Mi dice che sono incontentabile e non mi va mai bene niente. Non è vero! Non cerco il pelo nell'uovo, cerco l'uovo sul pelo. Non vedo la trave nell'occhio del mio vicino se prima non tolgo la pagliuzza dal mio, e che dire del cammello che passa nella cruna dell'ago, magari ci passa, ma io vedo l'ago che passa fra le sue orecchie. Cercare un ago in un pagliaio, devo prima trovare il pagliaio. Per tagliar corto mi sono seduta sulla riva del fiume ad aspettare il cadavere del mio nemico (sic) ma sulla riva c'era tanta di quella gente che ho organizzato dei tavoli di Briscola e Tresette. Si è sparsa la voce e la gente arrivava da tutte le parti, si sedevano sulla sponda, giocavano a carte e aspettavano i cadaveri dei rispettivi nemici, e aspetta, aspetta gli venne fame, quindi pensai di organizzare dei barbecue e in men che non si dica il profumo del costoleccio suino che arrostiva ha invaso l'aria e la gente che ci raggiungeva era sempre di più. Oggi in riva al fiume c'erano migliaia di persone che non si ricordavano più del cadavere che doveva passare perché erano tutti interessati al gioco e al cibo. Non ci crederete, ma sono i cadaveri dei nemici che quando passano si sollevano fuori dall'acqua e chiamano a gran voce: <<Gianni, sono Toni, ti ricordi che ti ho fatto licenziare?>>. <<Mario, guarda sono Elsa quella che ti metteva le corna con tutti>>, e via dicendo, sono centinaia e centinaia ma oramai nessuno ci pensa più perché hanno fatto nuove amicizie e si divertono giocando a briscola e divorando salsicce arrostite. Torna il mio fermo convincimento che odiare è una perdita di tempo, ci si concentra su cose negative e non si è felici. Quando si dimentica l'odio ci si diverte e anche se nel fiume passa il cadavere del nostro nemico non ci fa più ne caldo ne freddo. Non posso non pensare a Maometto che non poteva andare alla montagna per via dei sandali che gli facevano male ai piedi, e al paradosso della montagna che è andata da lui. E quella incontentabile sarei io, io che vedo bicchieri sempre pieni e il domani luminoso. Basta così. Vado a farmi una frittata di uova pelose. Una frittata con le frange.

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Innamorarsi (1/2)

16 September 2026

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L’aspidistra ubriaca

16 September 2026

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Scrutini

16 September 2026

Mi è capitato molte volte di sentire genitori decantare le prestazioni scolastiche dei loro figli come fossero delle Ferrari: “Non studia mai, sta solo attento in classe ed è il più bravo. Fa solo quello che gli interessa”. Di ritorno a casa ero allora solito dire alla Zanna: “Tutti bravi i figli [...]

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L'Utopista

15 September 2026

Gli uomini che vogliono migliorare il mondo hanno tutti un difetto comune: cominciano dal mondo. Il professor Goffredo Malaspina, invece, aveva finito per convincersi che il problema fosse il tempo. Aveva studiato il passato e lo aveva trovato pieno di guerre, epidemie, miseria, superstizioni e [...]

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La strada

15 September 2026

Quando Arturo uscì di casa, non aveva una meta. Aveva soltanto deciso di camminare. La strada davanti a lui era lunga e quasi deserta. Era una di quelle strade di periferia che sembrano non portare da nessuna parte: due file di case, qualche negozio ancora chiuso, un distributore di benzina e, [...]

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  • Giampaolo: Racconto sentimentale, I like.

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La regina della casa

15 September 2026

Deve brillare ogni mobile, ogni angolo; il pavimento deve luccicare. Ci si deve mettere con le ginocchia a terra per acchiappare ogni singolo granello di polvere. Il portone va passato dentro e fuori con un panno umido, almeno una volta alla settimana. Gli scaffali della cucina vanno svuotati e [...]

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  • zeroassoluto: Per me maniaca come per le amiche!
    Ne ho riconosciuta qualcuna, molto [...]

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Il vero nome del vento

14 September 2026

La sabbia alzata dal vento gli si posava sulle labbra, la sentiva scricchiolare sotto i denti. Era da tre giorni passeggero di quel camion e non finiva mai di respirare la polvere di quel deserto. Perché continuava a chiamarla ancora, se sapeva già che non gli avrebbe risposto? Se lo chiedeva ogni [...]

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La Signora del Noir Mediterraneo

Ritratto di Ornella P., in arte Millicent Darkmorrow, tra copertine rubate e sette copie vendute (tre delle quali sue)

Miu
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Francobolli

13 September 2026

«Non si toccano». È una voce di un vecchio che mi arriva da dietro la scrivania. «Non si toccano!». La voce assomiglia all’arricciarsi di un foglio di carta sui bordi. «Non si toccano, mai». Ora pare carta che si sbriciola. Lo zio Váldemaro tiene i francobolli in un album di pelle marrone, chiuso [...]

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Mia madre non ha mai imparato a nuotare, nonostante sia cresciuta a due isolati dal mare. Diceva che l'acqua salata le faceva paura più della profondità in sé — un'affermazione che da bambino trovavo assurda e che ora, da adulto, capisco essere l'unica cosa vera che mi abbia mai detto sulla paura. [...]

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Diario di una Mangiuomini – 20 Luglio 2XXX

12 September 2026

Caro Diario, Non so nemmeno da dove cominciare. Non ho idea se quello che ho visitato posso chiamarlo “posto”. Tuttavia, questo Vuoto Limbo, è governato da un demone ben peggiore del mio. Non aveva un nome, prima del fight club. Diceva che non aveva alcuna importanza qualcosa di così futile. [...]

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