Mi apparto spesso con la mia anima. Ripeto a memoria la litania e dalla terra mi ritrovo a poco a poco in cielo a scrutare tutto dall'alto. È un'emozione inesprimibile, che si può vivere solamene per farsi prendere totalmente. Sono  nuvola, acqua, aria, che si organizzano per comporre quello che è il panorama,  dentro al quale sei coinvolto come particella di un sistema nato dal big bang. E mentre sorvolo la mia quotidianità, ascolto il suono regolare, armonioso, che riproduce il battito dell'universo come metafora della vita che inizia con  un'unica battito e si spegne in assenza del battito. Mentre sono in sospensione osservo i miei compagni di volo. Pulviscolo radioattivo, che illumina il buio e disegna nella galassia figure con le stelle e reticolati di luce coni raggi del satellite bianco, pallido, anemico. Penso quanto sia bello e di una bellezza rara) tutto ciò che sperimento e vivo,  istante per istante. E credo di essere in quella dimensione che nella terra chiamano paradiso ma che dicono sia in cielo e che invece si sperimenta dentro di noi. Sì, sono in esso dentro quella dimensione a godere della beatitudine che è ricerca continua del mio Dio in ogni esperienza organizzata o involontaria che respiriamo.  Ma come sempre le buone cose sono minacciate dalle cose malvagie. E, dove ho creduto di poter scorgere il bene, il male si nasconde acquattato come serpente dentro le rocce e nella fessura di un muro " con in cima cocci aguzzi di bottiglia", in agguato per ferire chi è sano e per mordere ed iniettare il suo veleno a chi cammina per la  strada, credendo di essere in salvo. Mi scopro nudo come quel serpente che attentò l'uomo agli albori della vita e soffro, piango, mi attorciglio per parare i colpi del nemico, che si diverte ad infastidire e violentare. Sono uomo e non solo uomo.Ma spirito,  che aleggia sulle acque, sperando nella redenzione di quella creatura, nella quale si rispecchia e della quale si compiace. 

 

 

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L' anziana signora

30 September 2026

L’anziana signora è dietro il bancone della sua bancarella di pesce fresco. Un odore forte di mare invade tutta la strada. Con la sua voce fiera invita i passanti a fermarsi. Molti non la sentono. Molti altri chiudono le loro orecchie quando le passano accanto. Alcuni disegnano smorfie sui loro [...]

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30 September 2026

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Action!

Storie in 280 caratteri

30 September 2026

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Ritratto post mortem del mio amico

29 September 2026

Mi hanno chiesto di dire due parole su Paul, ora che se n'è andato, e confesso che il compito mi mette a disagio più di quanto mi abbia mai messo a disagio la sua presenza in vita. Perché ricordare un uomo significa, per forza di cose, trattarlo come una totalità compiuta, ma ciò che ci rimane [...]

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Maji (acqua)

29 September 2026

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L'esecuzione

28 September 2026

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28 September 2026

Dieci anni fa. Un pomeriggio di luglio, assorto nei miei pensieri, camminavo lungo un dritto viale alberato, in periferia. Una macchina si accosta a me. - Ciao, come stai? Una voce femminile che subito non riconosco. Mi abbasso e poi la vedo. Erano passati mesi dall'ultima volte che ci siamo visti. [...]

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28 September 2026

ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]

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I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (2/2)

27 September 2026

Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]

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27 September 2026

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26 September 2026

Il Gostiny Dvor di San Pietroburgo – il 'Cortile dei Mercanti' – rappresentava, in quell’inizio di secolo, il cuore pulsante degli affari. Era la vetrina voluta dagli Zar per ostentare al mondo la magnificenza di un Impero che appariva all'avanguardia e inarrestabile, anche se, a ben guardare, [...]

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26 September 2026

Non so cosa scrivere. Non è banale. Cioè, qui si devono pubblicare racconti e io non so cosa scrivere. Guardo il cursore che lampeggia sulla pagina bianca e penso. Quindi sono. OK, brutta battuta. La realtà è che penso alla soluzione definitiva, all'assenza di idee: penso a un evento vissuto. In [...]

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  • Dax: Mi spiace per tuo fratello.😢 Like al racconto

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