ASPETTANDO  MASANIELLO

 

  Io c’ero. C’ero, quando i nostri mondi erano separati ma intercomunicanti. Quando il povero era povero e il ricco era ricco. Quando  un avvocato era “ l’avvocato” e un dottore era “ il  dottore”. C’era la consapevolezza di appartenere a un mondo ben delimitato e nessuno si lamentava più di tanto. Certo, c’erano le lamentele, le speranze, quelle ci sono sempre state e ci saranno sempre, per cercare di migliorarsi, ma non interferivano nella vita quotidiana di quel tempo. Forse non eravamo felici o forse sì, difficile dirlo, non lo sapremo mai. Erano tempi di situazioni chiare, niente di equivoco, ognuno aveva il suo posto nel proprio piccolo mondo, ci accontentavamo del poco o del molto che si aveva. Venne poi il tempo dell’illusione, del finto benessere che passò veloce come una nuvola passeggera. Il tempo dei fiori e della pace. Le grandi utopie che ben presto si sciolsero al sole e al suono di mitra e pistole. La pace è deleteria per l’essere umano, di per sé portato a essere aggressivo di suo. Il suo egoismo lo spinge là, dove non dovrebbe. Io c’ero quando  “ adda venì baffone” imperava strisciando fra le genti come una serpe, attirando le speranze e le utopie di quelli che vivevano  nel mondo dei diseredati. Per quanto ignoranti e pieni di speranze, quelli che lo invocavano sapevano bene che, la cura era peggiore del male. Il baffone era idealizzato, nell’immaginario collettivo, come uno che doveva prendere per mano il popolo a aiutarlo a ribellarsi. Il popolo difficilmente prende l’iniziativa, ci deve sempre essere qualcuno che si mette davanti e  sproni la massa. Un capopopolo che aiuti a risolvere e a modificare la loro condizione, non importa chi e come, basta che si assuma la responsabilità dell’azione. I popoli non vogliono la pace intesa come un periodo senza conflitti, ma piuttosto come la tranquillità del quotidiano. Se c’è da pagare le gabelle le pagherà, se c’è d’andare sulla forca ci andrà, ci può anche stare, l’importante che niente turbi il vivere quotidiano. Non si spiegherebbero, altrimenti, il susseguirsi di governi inadeguati, inetti, profittatori e corrotti. Se tutti questi regnanti da strapazzo possono permettersi certe libertà, non è perché piacciono al popolo, ma piuttosto perché la massa, ancora non ha trovato un altro Masaniello.

Tutti i racconti

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Lo Scorpione Giallo (4/4)

La puntura

28 August 2026

Una spider rossa cabriolet, con il tettuccio arrotolato, frenò bruscamente nello spiazzo alzando una nuvola di polvere sottile che per un momento offuscò ancor di più la vista già provata dell’uomo che era in attesa. Egli pensava erroneamente di avere ancora qualche minuto a disposizione. Dall’auto [...]

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L'imbarazzo che resta - il ricordo (3/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

28 August 2026

Quando, dopo anni ti tornano in mente quelle situazioni, le confronti. E rifletti che a dieci anni l’imbarazzo venne dalla normalità. Venne dal fatto che nessuno avesse ritenuto necessario chiedere, o anche solo avvertire. Il mio corpo era un argomento da trattare in mia presenza, ma non CON me. [...]

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Lo Scorpione Giallo (3/4)

La coda

27 August 2026

In cima a una collina, un uomo seduto al volante di un fuoristrada giocherellava con la sua Glock 19 mentre attendeva in silenzio. Un altro, che sembrava al comando, era in piedi sul cassone e osservava con un binocolo la figura lontana muoversi avanti e indietro nello spiazzo. Un terzo uomo, il [...]

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  • MaricaR: ahi ahi ahi... e ora che succede? lo sapremo domani

  • zeroassoluto: E i minuti? Quanti ne sono passati?
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L'imbarazzo che resta - il freddo (2/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

27 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Se il primo episodio è stato caratterizzato dal silenzio, quest'altro è stato una commedia involontaria, con tanto di risate del pubblico. E anche questo ha lasciato il segno. Era un pomeriggio [...]

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  • MaricaR: Mi hai fatto ridere con le lacrime. Sei bravissimo😂

  • zeroassoluto: Mooolto divertente!!!

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Lo Scorpione Giallo (2/4)

L'ombra

26 August 2026

Sei minuti … Ormai il dado era tratto. Non poteva tornare indietro, non avrebbe più fatto in tempo. Quasi ne fu sollevato al pensiero. Non avrebbe avuto possibilità di fuga. Ma lui non fuggiva. Nuvole cariche d'acqua cominciavano a formarsi sopra la sua testa. Ma anziché rinfrescare aumentavano [...]

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L'imbarazzo che resta - il silenzio (1/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

26 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Basta poco, a volte, per aprire cassetti della memoria che credevi chiusi. C'è un tipo di imbarazzo che non si scorda mai, perché non è solo un momento di vergogna passeggero, ma un ricordo che [...]

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Lo Scorpione Giallo (1/4)

La sabbia

25 August 2026

Nove minuti… Nove fottutissimi minuti lo separavano dalla salvezza. O dal baratro. Punti di vista. Stava sudando copiosamente ed il respiro si faceva sempre più affannoso. Il fatto che aspirasse una sigaretta dietro l'altra non lo aiutava certo a calmarsi. Ne aveva fumate una mezza dozzina in [...]

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  • zeroassoluto: 9 minuti... 2 minuti a racconto, quindi 4 giorni!!!
    Rilassatevi: arriveranno [...]

  • Dax: tensione e sudore. like

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Ritratto di un Ferragosto contro-corrente

25 August 2026

Nel bel mezzo di un’Estate dispensatrice di gradi furiosi, con la giornata odierna inzuppata di umidità padana, mi ritrovo ad imbrattare un’innocente quaderno armata della mia penna rossa, complice un po' logorroica di tante mie pazzie. Di certo, Ferragosto qui in città è uno status da mosca bianca [...]

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  • Walter Fest: Chichì, riguardo il dialetto, tranquilla non ci sarà nessuna [...]

  • Dax: Racconto simpatico.Like

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RV 5564 IL TRENO DELLA SPERANZA

24 August 2026

Ore 5,10 A.M. Binario 3. Poche sparute persone in attesa sulla banchina ferroviaria della stazione. Il cicalino segnala le aperture delle porte del treno regionale. Il treno ancora avvolto dalla notte sul finire di una estate infuocata, si muove lento facendosi spazio tra pali fili elettrici [...]

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MARZIANO

CENTRALE PARANOICA 12

24 August 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica! Ma davvero ci credete? Sono la Centrale Paranoica dal Transcend Village o un dirty joke del dott. Stella, o ancora un trucco del CONTROLLO infiltrato nella zona libera o un’altra mascherina ancora dietro cui si nasconde un Ubik cannibale? Siete vulnerabili alla [...]

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Un messaggio dal passato

23 August 2026

Quando mia madre è morta, è successo qualcosa che non avevo previsto. Il dolore, invece di lasciarmi immobile, mi ha spinto all’indietro. Sempre più indietro. Avevo bisogno di scavare nel passato, perché era l’unico modo che mi era rimasto per immaginare un futuro senza di lei. Così ho cominciato [...]

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Lo strapazzo, poi mi ammazzo

23 August 2026

Era bello che per quel giorno lavorassimo accanto, troppo tempo era passato. Mi disse subito che la bambina stava più che bene e per piacere di non farle altre domande. Avevo un sorrisetto destato dall'ammirazione per la splendida forma fisica della mia ex moglie, inebetito e pronto a pagare le [...]

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  • Dax: Azz, intenso.Ma perché suicidarsi?Like

  • Jeanjeudi: Nell'innamoramento ("In-amore- mento"), può succedere [...]

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