Quando la incontrai non ero che un giovane distratto da superficialità, bicipiti molto sviluppati, primi segni sul viso di un'età che non pensavo potesse crescere.
La verità che celava ogni giorno la mia quotidianità, ritornava a galla ogni sera, nei richiami di un padre attento e scrupoloso, di una madre fiera e fragile e di un ego represso ma consapevole.
La ragione delle cose avanzava ed io la scoprii quel giorno.
Gli eventi funesti non si amano, si respingono o almeno ci si prova, ma imperterriti ritornano o forse non vanno mai via.
Morì all'improvviso, in una notte che non ricordo, un blu troppo alto e con troppe stelle, in un certo giorno della settimana che come tutti gli altri avevo trascorso insieme a lui.
Giorni strani, giorni e paradossi, fulmini e cornetti al cioccolato, gente, tanta gente, questo è quello che ricordo.
La mia mente non elaborò colori e immagini a fuoco per molto tempo.
Tuttavia, senza speranza e senza ragionamento, non passò inosservato un solo attimo di quei giorni.
Alzai la testa e mi ritrovai grande, troppo grande!
Avevo gli anni del piacere, dei grandi sguardi titubanti, del "come si fa?", ma il ricordo era saldo, la presenza era reale.
Una notte, al mare, si cantava da un po', si beveva da troppo, si girava e rigirava, finalmente fui felice di riveder le stelle, quelle stelle che mi tradirono già una volta, era finalmente passata la paura, la maledetta paura di alzare lo sguardo.
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Lui

22 January 2019

Lentamente, molto lentamente, stringendosi il cappotto, si avvina a me col capo abbassato e lo sguardo rabbuiato. Tiene in mano qualcosa. Da quando per forza di causa maggiore le nostre strade si son separate, ci incontriamo unicamente una volta all'anno per la solita ricorrenza. Confesso che [...]

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  • Walter Fest: Grandeeee!!.... Ironico da paura....ancora una conferma dietro l'altra [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Dario: Me fai morì! So' contento che te piaciuto!!! Na sola parola [...]

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NOVE  PUNTI

22 January 2019

Aiuto! Il grido d'allarme risuonava in tutto il Parco. Rosa correva dietro al cane che le era sfuggito di mano. A quell'ora della domenica mattina, e particolarmente in quella calda primavera, il posto era pieno di famiglie con bambini in bicicletta o nelle carrozzine. In effetti, Zaro non [...]

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6 racconti in in 6 parole

22 January 2019

Sogno o son morto? (racconto horror/parodia) Scoperchio. Mi sento strano. Ho fame! La mia bisnonna (racconto autobiografico) Migliaia di rughe. Migliaia di storie. Incendio (racconto drammatico) Una stufa incustodita. Rimase soltanto cenere. Insieme fino alla fine (racconto drammatico/romance) [...]

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Operazione “cariola e dintorni”

21 January 2019

I carabinieri di Mariglianella interrogavano la cariola. “Dicci tutto… parla.. confessa… quanti chili di calcinacci hai trasportato ed occultato?” -Non posso, ho la ruota sgonfia e consumata … sono tutta arrugginita… non ricordo niente… e se confessassi per me sarebbe la fine… verrei sicuramente [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Gianni, ok, dopo un periodo di ferma, (non militare :D) riprendo a leggere [...]

  • Gianni Tirelli: caro Giuseppe in effetti è proprio come dici tu, ma nonostante... ciò, [...]

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Ricatto

21 January 2019

Brilla la luna nel suo ultimo quarto e mi giro nel letto in questo onirico stagno tra ceneri e polvere di estinte illusioni Ho cercato un passato di scolorite memorie sotto un cielo graffiato sopra rose appassite ... e resto in attesa di un altro equinozio sotto il crudo ricatto di una [...]

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Troppo sentire

21 January 2019

Rauini dorme, io sto sveglia e sento il suo respiro, è girata, mi da la schiena, ed è strano perché solitamente mi prende e mi tira a se e dormiamo così, agganciate l’una all’altra, che le sento il cuore e la voglia. Ma oggi no, forse il vino era troppo, forse l’ho fatta aspettare troppo tra acqua/denti/pasticca/tvchenonva, [...]

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ARIA TERSA

20 January 2019

ARIA TERSA Travolti da un mondo impazzito Inondati da una schiuma assordante Non riusciamo più ad ascoltare La voce del silenzio. Frotte di insetti inutili Si accavallano nel nostro pensare. E l’immagine dello specchio Torna Sempre uguale a se stessa A riflettere un sogno incompiuto. [...]

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luna o cocci?

Quando walter fest scrive è jazz!

20 January 2019

Quando non sai che scrivere, scrivi, scrivi senza paura di sbagliare, questa volta faccio un eccezione, scrivo senza carta e penna, stò alla tastiera e scrivo, mò che ci penso mi paicerebbe la tastiera di un piano forte, anzi le corde di una chitarra, anzi no, voglio cantare tanto a parole se stono [...]

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  • Surya: E quando Walter scrive, fa sempre centro! Perché scrive col core e della [...]

  • Roberta21: Walter sei troppo forte 👍👍

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Io lo conosco l'amore

20 January 2019

Ho attraversato il bosco di notte per poterti abbracciare ma tu non c'eri. Ho accompagnato tramonti fino all'alba per scoprire i tuoi occhi timidi ma tu non c'eri. Ho ascoltato i lamenti del vento nelle lunghe giornate passate a pensarti ma tu non eri li. Ho inseguito le ore e poi i giorni per [...]

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Raccontami una volta più piano

19 January 2019

Raccontami una volta più piano. Eravamo nati nello stesso posto o giù di lì, le case scorrevano in sequenza, c'era qualche attività che si distingueva dalle altre e potevi prenderle come veri e propri punti di riferimento quando dovevi indicare qualcosa a qualcuno che si era perso. I nomi delle [...]

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  • Puccia: Ricordi arruffati da districare piuttosto difficile il farlo

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Impressioni

19 January 2019

Sfilacciati giorni scalzi di pensieri si rincorrono incessanti nel respiro assiduo delle ore in una lenta diaspora continua di me stesso come fine sabbia dentro una clessidra ... e dopo una notte di sogni e scarpe rotte guardo le luci d'alba su una falesia bianca mentre nel cielo vola [...]

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Album vuoto

19 January 2019

Cammino rotolando sui miei passi stanchi. Soffia i vento la mia lenta orma e beffarda saluta senza rumore. Abbraccio la salita che mi corre incontro e adagio ripongo le mie pagine vuote. Un quaderno di ricordi che riempir non so.

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  • Ilaria: Bella brava!!! Trovo che sia un piccolo quadro interiore ed esteriore che offri [...]

  • Anto61: Grazie del tuo delicato commento

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