Si conobbero così ad una cena, le sue amiche organizzarono per farglielo conoscere << ..e bono da paura e scopa alla grande...>> , non poteva tirarsi indietro lo facevano per lei ..era a terra quel lascia e prendi con lui la stremava.

Le fece contente e acconsenti.

La pizzeria era in realtà un ristorante a San Lorenzo quartiere che non amava, un quartiere di zecche per lei, ma tutti ne erano innamorati.

Avevano  ordinato l'antipasto condito da gossip e chiacchiere da donnette a cui lei non partecipava mai, questo la rendeva un po' stupida quando lo faceva per equipararsi alle altre. Non aveva aspettative nessuno poteva sostituirlo nel suo cuore e nel suo letto e dalla descrizione questo sembrava solo una macchina da sesso da passarsi tra amiche .

In lontananza vide  un bel ragazzo con la faccia da maschio, labbra carnose , capelli neri lunghi , non molto alto per i suoi gusti ma a prima vista era l'unico difetto che aveva ... non poteva averle detto così culo questa volta... e invece il bonazzo si avvicinava sempre di più al loro tavolo.. era lui!!

<<ciao..!! Credevamo non arrivassi più!!>> esclamò con baci e abbracci una delle mie amiche mentre io incredula , che conoscendola da una vita conoscesse un bonazzo simile..

le presentazioni vennero fatte e lui si sedette di fronte a me.

Durante la cena le due mie amiche non la finivano più di parlare di questo è quello e noi due non molto loquaci tanto che pensai fosse una palla.

Ci troviamo fuori del ristorante a conto pagato, lui mi sussurra << ti va di mollarle stiamo

per conto nostro?>> accetto...

Inventiamo due scuse e la serata finisce lì senza starci a creare troppi problemi.

Mi piace.. deciso anche nelle scelte .

La serata diventa la nostra serata , cominciamo a ridere lui mi dice che non le sopportava più con quel chiacchiericcio e che aveva accettato perché non aveva nulla da fare ma questo genere di incontri non fa per lui. 

Non ne è minimamente pentito e neanche io si sta rivelando un altra persona .. loquace, divertente, spiritoso, molti argomenti di conversazione e soprattutto non banale .

Camminiamo fino a perderci in una Roma pre estiva accogliente quando vuole, che fa da cornice a noi due anime libere fuori dal comune a cui sembra ritrovarsi dopo aver a lungo errato .

Ci scambiamo i numeri senza consumare dopo esserci raccontati per l'intera notte.

Arriva l'invito per il week end da trascorrere al mare con amici comuni. Accetto consapevole che mi avrebbe assaggiato e io avrei fatto lo stesso , era la prova del nove compatibilità chimica .

La giornata trascorse lenta senza fretta, raggiungemmo Sabaudia con la sua moto con un andare dolce e non stressante. Bagni di mare risate, pranzo con le mie amiche e rispettivi compagni che ora trovavamo divertenti anche nei loro commenti.La sera scendeva e mi era venuta fame ... di lui.

A tarda notte si consumò l'amplesso senza tanti giri di parole o finte negazioni, ci volevamo .

Ricordo che mi prese con violenza e dolcezza in un connubio perfetto era sesso , buon sesso, il suo corpo scolpito invitava a toccarlo, assaporarlo e la sua bocca sapeva del sale del mare. 

La chimica aveva fatto il suo effetto.

 

 

 

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