Sembrava che il suo destino fosse quello di finire nello stesso cestino della carta  usata. Lui, che pulito aveva trattenuto la carta appena confezionata e arrotolata dalla macchina arrotatrice, poi srotolata per l'uso in quel bagno lussuoso. C'era da schifarsi nello stare con tutti quei pezzi di carta sporca nel cestino dei rifiuti, lui, che aveva svolto il suo compito e si ritrovava tutto ad un tratto precipitato nel fondo dove era tra la puzza e lo schifo dell'umido.
Sì, perché c'era pure questa complicanza. Con le nuove indicazioni ecologiche tutto ciò che era sporco andava ad essere collocato in un ulteriore secchio predisposto per tutto ciò che è schifoso. E  rotolo finiva puntualmente lì, senza alcuna colpa. La vita  del povero rotolo era un inferno!  Credeva di non aver alcuna speranza e, a poco a poco, aveva imparato ad accettare il suo destino con rassegnazione. Un giorno per caso mentre stava per essere lanciato dentro al secchio, scivolò e si andò a nascondere dove nessuno poteva vederlo. Passò un po' di tempo li in quel luogo fortuito e in quella uova condizione rotolo riuscì a vedere un nuovo panorama. Si sentiva finalmente libero ed artefice della sua storia. Non doveva più soccombere ad un destino crudele, che lo aveva sempre visto rifiuto fra i rifiuti. Scoprì l'aria, il cielo, l'acqua, i colori di una nuova vita. Fu così raccolto da un bambino, che cominciò a giocare con lui. Non credeva a sé stesso. Era diventato un giocattolo in mano ad un bambino. E si beava di essere oggetto di gioia per quel piccolo. Finì nella cesta dei giochi del pargolo in mezzo a soldatini e mattoncini Lego colorati. Rimase lì per un po' di tempo quando la mamma del piccolo lo prese e pensò di utilizzarlo come portapenne. La signora, che aveva preparazione artistica, lo decorò e lo pose nella scrivania insieme a tagliacarte e a cartellina di cuoio. E rimase per una lunga vita accogliendo penne d'ogni tipo, da quella classica a piuma d'oca alla Bic rossa nera blu. Capì che nella vita non bisogna mai scoraggiarsi, anche quando si è immersi nel fango, perché presto o tardi arriva il momento del riscatto e da semplice rotolo di carta igienica puoi trasformarti in un soffio in un nobile portapenne decorato.

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MOSTRO PLANETARIO

17 June 2019

conosco un pianeta abitato da un mostro, ha una bocca immensa di kmq 3.750.000, dotata di 220.000.000.000 di denti, uno sviluppo intestinale di km. 75.000.000, tutti i giorni si alimenta kg 8.000.000.000 di cibo, lt 8.000.000.000 di acqua, brucia klcalorie 4.000.000.000.000 al dì, produce kg. 2.000.000.000 [...]

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Ancora una volta quello che penso lo scrivo in Inglese

perchè chi trova due amici trova un tesoro

17 June 2019

And now, all friends of read under the underground, lessen to me only one minute, l want to say you something, don't worry if you don't understand un casso, this thing it's only for to do smile everybody, ok, go on, please l'm shure che now it's start the great hot, very hot, we are in spring but [...]

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Un eroe del nostro tempo

aiutare gli altri

16 June 2019

Come più volte richiesto dall'amico Walter Fest, sempre alla ricerca di eroi, eccone uno dimenticato. Un pomeriggio di maggio caldo e assolato, siamo negli anni settanta, una bimba di quattro anni gioca sul balcone di casa con un piccolo aquilone, la mamma la sorveglia ma l'aquilone le sfugge [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

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EternaMetro

16 June 2019

Quando con un fischio penetrante si aprono le porte è come se da un foruncolo se ne esca materia purulenta trattenuta per giorni. Veniamo succhiati fuori come interiora da un ventre bollente e buttati in corridoi dove la luce è tendenzialmente gialla, seguendoci l’un l’altro come acciughe, allo [...]

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  • Francesca: Sandro.. all'inizio del racconto ho pensato" Ma ancora la metro??" [...]

  • Sandro Amici: Ciao Francesca... vedrai che dal prossimo racconto niente più metropolitana, [...]

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Il ladro

15 June 2019

Con movimenti decisi, ho appena piazzato sta Matusalemme in una sedia per poi bloccarla con una cintura. La vecchia mi guarda digrignando i denti e comincia a inveire contro di me. Mi dà del ladro e più volte chiama aiuto. Non è la prima volta che mi trovo in una situazione del genere, ragion per [...]

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Inedia

15 June 2019

Ed è solo giorno, e già mi nutro d'alcol. Sono sdraiato nei tuoi occhi incantevoli Non mi rannicchio mai. È di nuovo notte E sono ancora lì. Passeranno le stagioni sarà come bere un bicchier d'acqua e forse scenderanno nuove piogge. Sarà come guardarti ancora. Torni da me e tornano le rondini, [...]

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  • flavia: Domani è un altro giorno, si vedrà, come dice il poeta. Mi piaci

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Colloquio

14 June 2019

Sua madre gli aveva stirato la camicia bianca. -Mettiti la giacca. -Ma è per un call center, non serve... -Tu mettila. In bagno certi giorni la chierica non si vedeva. Quella mattina brillava. Aveva preso il caffè in cucina, in piedi, mentre suo padre fissava La7. “Ora me lo chiede, [...]

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  • Sandro Amici: Mi permetto di dissentire Francesca. Non confonderei “scorrevole” [...]

  • Francesca: Ciao Sandro io intendevo un'altra cosa.. uno può anche scrivere [...]

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Shopping

14 June 2019

Il sole stava calando sull'affollata piazza, regalando un'aura di serenità: la primavera era una certezza, sebbene l'aria ancora fresca. Le due donne si incamminarono nella via del centro, che a quell'ora ancora pullulava del via vai dei turisti, oltre ai tanti impiegati che da poco avevano lasciato [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Dolce far shopping. :-) Ho trovato carino questo componimentino, lo shopping [...]

  • Palilli: Grazie Flavia e grazie Giuseppe. Mi ha ispirato una amica che si è recata [...]

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Non ci si può fidare neanche della morte!

13 June 2019

La tiro fuori da sotto il sudario! È lei, l’ho vista tre giorni fa mentre la sistemavano lì, sembra che nessuno s’interessi di lei, mentre io l’ho sognata tutti i giorni, è stato quell’attimo che mi è rimasto fisso nella mente, mentre le sistemavano la gonna che si era alzata quando l’hanno messa [...]

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  • Dario De Santis: Grazie Walteruccio, lascia stare, è inutile, come diceva Bennato "tempo [...]

  • flavia: Sei sempre il solito pavoncello tutto coda raggiante, ma ti amiamo anche per [...]

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UNIONE COSMICA

OM

13 June 2019

Non sarai più solo Ti ascolterò non solo con l'udito ma aprendoti il mio cuore. Non servirà parlare. Dall' incontro dei nostri sguardi sinceri, nasceranno spontaneamente, invisibili energie che faranno vibrare l'atmosfera di limpida magia... E tutto sarà pace dove attorno solo giace la dolce comunicazione. [...]

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Che donna sei

12 June 2019

Che donna sei Che donna sei. Diversa direi o meglio una donna che non ha paura di mostrarsi. Di essere pazza dolce casta hot. Di essere se stessa. Capace di amare senza limiti. E di fartelo capire con un sorriso con una carezza con un bacio con un semplice " ti amo ". Che donna sei. Fai parte di [...]

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180

12 June 2019

Giustina, Giustì, maronna mia, agge sentit’!? Agge sentit’ ca successo? Maronna mia bella, famme assittà ca me sent’ male, Giustina mia… Antonio vamme a pija nu bicchiere d’acqua…bella fresca Antò… Maronna, agge sentit’!? Nun ce posso credè… La 180, la 180, l’ hanno levata la… 180, la legge su [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • ducapaso: (non avevo lasciato una opinione)
    la versione del 2012 aggiunge qualche [...]

  • U1004: Non sapevo esistesse una Molazzana in prov di Lucca. Per quanto uno inventi [...]

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