Aveva impiegato tutta la sua vita a terrorizzare gli altri, ad usare violenza specialmente contro chi lo ostacolava nelle sue imprese. Aveva scritto quotidianamente righe di sofferenza provocata agli altri e a volte, rideva delle sue criminalità come se non avesse cognizione della sua brutalità. Era una belva feroce quando ordinava ai suoi di uccidere in nome di un anti stato  che aveva organizzato. E diceva "L'Etat  c'est  moi" anche se era analfabeta ed ignorante come come nessuno mai. Ma aveva un cervello calcolatore e si sentiva un capo, anzi era riuscito a farsi riconoscere come un capo, e ordinava criminalità ed omicidi ad esecutori, che poi a compito realizzato, venivano a loro volta uccisi per evitare tradimenti, pentimenti e testimonianze a suo carico. A guardarlo sembrava uno come tanti, con i suoi acciacchi. Forse un reduce che aveva combattuto al fronte o un lavoratore che aveva impiegato la sua vita a lavorare. Niente di tutto questo. Quest'uomo aveva impiegato la sua vita ad estorcere denaro e ad accumulare tesori a spese di altri, come una gramigna che inizia a germogliare in un campo e a poco a poco lo sottomette infestandolo e facendo morire ogni iniziativa di vita. Aveva creato un immenso patrimonio, case ville automobil, conti in banca a suo usufrutto e di coloro che facevano parte del suo clan. Aveva accumulato per poi rendersi latitante e vivere da pezzente, inseguito dalle polizie di tutto il mondo. E giunto all'età di novant'anni si era pentito, forse per salvarsi l'anima; ma non avrebbe potuto deludere i suoi fans e si era chiuso in un mutismo snervante. Quando arrivò la notizia della sua morte, molti non piansero perché erano le vittime delle sue violenze. Anzi rimasero a guardare in silenzio il funerale perché a volte le parole non servono ed il silenzio è un acido che riesce a corrodere l'anima di chi ha mille rimorsi e non riesce a spiegarsi tanta indifferenza.

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La Disperata

una sfida difficilissima

15 August 2026

La Disperata. Nel mondo degli scacchi c’è una ferita che non si è mai rimarginata del tutto: il giorno in cui, nel 1997, Garry Kasparov fu sconfitto da Deep Blue. Oggi: Ai vertici mondiali del gioco degli scacchi, molti consideravano intollerabile la supremazia dei computer. O meglio di certi [...]

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Storto 3/3

15 August 2026

Io non c’ero, ma mi sembra di vedere Angela che sgattaiola nottetempo fuori dal suo letto, indossa le scarpe da tennis perché gli zoccoli fanno rumore e, dopo lunghi respiri trattenuti e attese che sembrano infinite, esce di casa. Mi sembra di vederla mentre percorre le strade deserte di campagna, [...]

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Storia di arte invisibile

Invisibile ma immaginabile

15 August 2026

Amici lettori questa è una storia di attualità realmente accaduta e ora vi andrò a raccontare come è nato il fatto. Partendo dall'inizio vi dirò che l'argomento de 'sta cosa è artistico, quindi quello che bollirà in pentola sarà pittura, scultura e tutte le tecniche che fanno parte del circondario [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Ondine: Io ho capito; ma tu c'a detto!
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Storto 2/3

14 August 2026

Angela era la sorella di Tornado (avevamo tutti dei soprannomi, più o meno altisonanti, solo Storto era Storto e basta) e, dato che tutti eravamo più o meno coetanei, era già donna mentre noi eravamo ancora bambini. Si era presa una cotta per Storto, forse per quella strana, misteriosa legge che [...]

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  • zeroassoluto: Rullo di tamburi... allora?

  • Rubrus: Be', sono tre parti. come da regolamento. Off topic, come si usa dire (tanto [...]

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Sogno Fiorito

14 August 2026

Dischiudi un sogno nel cuore come un fiore nel suo giardino, e lascia che il suo olezzo inebriante invada quel sorriso, inarcato dolce come miele sul davanzale della speranza. Destati dalla pigra indecisione, sotto le secche fronde nel loro lento stormire, confuso col fruscio interiore che ti arresta [...]

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Storto 1/3

13 August 2026

Storto era un tipo freddo. Per questo, d’estate, ce lo tenevamo accanto. Suo padre, negli anni ’60, aveva lasciato il paese andandosene al Nord, da dove, ogni anno, riportava questo strano figlio dagli occhi grigi e freddi come certe albe a novembre. Lo chiamavamo Storto perché aveva un sorriso [...]

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  • zeroassoluto: Sempre queste femmine che cercano di rubare la scena... vediamo un po' [...]

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L' abbraccio

13 August 2026

E’ nel tuo abbraccio che trovo conforto. Così come una nave, nel suo porto d’arrivo, può rilassarsi, così io, tra le tue braccia, posso tirare un sospiro di sollievo. Il mondo è lì fuori, che corre, che urla, che brucia. Ma io ora sono qui. Il tuo abbraccio è il mio porto sicuro. I nostri respiri [...]

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Ruggine

12 August 2026

Non ricordo neanche da quando sono qui Ferma, immobile, imprigionata In questa vecchia fabbrica abbandonata Come aspettassi un giro di chiave alla porta che faccia ripartire anime Ma non è avvenuto, e dal tempo che son qui non avverrà mai Perché son rimasta qui E sempre nello stesso punto Qui uomini [...]

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Il mistero dell’ombra rinfrescante

12 August 2026

Da giorni il termometro continuava a fermarsi tra i trentotto e i trentanove gradi, ma la sensazione era che qualcuno si fosse dimenticato un enorme forno acceso sotto la città. Il sole faceva la sua parte, certo. Ma il peggio sembrava arrivare dal basso. L'asfalto restituiva il calore come una [...]

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La Piscina

11 August 2026

Tra le poche qualità che mi rendevano appetibile sul mercato delle piazze romane della mia adolescenza, da outsider di scuola inglese senza il curriculum condiviso di interrogazioni traumatiche, faide con i bidelli e tiranniche professoresse di latino, (noi studiavamo lo spagnolo), era il fatto [...]

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La nave di Teseo

A volte qualcuno torna nella nostra vita. Il problema è che noi stiamo ancora aspettando la persona che se n'era andata

11 August 2026

Ci sono persone che non perdiamo quando se ne vanno. Le perdiamo quando tornano. È successo qualche mese fa, in un bar dove non avevo nessun motivo per trovarmi. L'ho riconosciuta dalla voce. Non dal viso. La sua voce era rimasta uguale. O forse ero io ad averla conservata così bene. Ha pronunciato [...]

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  • zeroassoluto: Dimenticavo...
    Dopo queste due splendide new entry mi era venuta in mente [...]

  • Dax: Malinconicamente vero. like

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La benedizione della jana

10 August 2026

«Nella terra più bella del Mediterraneo sono nata. Alghero, tra il vento di maestrale e il caldo scirocco, era il mio regno.» Sottili e trasparenti come le ali delle libellule che popolano la laguna del Calich, le ali della piccola jana brillavano alla luna. Anche quel giorno aveva il suo da [...]

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