Chi ha paura del buio? Ricordo che da bambino la madre lasciava la luce accesa della cameretta. Era un conforto riuscire a vedere il mondo fino all'ultimo ed addormentarsi  lentamente. E quando Morfeo ci accoglieva sulle le sue morbide braccia, la luce, tanto amata, continuava nel sogno, in quel mondo, stranamente televisivo, dove i nostri desideri diventavano avventure da osservare, da vivere, da realizzare. Ma poteva pure capitare che la luce rimanesse spenta dentro la cameretta. Ricordo una sera, che mamma stava male e che non era riuscita a rimboccarmi le coperte. Era sopraggiunto il padre e dopo avermi dato la buonanotte, aveva spento la luce dal mio comodino. Fu così che casualmente in quella sera scoprii il buio. Sembrava un telo nero, dove si avvicendavano immagini della giornata, esperienze vissute, emozioni provate ed i pensieri, tutti i miei pensieri che si rincorrevano scherzando e giocando a nascondino. 
Riuscì a volare. Come Peter Pan. Fra le nuvole e dentro il telo nero che era stato calato per accogliere le ombre delle mie sensazioni.   Dai miei compagni di scuola avevo sentito dire che il buio faceva loro paura. Ma chi aveva paura del buio? Solo una volta ebbi paura, quando una zia mi raccontò la storia di un uomo nero che rapiva i bambini, " che li teneva per un mese intero". Mia zia voleva allietarmi con la sua canzone, una filastrocca, ma fu l'occasione per scoprire che dietro il buio e non solo, si nascondono i pericoli, che bisogna evitare. Ma il dramma calò in me quando capii invece che bisognava stare attenti ai pericoli anche nelle ore della luce. E da qui non feci differenza tra buio e giorno, tra sera e luce. In tutte e due le condizioni il pericolo poteva insidiarsi. L'importante era di raccontare tutto a chi, sappiamo, ci vuole bene per disperdere tutte le nostre angosce ed apprensioni come una bolla di sapone nelle mani della nostra fragile emozione e rivedere nel buio il resoconto della nostra giornata come sotto un cielo di stelle, tutte attorno alla luna a forma di cuore.

 

Tutti i racconti

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Il quaderno blu

27 October 2026

A cinquantacinque anni passavo molto tempo a camminare. Avevo perso il lavoro da otto mesi e le mie giornate seguivano un ritmo semplice: uscivo al mattino, raggiungevo il parco, camminavo per un paio d’ore e tornavo a casa. All’inizio cercavo ancora lavoro, poi le passeggiate erano diventate il [...]

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La linea d’ombra del 25 (1/2)

27 October 2026

L’orologio sul cruscotto segnava le sette e quarantatré. Fuori, il lunedì mattina non aveva colore: solo un grigio uniforme e denso che inghiottiva i palazzi, tagliato da una pioggia che non cadeva dritta, ma sferzava l’asfalto ad alzo zero. Claudio rimase seduto in auto per altri dieci secondi, [...]

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Capolavoro

27 October 2026

Stava costruendo proprio un bel racconto, disteso sul letto ad occhi chiusi con la testa su due cuscini. Ha pensato molto alla sua storia, ha trovato i personaggi giusti, la scena adatta ed anche, come direbbero gli addetti ai lavori o presunti tali, il climax perfetto. Stava sorridendo. Ma… il [...]

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26 October 2026

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Daredevil: Chance (3/3)

REDDE RATIONEM

26 October 2026

Uno stabile vicino all'Hudson, sul tetto. Solo il vento, solo due respiri. Uno regolare, l'altro stanco. Azar avanza, dicendo: «Sai qual è il tuo problema, Murdock? Credi ancora nelle eccezioni.» Matt replica seccamente: «No.» «No?» fa eco Azar. Matt: «Credo negli uomini.» Azar: «Sono [...]

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pronto soccorso

25 October 2026

È la vigilia di Ferragosto. Dopo la dura prova affrontata per il Covid, quest’anno è stato intenso e stancante oltre ogni dire. Lavoro al pronto soccorso come infermiera professionale. L’ondata di caldo che ci ha accompagnati per la primavera e tutta l’estate sembra non volersi fermare. Questo [...]

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Daredevil: Chance (2/3)

25 October 2026

Mattina seguente, Tribunale. Il rumore della città arriva al Tribunale come un’onda lontana. Clacson, passi, voci. Per chiunque sono solo rumori. Per Matt Murdock sono una mappa. Il cuore accelerato degli avvocati prima dell’udienza. Il fruscio delle toghe. Il respiro trattenuto dei clienti che [...]

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Addio Aurora... arriva Rompino

24 October 2026

Mentre l’autobus la sballottava lungo la strada che la portava al lavoro, Giuliana si sentiva, né più né meno, come tutte le altre mattine. Si portava appresso il consueto torpore dei pendolari, che cercava di smaltire rubacchiando qualche attimo di sonno lungo il tragitto, standosene seduta un [...]

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Il fiore di Venilia

23 October 2026

C’era una grande magnolia di fronte alla casa. Venilia la ricordava da sempre, da quando, ancora piccina, sentiva la voce di sua madre che la chiamava. Poi, un giorno, non la sentì più. Le zie le dissero che era partita per un lungo viaggio, ma lei non dimenticò mai quella voce e non credette mai [...]

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Ci svegliammo di botto

23 October 2026

E ci svegliammo di botto mentre tutti fuggivano cercando qualcosa di diverso. Era stata una bella serata quella appena passata. Senza rancore né amore, una splendida serata di fredda passione alla luce di un vecchio lampione. Ci ferimmo felici di farlo, ci illudemmo senza vergogna. Si, fu proprio [...]

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