dirvelo...ok, non tergivestriamo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
15

Rap-poesia

17 October 2019

Sono andato alla deriva nei naufragi della vita lotta aspra ed insicura lenta e dura è la salita Gioco sporco col destino fango dentro gli stivali denti aguzzi di mastino c'è di peggio a questi mali Giro intorno ad un pensiero nelle notti di sudore faccio finta che sia vero ma ci vuole un po' di [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
3
11

Vita

16 October 2019

Tanto tempo fa ero iscritto a Giurisprudenza. Andavo anche bene. Di solito studiavo a Saronno, in biblioteca. Ogni tanto però, quando dovevo frequentare le lezioni, studiavo nell'aula Studi dell'Università Statale di Milano. C'era un sacco di gente. Studiavo insieme a Paolo Consonni. Eravamo stati [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
1
8

Senza Titolo

15 October 2019

Il mozzicone brucia ancora, lento, una pausa scriteriata e l'ultima fiamma s'è smorzata sul fondo d'un posacenere zelante.

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
13

Micerino

15 October 2019

Innanzitutto ci dobbiamo chiedere, chi è Micerino? Perché ha una piramide così piccola? Ci sta cercando di dire qualcosa? Era davvero il figlio di Chefren o era invece un vecchio riccone che voleva farsi credere più importante di quanto non fosse in realtà nelle generazioni future? Forse non lo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
10

Lost

14 October 2019

Perso nell'ombra di un passato antico sfoglio scolorite pagine di pensieri frusti nell'illuso anelito di una vita altra Ho raccolto ricordi di felici momenti nell'estrema speranza di un uguale futuro sotto l'omeopatica cura di un sentimento insano ... e giro scalzo in queste vuote stanze perso [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Giuseppe Scilipoti: Lost: perduto ma poi ritrovato... in base alla chiusa.
    Poesia che ha un [...]

  • Ilaria: Spero che presto sarà di nuovo pace e gioia a.
    Forse é solo [...]

Torna su