Devo portare la mia Lola al parco dove si diverte a correre, ma sono stanca e non ho voglia di correrle dietro. Porto con me il mio amico William (Sachespeare, come diceva il mio papà). Il libro è una raccolta di monologhi famosi in cui si sono cimentati i più grandi attori di teatro e cinema. Il mio preferito è Shylock, il mercante di Venezia che racconta il suo dolore di emarginato e deriso dai gentili. Mi piace anche Amleto. Mi immergo nella lettura, controllando con la coda dell'occhio Lola che fa la ruffiana con un dobermann. Sta nascendo un amore.

Perdo la nozione del tempo. Non sono più al parco nell'area cani, ma a Venezia nell'aula del tribunale dove il mercante pretende la sua libbra di carne e lo scaltro avvocato esige che non si versi nemmeno una goccia di sangue. Si avvicinano quattro adolescenti, due lui e due lei in cerca di guai. Hipod e smartphone in mano, e si fermano a guardare il grosso volume che tengo in mano. Le loro espressioni sono decisamente da piantagrane, vogliono sfottere. La più sfacciata e intraprendente mi si piazza davanti e mi chiede con tono di scherno:

<<Come fa a leggere un libro così grosso e pesante, non è noioso?>>

Chiudo il libro, con calma e metto il segnapagina, e con calma le rispondo: <<Mia cara, leggere non è mai noioso, tutt'altro è uno dei piaceri della vita. Prendi questo libro ad esempio, è una raccolta dei più famosi monologhi di Shakespeare. Se mentre lo leggi ripensi all'attore che lo ha recitato con successo in tutto il mondo, allora tu viaggerai nel tempo>>.

<<Strano perché a me mi annoia leggere. I libri servono solo a far perdere tempo>>. Gli altri ridacchiano, sono convinti che l'amica mi abbia messo in difficoltà, perciò le rispondo: <<Credo bene che ti annoi, sei sempre con gli occhi sul display del cellulare, cosa che io trovo abbastanza sciocca. Come comunichi con i tuoi amici, solo con Messanger? Al contrario io leggo molto e se voglio parlare con un amico lo vado a trovare e gli parlo di persona. Vedi, mia cara, siamo due generazioni diverse con due mentalità diverse. Se vuoi capire 'noi' fai come me che tento di capire te, senza critiche>>.

Mi guarda. Mi guarda e non ha più l'aria spavalda di prima e mi chiede: <<Mi fai vedere com'è fatto il tuo libro?>>

<Ecco prendilo, non morde>>.

Allunga timidamente la mano e lo prende quasi con timore. Apre le pagine, le osserva, le gira con deferenza (quasi non avesse mai visto un libro). Legge qualche riga, mentre gli altri la guardano con diffidenza e sghignazzano. Mi rende il volume. <<Bello, mi piace come scrive questo>>.

<<Questo è uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Nei suoi romanzi trovi tutto, trovi l'amore, la gelosia, l'avarizia, l'odio fra le famiglie e tutti i sentimenti violenti e contrastanti. Molte delle parole che anche voi ragazzi usate nelle vostre chatt sono derivate dalla letteratura inglese>>.

<<Posso avere un libro come questo? dove lo trovo?>>

<<Ehi sei diventata matta>>, protesta il suo amico. Lei si gira e risponde: <<Se voglio migliorare la mia cultura faccio un favore a me stessa e anche tu dovresti leggere che sei una capra>>.

Le do l'indirizzo della mia libreria preferita. Si allontanano ed hanno perso un po' della spavalderia iniziale, ma discutono animatamente.

Sono sicura di aver fatto proselitismo e sono felice. Lola dà l'ultimo bacino al suo amico e torniamo a casa.

Tutti i racconti

4
9
97

Un piatto genuino

28 April 2026

Mi piacciono i piatti genuini fatti in casa: la lasagna che preparo al forno è il mio orgoglio. C’è qualcosa di più saporito? Non credo. È un piatto che si può gustare già da piccoli. Mio figlio era lì davanti a me, rompiscatole e cocciuto, con la bocca chiusa, mentre scuoteva la testa da sinistra [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Luigia: Ciao Dario, sono Luigia e mi sono occupata dell'editing del racconto. Le [...]

  • Yoda: Io in questo bellissimo brano vedo una metafora dell'atteggiamento di chi [...]

3
6
466

Passaggio di consegne

Un volante, un’idea di famiglia e un’automobile che ha sempre sete

28 April 2026

In casa mia guidare non era solo spostarsi, era un rituale: stessi percorsi, stessi posti, stessa distribuzione dei ruoli. Io ho trascorso anni sul sedile posteriore, con i libri in mano, mentre davanti si decidevano direzione, tempi e, con tutta probabilità, anche il destino dell’umanità. Poi, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Maria Merlo: Piacevole e ben scritto. Complimenti.

  • Asbe: Grazie a tutti pe le belle parole e già che ci sono chiarisco una cosa [...]

3
8
44

Vi racconto di Mecenate

Mecenate e mecenatismo

27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
5
187

Il metodo

27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • GiorgioPetenatti: Grazie dei commenti:) in particolare Maria perchè la fascinazone del [...]

  • Dax: Bello e triste. Il protagonista non ha saputo sfruttare il piacere della scrittura [...]

3
7
75

Capablanca 2/2

una strana partita

26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Pietro Agus: Luigia, poi alla fine,vedo il risultato finale e l'editing è ben [...]

  • Dax: Bel finale, da gentiliomini. like

4
8
375

La Saudade

26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
9
267

Capablanca 1/2

una strana partita

25 April 2026

IL SEQUESTRO DI CAPABLANCA Nessuno sa che il più grande campione di scacchi di tutti i tempi è stato in Sardegna. Il Gran maestro Josè Raoul Capablanca, cubano, diplomatico di vaglia, ma soprattutto campione del mondo incontrastato per oltre otto anni e comunque sempre ai vertici delle classifiche [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Pietro Agus: Oggi è il mio giorno fortunato, grazie!

  • Dax: Un bel pezzo...e chissà donna Irene cosa ne pensa...del "pezzo"😂.Like

3
3
172

La lettrice dei romanzi di Liala

25 April 2026

Leggere un libro è un’attività affascinante ed è anche misteriosa. Attiva in noi tutta una serie di immagini che modificano la nostra percezione di noi stessi e degli altri. La lettura dei romanzi ci fa entrare in empatia con i personaggi e questo ci facilita i rapporti con gli altri nella vita [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    I libri sono tante cose.
    Proviamo ad immaginare la nostra vita [...]

  • Dax: I libri hanno permeato la mia vita e ce ne sono alcuni che mi hanno confortato...w [...]

7
10
212

L'uomo delle caverne

24 April 2026

L’uomo delle caverne sta tornando con la sua clava e le poche certezze spicciole che può esprimere il suo scarno linguaggio di sole mani. Nessun concetto astratto nessuna astrazione in cerca di concetti. Le cose che si toccano esistono. Le cose che si vedono esistono. Il resto è tempo perso. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • An Old Luca: Grazie a tutti per l'attenzione ed i commenti.
    Sono un po' in ritardo [...]

  • Lo Scrittore: abbiamo conservato con cura i teschi degli uomini primitivi che si sono alternati [...]

4
5
93

Poi avevo sentito uno stridio di freni

24 April 2026

Poi avevo sentito uno stridio di freni. Un rumore secco, violento. Un urto. Mi ero voltata. La bicicletta era a terra, piegata sotto il muso di una macchina. La ruota continuava a girare, lenta. Lui era lì, immobile sull’asfalto. La sciarpa di cotone intrisa di sangue. Rimasi immobile. Avevo capito. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Più che di "incontro", le indovine avrebbero dovuto parlare [...]

  • Patrizio Pasquelli: Bello, poi lascia in sospeso, il che non guasta.

4
9
154

C'era una volta... la domenica

Cronaca nostalgica di una domenica vintage

23 April 2026

“Domenica è sempre domenica” cinguettava una zuccherosa canzoncina del tempo passato, inneggiando a campane che dondolavano festose per enfatizzare e celebrare il dì di festa. È il settimo anelato giorno della settimana, quello per il quale un altisonante qualcuno decretò il meritato riposo, durante [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: bello! il problema della felicità è che quando ce l'hai non [...]

  • Chichì: Grazie! Di oggi è meglio non parlarne......perfettamente d'accordo. [...]

6
7
144

Matilde e i fiori

23 April 2026

Ho sempre amato i fiori. Fin da piccola, quando giungevano a casa per celebrare qualche ricorrenza. Era una gioia il loro arrivo e mi inebriavo del profumo. Ero molto puntigliosa nel sistemarli per bene, per poterli far respirare senza che si soffocassero tra loro. Dovevano essere bel raccolti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su