Sembrava che il suo destino fosse quello di finire nello stesso cestino della carta  usata. Lui, che pulito aveva trattenuto la carta appena confezionata e arrotolata dalla macchina arrotatrice, poi srotolata per l'uso in quel bagno lussuoso. C'era da schifarsi nello stare con tutti quei pezzi di carta sporca nel cestino dei rifiuti, lui, che aveva svolto il suo compito e si ritrovava tutto ad un tratto precipitato nel fondo dove era tra la puzza e lo schifo dell'umido.
Sì, perché c'era pure questa complicanza. Con le nuove indicazioni ecologiche tutto ciò che era sporco andava ad essere collocato in un ulteriore secchio predisposto per tutto ciò che è schifoso. E  rotolo finiva puntualmente lì, senza alcuna colpa. La vita  del povero rotolo era un inferno!  Credeva di non aver alcuna speranza e, a poco a poco, aveva imparato ad accettare il suo destino con rassegnazione. Un giorno per caso mentre stava per essere lanciato dentro al secchio, scivolò e si andò a nascondere dove nessuno poteva vederlo. Passò un po' di tempo li in quel luogo fortuito e in quella uova condizione rotolo riuscì a vedere un nuovo panorama. Si sentiva finalmente libero ed artefice della sua storia. Non doveva più soccombere ad un destino crudele, che lo aveva sempre visto rifiuto fra i rifiuti. Scoprì l'aria, il cielo, l'acqua, i colori di una nuova vita. Fu così raccolto da un bambino, che cominciò a giocare con lui. Non credeva a sé stesso. Era diventato un giocattolo in mano ad un bambino. E si beava di essere oggetto di gioia per quel piccolo. Finì nella cesta dei giochi del pargolo in mezzo a soldatini e mattoncini Lego colorati. Rimase lì per un po' di tempo quando la mamma del piccolo lo prese e pensò di utilizzarlo come portapenne. La signora, che aveva preparazione artistica, lo decorò e lo pose nella scrivania insieme a tagliacarte e a cartellina di cuoio. E rimase per una lunga vita accogliendo penne d'ogni tipo, da quella classica a piuma d'oca alla Bic rossa nera blu. Capì che nella vita non bisogna mai scoraggiarsi, anche quando si è immersi nel fango, perché presto o tardi arriva il momento del riscatto e da semplice rotolo di carta igienica puoi trasformarti in un soffio in un nobile portapenne decorato.

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07 February 2026

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Nel Cerchio Del Tempo

07 February 2026

Quando il sole, nel terso cielo, declina il suo sguardo cocente nel suo dorato seno, e le verdi foglie tremule, al lieve sibilo, sussurrano il loro addio ai nembi che ovattano, l’estate dai fiori si dissolve in un respiro di seta grigia, che, come un sogno che svanisce al primo [...]

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Il Grande Anno Errato

06 February 2026

Le diedero un nome fin dal primo giorno, nonostante fosse nata durante il Grande Anno Errato, un periodo in cui, sul pianeta Bioz-4, il tempo era instabile, incerto, sospeso. Il Grande Anno Errato era un vero e proprio “interregno temporale”: in quel tempo stesso non si sapeva più cosa fosse reale [...]

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Biografia della morte 2/2

06 February 2026

Tutto era cominciato con un tocco leggero sulla spalla. Ero solo in casa, seduto davanti al portatile. Mi voltai di scatto, ma non vidi nessuno. Mi alzai e ispezionai la stanza: i libri sparpagliati sul pavimento, il letto sfatto, le tende mosse dal vento che entrava dalle finestre socchiuse. Solo [...]

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L’ape, il riccio e il segreto dell’amicizia

05 February 2026

C’era una volta, su una collina morbida e verde come una coperta di velluto, un prato fiorito che profumava di primavera tutto l’anno. Tra papaveri, margherite e campanule viveva Milla, un’ape speciale dalle ali luccicanti. Milla non raccoglieva solo nettare: ogni fiore le regalava un sogno bello. [...]

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Biografia della morte 1/2

05 February 2026

Quella notte sentii qualcuno sdraiarsi accanto a me. Rimasi immobile, mentre il materasso si abbassava sotto un peso leggero. Mi girai di spalle; il suo respiro mi sfiorava la schiena. In silenzio, ci avvicinammo l’uno all’altra come se fosse già deciso da tempo. Quando tutto finì, rimasi sveglio [...]

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Quella notte al Quarticciolo

04 February 2026

Erano le due passate e Roma, quella vera, nun c'aveva sonno. Nun quella dei palazzi tutti illuminati, ma quella tra via dei Castani e er Quarticciolo, là dove la vita batteva forte, a vorte pure troppo. Mirko stava appoggiato ar muretto, giacchetta de pelle finta, Nike tarocche, e ‘na fame in testa [...]

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Il pistolero lento

04 February 2026

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La festa

03 February 2026

Quanto può essere difficile ascoltare? Che poi, ascoltare, cosa significa davvero? Sono qui, invitata a una festa aziendale alla quale non avrei mai voluto partecipare. Ho il mio drink in mano e sorrido, più per circostanza che per volontà. Sono circondata da persone che conosco a malapena. Qualcuno [...]

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Il mistero del gatto che appariva

03 February 2026

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La battaglia del generale Luud 2/2

02 February 2026

Attraversarono città deserte e campagne incolte fino a raggiungere il cuore del loro obiettivo: la città dei servers, un’enorme fortezza di metallo e vetro dove erano custoditi tutti i computer che governavano il mondo. Là risiedeva la mente che aveva trasformato gli uomini in zombie tecnologici, [...]

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Dare un colore all’ombra 2/2

01 February 2026

Mentre cercava di capire come entrare senza farsi notare, una porta interna si aprì all’improvviso. Livia si fermò, trattenendo il respiro. Le figure nel magazzino si voltarono, ma non le prestarono attenzione, come se la presenza di estranei fosse normale. Fu allora che notò qualcosa che le [...]

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  • Lawrence Dryvalley: Benvenuto Luca su LdM. Esordio interessante, con un testo che incalza il lettore [...]

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