Il cantante è sulla scena. Ha un testo che rispecchia la sua vita e così riesce ad interpretarlo in modo sublime. Fa piangere il suo pubblico perché racconta la  sua verità. Racconta del suo amore impossibile, dei suoi sogni, delle sue speranze. Ha la bocca amara come se le sue labbra avessero assaporato le insidie di una vita creduta sogno e rivelatasi dramma. Ma la voce del cantante prosegue con tutta la forza che gli resta in corpo perché sa che lasciarsi annientare dagli eventi vuol dire soccombere alla violenza del tempo. E questo non si deve mai permettere. È ancora sulla scena mentre scorre la musica e le note si rincorrono con le parole in un gioco di sorpassi e di altezze. Lui, con i suoi sospiri, le sue ansie che comunica a chi lo ascolta. Piange e piangono, ride e ridono. In una sintonia che ha la dolcezza della voce femminile e la rugosità del cipiglio maschile. I capelli al vento come righi di un pentagramma riempito dalle pause e dagli accordi di una vita che è ordito, trama di una tela di ragno in attesa, sempre in attesa, per recuperare qualche frammento dei sogni giovanili. Canta il cantante. E non c'è nessuno che perde quelle vibrazioni che disorientano, scompigliano, fanno tremare, fanno sussultare ogni cellula, tutte le cellule del cuore.
Quella sera il cantante nasce e muore, rinasce sulle sue ceneri come l'araba Fenice e si concede per sentirsi vivo nei cuori di chi lo ascolta. È questa la sua certezza. Riuscire a diventare musica che ossigena gli altri, diventare acqua che disseta e cielo che benedice con il coro dei suoi angeli. Il cantante è diventato testo ed il testo è lui che vaga tutte le volte che il refrain si accende nella mente di chi ha recepito il messaggio e lo rinnova con la sua voce rauca e stonata o nel microfono di un karaoke che conforta e dà alla canzone e alla leggenda del suo cantante l'eternità. 

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La Befana del 1952

Memorie di Carpinone

30 August 2026

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Dalla Bilancia di Themis alla Iustizia

Da Simbolo astronomico ad attributo di un Santo Armato

30 August 2026

La Bilancia di Themis, che fino a quel momento era stata solo un concetto filosofico nel banchetto nuziale dell'Olimpo, trova finalmente il suo corpo fisico in cielo. I Romani prendono lo strumento della Titanide, lo strappano dalle mani della mitologia e lo trasformano nel monumento eterno del [...]

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Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

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L’ala bianca di Marozza

29 August 2026

L’ala bianca di Marozza Tanto tempo fa, in un lontano regno della Calabria, viveva una strega cattiva di nome Marozza, che aveva il potere di trasformarsi in un angelo. Questo le permetteva di ingannare tutti, anche i suoi genitori, il Re Pesce e la regina Margherita. Infatti, essi erano convinti [...]

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  • Maria Merlo: Una favola amara con un finale crudo, sobrio e lineare. Piaciuto.

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Lo Scorpione Giallo (4/4)

La puntura

28 August 2026

Una spider rossa cabriolet, con il tettuccio arrotolato, frenò bruscamente nello spiazzo alzando una nuvola di polvere sottile che per un momento offuscò ancor di più la vista già provata dell’uomo che era in attesa. Egli pensava erroneamente di avere ancora qualche minuto a disposizione. Dall’auto [...]

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L'imbarazzo che resta - il ricordo (3/3)

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28 August 2026

Quando, dopo anni ti tornano in mente quelle situazioni, le confronti. E rifletti che a dieci anni l’imbarazzo venne dalla normalità. Venne dal fatto che nessuno avesse ritenuto necessario chiedere, o anche solo avvertire. Il mio corpo era un argomento da trattare in mia presenza, ma non CON me. [...]

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27 August 2026

In cima a una collina, un uomo seduto al volante di un fuoristrada giocherellava con la sua Glock 19 mentre attendeva in silenzio. Un altro, che sembrava al comando, era in piedi sul cassone e osservava con un binocolo la figura lontana muoversi avanti e indietro nello spiazzo. Un terzo uomo, il [...]

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L'imbarazzo che resta - il freddo (2/3)

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27 August 2026

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26 August 2026

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26 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Basta poco, a volte, per aprire cassetti della memoria che credevi chiusi. C'è un tipo di imbarazzo che non si scorda mai, perché non è solo un momento di vergogna passeggero, ma un ricordo che [...]

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25 August 2026

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Ritratto di un Ferragosto contro-corrente

25 August 2026

Nel bel mezzo di un’Estate dispensatrice di gradi furiosi, con la giornata odierna inzuppata di umidità padana, mi ritrovo ad imbrattare un’innocente quaderno armata della mia penna rossa, complice un po' logorroica di tante mie pazzie. Di certo, Ferragosto qui in città è uno status da mosca bianca [...]

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  • Walter Fest: Chichì, riguardo il dialetto, tranquilla non ci sarà nessuna [...]

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