Mi dice che sono incontentabile e non mi va mai bene niente. Non è vero! Non cerco il pelo nell'uovo, cerco l'uovo sul pelo. Non vedo la trave nell'occhio del mio vicino se prima non tolgo la pagliuzza dal mio, e che dire del cammello che passa nella cruna dell'ago, magari ci passa, ma io vedo l'ago che passa fra le sue orecchie. Cercare un ago in un pagliaio, devo prima trovare il pagliaio. Per tagliar corto mi sono seduta sulla riva del fiume ad aspettare il cadavere del mio nemico (sic) ma sulla riva c'era tanta di quella gente che ho organizzato dei tavoli di Briscola e Tresette. Si è sparsa la voce e la gente arrivava da tutte le parti, si sedevano sulla sponda, giocavano a carte e aspettavano i cadaveri dei rispettivi nemici, e aspetta, aspetta gli venne fame, quindi pensai di organizzare dei barbecue e in men che non si dica il profumo del costoleccio suino che arrostiva ha invaso l'aria e la gente che ci raggiungeva era sempre di più. Oggi in riva al fiume c'erano migliaia di persone che non si ricordavano più del cadavere che doveva passare perché erano tutti interessati al gioco e al cibo. Non ci crederete, ma sono i cadaveri dei nemici che quando passano si sollevano fuori dall'acqua e chiamano a gran voce: <<Gianni, sono Toni, ti ricordi che ti ho fatto licenziare?>>. <<Mario, guarda sono Elsa quella che ti metteva le corna con tutti>>, e via dicendo, sono centinaia e centinaia ma oramai nessuno ci pensa più perché hanno fatto nuove amicizie e si divertono giocando a briscola e divorando salsicce arrostite. Torna il mio fermo convincimento che odiare è una perdita di tempo, ci si concentra su cose negative e non si è felici. Quando si dimentica l'odio ci si diverte e anche se nel fiume passa il cadavere del nostro nemico non ci fa più ne caldo ne freddo. Non posso non pensare a Maometto che non poteva andare alla montagna per via dei sandali che gli facevano male ai piedi, e al paradosso della montagna che è andata da lui. E quella incontentabile sarei io, io che vedo bicchieri sempre pieni e il domani luminoso. Basta così. Vado a farmi una frittata di uova pelose. Una frittata con le frange.

Tutti i racconti

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L' anziana signora

30 September 2026

L’anziana signora è dietro il bancone della sua bancarella di pesce fresco. Un odore forte di mare invade tutta la strada. Con la sua voce fiera invita i passanti a fermarsi. Molti non la sentono. Molti altri chiudono le loro orecchie quando le passano accanto. Alcuni disegnano smorfie sui loro [...]

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Dacci oggi il nostro disagio quotidiano

30 September 2026

Sono le ventidue di un qualsiasi anonimo sabato sera di una qualsiasi anonima città di provincia. L’aria ha iniziato a raffrescarsi, rendendo quasi gradevole la consueta cena all’aperto nel giardino della nostra pizzeria preferita. Mia moglie racconta la sua giornata lavorativa, tentando di ravvivare [...]

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Action!

Storie in 280 caratteri

30 September 2026

Sono fermo sul marciapiede e improvvisamente sento qualcosa di duro e freddo che mi preme sulla nuca. Una voce femminile mi intima: “cammina senza girarti, altrimenti…”. Vado avanti terrorizzato, poi la voce riprende: “entra in quel vicolo, svelto”. Tre passi e… Stop! Buona la prima!

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  • Riccardo: ecco F con i suoi mini racconti! buongiorno e speriamo non capiti mai a nessuno. [...]

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Ritratto post mortem del mio amico

29 September 2026

Mi hanno chiesto di dire due parole su Paul, ora che se n'è andato, e confesso che il compito mi mette a disagio più di quanto mi abbia mai messo a disagio la sua presenza in vita. Perché ricordare un uomo significa, per forza di cose, trattarlo come una totalità compiuta, ma ciò che ci rimane [...]

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Maji (acqua)

29 September 2026

Ti fai un’idea dell’equatore e poi vieni smentito dalla realtà. Se atterri ad Arusha vedi il Kilimanjaro perennemente innevato. I dolci pendii del vulcano ti ingannano. Puoi scalarlo a piedi, fino a 3.000 metri. E ti inganna, come tutto il resto. A quella quota rischi ustioni severe, ma la temperatura [...]

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  • Luca C: Fatto famoso safari febbraio scorso.
    Kilimanjaro imponente e maestoso, [...]

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L'esecuzione

28 September 2026

«Ascolta. Mi senti? Ci sei? Devi ascoltarmi bene. Inutile che ti agiti, non puoi muoverti, ascoltami! Tanto il tempo non ci manca. Guarda questo soffitto a pezzi, la muffa, guarda l’intonaco che cade. La vedi l’umidità che mangia gli angoli di questa stanza? Siamo noi, so che per te non è così, [...]

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Un breve incontro

L'inizio

28 September 2026

Dieci anni fa. Un pomeriggio di luglio, assorto nei miei pensieri, camminavo lungo un dritto viale alberato, in periferia. Una macchina si accosta a me. - Ciao, come stai? Una voce femminile che subito non riconosco. Mi abbasso e poi la vedo. Erano passati mesi dall'ultima volte che ci siamo visti. [...]

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Il mare mi ha rifiutato

28 September 2026

ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]

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I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (2/2)

27 September 2026

Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]

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C'era una volta settembre

27 September 2026

Pianeta Terra. Pomeriggio spietato di un’estate barbara. Una musica sudamericana molto nenia e poco ritmo si insinua dalle finestre a bocca spalancata del quartiere, forando quella cortina di gradi indicibili che questo settembre ha deciso di sfornarci senza posa. Il ventilatore di casa accusa [...]

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    Una specie di Marte come paesaggi [...]

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I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (1/2)

26 September 2026

Il Gostiny Dvor di San Pietroburgo – il 'Cortile dei Mercanti' – rappresentava, in quell’inizio di secolo, il cuore pulsante degli affari. Era la vetrina voluta dagli Zar per ostentare al mondo la magnificenza di un Impero che appariva all'avanguardia e inarrestabile, anche se, a ben guardare, [...]

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Non so cosa scrivere, ovvero la nascita di un racconto breve

26 September 2026

Non so cosa scrivere. Non è banale. Cioè, qui si devono pubblicare racconti e io non so cosa scrivere. Guardo il cursore che lampeggia sulla pagina bianca e penso. Quindi sono. OK, brutta battuta. La realtà è che penso alla soluzione definitiva, all'assenza di idee: penso a un evento vissuto. In [...]

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  • Dax: Mi spiace per tuo fratello.😢 Like al racconto

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