La grande ballerina russa del Bolscioi, Golanka Sbilenka, aveva sposato il giocatore di calcio sud coreano No Yoko Mai, fratello del più famoso Yoko Ben Mapoko. I due vivevano felici nella loro dacia alle porte di Mosca circondati dall'affetto e dalla simpatia di tutti gli amici. Tra i più importanti c'era il famoso evaso rumeno Ciauescu, che viveva nell'anonimato per sfuggire al commissario Silupescu che lo stava cercando in tutta Europa. Tutti i giorni ricevevano un cesto di frutta e fiori dal ministro dell'agricoltura e foreste Andrei Perliboschi, segretamente innamorato di Golanka. Negli ultimi tempi si era resa necessaria l'assunzione di una cuoca perché nessuno sapeva cucinare e fu così che Galina Cocilova entrò a far parte della famiglia. Galina veniva direttamente dalla scuola di Cracco dove aveva imparato tutti i segreti delle uova. In breve si sparse la voce che a casa della signora Golanka si mangiava meglio che al ristorante e gli amici si erano moltiplicati. La voce era arrivata all'orecchio attento del presidente, al quale venne un'idea.

-- Se li mando come ambasciatori in Cina - pensò - forse riesco a risolvere i miei guai.

Fu così che Golanka, No Yoko Mai e Galina Cocilova, partirono alla volta di Pechino. Dopo i dovuti e sospettosi controlli vennero accolti dal sorridente ministro degli esteri Vo A Fen'gir e dal ministro dei trasporti Furgoncin, costui abbagliato dalla prosperosa bellezza di Galina, ignorò gli altri e la invitò ad uscire con lui la sera stessa. Lei non sapeva che fare e temeva di offenderlo se avesse rifiutato e, non volendo deteriorare ulteriormente i già difficili rapporti Cina/Russia, dopo un cenno di Golanka accettò e si fece scortare in albergo per cambiarsi d'abito e farsi bella. Gli altri tre optarono per un ristorante tradizionale di stile americano (McD). Furgoncin, allorché vide la giunonica Galina scendere le scale con l'incedere di una regina, per poco non svenne, affascinato da tanta beltà. La portò a cena nel lussuoso ristorante di Ciucia Loss, una vecchina rinsecchita che cucinava delle meravigliose zuppe su un fornelletto direttamente sul marciapiede di una stradina secondaria e poco illuminata. Nel pentolone bollivano zampe di gallina, gusci di tartaruga terrestre, un varano e un pezzo di pescecane. Porse ai due le ciotole piene di brodo fumante che il cinese parve gradire molto perché trangugiò senza nemmeno scottarsi. Al contrario la raffinata Galina si portò alle narici e annusò quasi con disgusto, provò a sorseggiare un po' di brodo e non resse al sapore: cadde a terra colpita da infarto da disgusto. Il ministro si era addormentato lungo sul marciapiede in mezzo ai rifiuti. Il corpo della povera Galina non fu mai trovato ma la vecchia Ciucia Loss ebbe un incremento negli affari il giorno dopo quando servì degli ottimi ravioli di carne cotti a vapore e un delizioso maiale in agrodolce tagliato a pezzetti piccolissimi.

Furgoncin si presentò da Golanka il giorno dopo per avere notizie della sua amica scomparsa ma nessuno l'aveva vista e se ne andò lasciandoli esterrefatti. Vo A Fengir li consigliò di imbarcarsi sul primo aereo perché il ministro che era permaloso forse li avrebbe denunciati per spionaggio. Nessuno li fermò, nemmeno la polizia, non potevano telefonare. Troppo pericoloso. Col primo aereo arrivarono ad Atene e No Yoko Mai volle conoscere a tutti i costi il portiere della nazionale greca, il grande Paraliriguris. Lo trovarono in compagnia di due care amiche Mikateladogratis e una giapponesina Jofusolimene . Festeggiarono l'incontro con litri di vodka e sakè, fecero l'amore senza troppa distinzione di chi con chi, e si addormentarono stanchi e felici sulla moquette del salotto. Li svegliò il cameriere turco Nabir Al Bar, rifugiato (evaso dal carcere) e cameriere per nascondersi meglio. Di corsa arrivarono all'aeroporto e presero l'aereo al volo.

Arrivati a Mosca non scesero nemmeno dall'aereo perché vennero arrestati per spionaggio e terrorismo. Finirono in Siberia con l'orso Yoghi che stava facendo una vacanza al fresco, ospite del rifugiato politico arabo Coi Cai Sig Kemal, terrorista. Tutti se la spassarono per un bel po di anni tanto che nessuno li ricordava più e a me sono tornati alla mente leggendo un Topolino degli anni ottanta.

Tutti i racconti

3
1
23

Pedalata assistita

30 January 2026

Ero già avanti con gli anni quando decisi di passare dalla scrivania alla bicicletta. Cresciuto in un’epoca in cui il “maschio” godeva di esagerati privilegi, a fronte di dover sempre essere degno di appartenere al sesso considerato forte, nonostante la mia interiore certezza circa la parità [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Walter Fest: Mi sei piaciuto veramente un sacco, non aggiungo altro perche' vado di [...]

1
1
27

Il predatore

30 January 2026

Il canto stonato di un uccello notturno lo stava facendo impazzire. Quel maledetto gracchiava a singhiozzo come un antifurto e non sembrava intenzionato a smettere. Avrebbe continuato per tutta la notte, non gli avrebbe fatto chiudere occhio, anche perché in quel momento era incapace di ignorarlo. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
49

L'uomo con la cravatta (2/2)

29 January 2026

“Forse è ora di liberarsi da tutta questa burocrazia” aveva detto un collega mentre lui cercava di raccogliere il tessuto della cravatta adagiato sul tavolo. Poi era avanzato l’omino che, lui sì, indossava la cravatta, e lo faceva con eleganza, garbo. Peraltro era un capo di sicuro pregio, lo si [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
6
63

È arrivata la Befana!

29 January 2026

“Tutto pronto.”. Ilaria controllò con dovizia ogni cosa, non poteva permettersi un solo errore. Per giorni si era preparata a quell’evento e sbagliare non era contemplato. Non lavorava da mesi e l'esistenza le aveva già scaraventato addosso tutti i demoni che abitano l'inferno. La perdita dell’impiego [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
51

L'uomo con la cravatta (1/2)

28 January 2026

Con una strana lentezza, l’enorme ombra cilindrica si allungò sopra la sua testa. Era di tale estensione che non se ne vedevano i confini, ammesso beninteso che ne avesse. L’oblunga oscurità pareva a tratti puntellare il cielo plumbeo, che in effetti figurava fragile e destinato a rovinare sugli [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

5
7
89

Il bambino del tappeto

28 January 2026

C’era una volta un bambino che viveva sotto i tappeti della casa. Anzi, era nato proprio lì, sotto i tappeti. Un giorno la cameriera, spazzando, sollevò un tappeto. Lo faceva ogni giorno, come tutte le cameriere del mondo: ammassare sotto il tappeto lo sporco con la scopa. Ma quel giorno, quando [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • AliDiNotte: Grazie a tutti ma in particolare ad Adribel :)

  • Lo Scrittore: bella storia surreale e fantastica, mi ricorda un film di animazione molto [...]

4
5
68

Cosa successe quella notte

27 January 2026

La notte scelta fu quella dell’11 aprile 1904. Enrico Fumagalli e Sandro Mariani sarebbero entrati nel palazzo del barone Cesare Rodolfo II Alborghetti con l’intento di derubarlo mentre Pietro Locatelli, loro complice, li avrebbe attesi con un’automobile a motore — cosa ancora rara — in una viuzza [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Carino. Doveva essere più lungo e diviso in due. Una premessa tanto [...]

  • Rubrus: Gotico. Piaciuto.

6
5
125

Il barattolo 2/2

26 January 2026

Luca tornò a casa, lasciò la bicicletta sul vialetto e, con il barattolo ben stretto in mano, salì i gradini della scala a due a due. Aprì la porta e sentì che il televisore nel salotto era ancora acceso. Forse sua madre si era addormentata. Non dovette attendere molto per saperlo. «Dove sei stato? [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Miu: Mi ha colpito il tono quasi normale con cui viene raccontata una storia così [...]

  • Lawrence Dryvalley: Benvenuto Paolo su LdM! Racconto interessante per l'ambientazione e il [...]

6
12
39

La pescatrice di sogni 2/2

26 January 2026

Passarono molti mesi da quella notte, e della ragazza non si ebbe più notizia. I vicini di casa furono ingannati dalla stessa, che raccontò fosse una vecchia parente che stava accudendo la casa fino al ritorno della giovane. Da Corte non sopraggiunse più nessuna notizia e così anche l’Imperatore [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
5
89

Il barattolo 1/2

25 January 2026

Luca trovava noiose le fiere di paese, con le giostre e le bancarelle dei dolciumi e dei giochi. Soprattutto la giostra dei cavalli che, fin da piccolo ma anche ora che aveva diciassette anni, l’aveva sempre inquietato. Gli pareva che le teste dei cavalli potessero animarsi da un momento all’altro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Carino....Like

  • GiancarloLucca: Si fa interessante

3
2
39

La pescatrice di sogni 1/2

25 January 2026

La pescatrice di sogni Si narra che tanti anni fa, in una piccola isola del Giappone, Shikoku, vivesse una ragazza molto bella. Era così bella che avevano parlato di lei anche alla Corte dell’Imperatore. Quest’ultimo fu molto incuriosito da quella voce che gli era arrivata, e cosi fece mandare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like



    Già il titolo è un piccolo capolavoro. [...]

  • Dax: povera ragazza, ignara dell'invidia del sentito dire. Ma la strega,invece [...]

4
12
128

Amarcord

e voi che altri amarcord avete per schifare la guerra?

24 January 2026

Amici lettori, amici autori, per quest'occasione ho messo in pausa l'arte per dirvi quanto segue: sicuramente molti di voi hanno seguito il dibattito imprevisto e improvvisato generato, durante le feste di Natale, dall'uscita di un racconto che ha suscitato una lunga, accesa ma pacata ed educata [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su