Dunque... ieri sera dopo aver salvato Scrittrice imp. precipitata suo malgrado dentro un profondo racconto e lasciatala alle cure della sua felice famiglia, i nostri investigautori soddisfatti e compatti come  una squadra si avviarono verso l'hotel di Rivarolo  non era proprio un cinque stelle, ma si sa che dove manca il vero un autore usa la fantasia ed aggiunge lustro a suo piacere rendendo tutto perfetto.

 

Varcata la hall si affollarono alla reception a gruppetti, Alida con flavia e Sonia discutendo animatamente su una questione di dialetto, Surya Bibbi Puccia e Roberta decidendo per un'escursione a Torino per l' indomani, intanto Dario Walter e Giuseppe non persero tempo ad ordinare una tavolata per tutti quanti con grande menù e libagioni. (da pagare alla romana).

 

Passata la nottata ognuno a proprio modo, con vari disturbi intestinali e si sa di certo che Puccia ha sognato a più non posso tra incubi e spaventi.

 

All'alba si ritrovarono come stabilito al buffet, si accorsero che DARIO mancava all'appello, Walter corse alla camera con l'intento di buttarlo dal letto, incredulo constatò che il letto era intatto, guardarono in ogni dove, non si trovava, Alida sbiancata in viso preoccupatissima incalzava il personale di servizio perché guardasse in tutte le camere degli ospiti, nulla.

A Flavia venne un logico dubbio, conoscendo i gusti di Dario pensò che doveva per forza aver incontrato una "sottana" o... magari seguito un profumo inconfondibile, disse Surya .

 

Si diedero molto da fare, cercarono in tutto il paese visitando vari locali aperti la sera prima, nulla, in preda allo sconforto si trovarono davanti ad una chiesa, fu Giuseppe che azzardó l'ipotesi che Dario fosse entrato proprio lì, lo guardarono stravolti, "ma sei matto" tutti sapevano che fosse impossibile, Dario era ateo forte, proclamato ai quattro venti... ma... all'unisono si precipitaro all'interno e rimasero stupiti nel trovarlo in compagnia di un prete infervorato in una inusuale discussione.

 

Che roba... da cred nó !

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