Ci sono momenti, durante i quali manca l'aria come se il respiro si fermasse per dare sfogo ad un panico Munchiano, che paralizza e rende impotenti a reagire a qualsiasi pensiero o azione. E' un'apnea, che sfianca come durante una lunga corsa, dove ci si stanca al limite della nostra  resistenza e si comincia ad accusare un dolore nel fianco, un dolore che non si era mai sentito prima. Si comincia così a preoccuparsi,  dopo aver sfrecciato inseguendo il vento, E dal dolore della fatica, dall'acido lattico della prova con se stessi nasce un nuovo dolore più subdolo.  Quel dolore, che è lancinante ma che si allontana man mano il nostro corpo riprende fiato e l'ossigeno pervade le cellule asfissiate. È solo la risposta del nostro corpo alla nostra fatica quotidiana. Ma la nostra ansia è come una gramigna,  che cresce in un campo e vorrebbe fagocitare tutto quello che è coltivato; selvaggia parassita, che vorrebbe cancellare ogni gioia di crescita per prendersi tutto lo spazio vitale. Un'ansia che porta a non trovare soluzioni per ogni ostacolo incontrato, a credere in ciò che non è vero, a scoraggiare come se ogni collina sul proprio cammino fosse una vetta insuperabile. Ma anche la vetta più alta può essere superata se si acquisisce quella forza dentro di noi che ci incoraggia e trasforma un cielo cupo e tenebroso in una volta azzurra ed allietata dai colori dell'arcobaleno. Così quell'ansia che ti aveva immobilizzato, che ti aveva portato ad isolarti e a pensare nero, che ti aveva resa inattiva ed in preda a fissazioni inutili ed insensate, ad automatismi incontrollati ed invalidanti, si dissolve in un attimo. Il nostro respiro ridiventa normale e, se ci si era convinti di essere malati ora ci si accorge che tutto era autofinzione e che si ha voglia di correre per recuperare la gioia di vivere, per recuperarsi e continuare lungo quel sentiero e quel cammino, che ci portano a scoprire sempre più quanto è bella e preziosa la nostra vita. 

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Carne della mia carne

Un insegnante aggredito, un livido sul braccio e una cena dove la colpa viene cancellata. Storia di un fallimento educativo.

Miu
20 June 2026

Quando la scuola la chiamò, Elisa riconobbe il tono, quello che gli insegnanti usano per scaricarti addosso il problema prima che diventi legale. Non fece domande, prese le chiavi della macchina, chiuse la porta e uscì di casa. Mentre scendeva le scale pensò che dopo avrebbe dovuto ricordarsi di [...]

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Autogrill

Liberamente ispirato alla canzone omonima di Francesco Guccini

20 June 2026

Quel giorno non aveva intenzione di fermarsi. Voleva arrivare in anticipo, senza deviazioni né distrazioni, all’ultimo appuntamento della giornata: consulente editoriale per una prestigiosa casa editrice, proponeva libri d’arte, raffinati e costosi, a un pubblico di nicchia. Un mestiere elegante, [...]

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Primo mare (2/2)

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19 June 2026

«Già» convenne il vecchio continuando il suo lavoro. «Niente motori, GPS, niente bussole, niente sestante, fari, boe, mappe nautiche. Niente di niente. Da allora non è cambiato molto, in realtà». Si alzò lentamente, come un albero dopo una tempesta. All’uomo parve di sentire lo scricchiolio delle [...]

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Eva alla Rocca

Storie di famiglia

19 June 2026

Eva arrivò alla Rocca tutta sudata, anche perché la sacca sulle spalle era piuttosto pesante. Mamma Rosa aveva calcolato tutto in base alla sua robustezza, ma il caldo e la salita avevano reso il carico più gravoso. Aveva già previsto gli abbracci e i commenti delle zie Metilde e Virginia e aveva [...]

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Primo mare (1/2)

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18 June 2026

Era stato il primo mare, quello dell’infanzia, quello da cui s’innalzava il soffio vaporoso di Moby Dick e dove veleggiava Long John Silver cantando: “Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto”. Ce lo portava suo padre, anche d’inverno. Passeggiavano finché non arrivavano al molo, [...]

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Salivo strette, ripide scale antiche

18 June 2026

Oltre la porticina erano corridoi, ricordo, con ampie vetrate affacciate sul cortile lastricato, attorniato da portici ai quattro lati. Ogni mattina, prima che la campana suonasse, la attendevo; e al suo apparire da quell'uscio, il cuore batteva forte e la parola mancava... Anche l’ultimo anno [...]

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Eclissi postale

17 June 2026

Sabato mattina di fine Gennaio, plumbeo e gelido come il polveroso piazzale antistante il trasandato ufficio postale destinato a servire il disagiato quartiere popolare periferico. Il freddo pungente penetra impietoso ogni qualvolta un utente apre la porta d’ingresso, omettendo sistematicamente [...]

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Qual è la linea tra invadenza e supporto?

17 June 2026

Come si fa a delineare una linea tra supporto ed invadenza? Io penso di non averla mai superata, ma così facendo non mi sono mai nemmeno avvicinata troppo al vero e proprio supporto. So cosa è successo l'altra sera e sentirti stare così male non mi fa dormire. La notte mi assale questo senso di [...]

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Hala e le Montagne (parte 2/2)

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Il gruppo di guerrigliere avanza verso la casa dove si trovano Yousif e gli altri miliziani dell’ISIS. Gli uomini accerchiati usano le ultime munizioni per provare a salvarsi da una morte sempre più certa. Le guerrigliere della prima fila cominciano a correre e lanciano con precisione le bombe [...]

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I ricordi del Becchino: Rondini, zanzare e pipistrelli

16 June 2026

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Stasera si vince un milione

Esercizio di scrittura creativa - Il Conflitto

15 June 2026

L'addetto al trucco e parrucco ripassò del cerone sulle guance del politico. Poco più in là un collega scandiva il count down: “Tre, due, uno, ci siamo.” Lele Pai sorrise alla telecamera che lo inquadrava e dopo un breve convenevole si sedette davanti all’ospite per iniziare l’intervista. [...]

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