Nella casa fa un caldo tropicale. Il teleriscaldamento funziona alla grande, e in questa vecchia casa lo tengono al massimo per favorire un centenario che sta all'ultimo piano. Non ci sono valvole per regolare la temperatura perché le intelligenze superiori che l'hanno costruita hanno pensato bene di mettere il riscaldamento nel pavimento, e nemmeno una valvola per regolarlo. Risale alla fine degli anni cinquanta e all'epoca era avveniristica.

Una stupidata pazzesca. Non era nemmeno previsto un attacco per la lavatrice e la lavastoviglie era di là da venire.

Per non fare la sauna ogni tanto sono costretta ad aprire una finestra così la temperatura si abbassa.

Mi affaccio. Sta piovendo, una pioggerella sottile, mista a neve che non si ferma per terra e da vita ad un piccolo strato viscido e scivoloso. La sera è già avanzata, e le luci colorate natalizie brillano ad intermittenza. Si avvicina il compleanno di uno che è nato 2016 anni fa.. Non lo conosco, ma pare sia obbligatorio festeggiarlo tutti gli anni.

Quindi alberi illuminati, balconi decorati con luci colorate, strade illuminate da Luci d'Artista. I grandi centri commerciali addobbati in maniera accattivante per invogliare agli acquisti e la gente compra. Tutti comprano chi più chi meno, ma i carrelli escono pieni. E' d'obbligo che anch'io mi occupi di qualche spesuccia

doverosa come i regali per i nipoti. Trovo questa tradizione oltremodo noiosa. Posso fare regali a chiunque durante tutto l'anno e quindi non vedo la necessità. Su un cartellone, all'angolo della via, due mani unite a coppa, richiamano alla generosità natalizia : A Natale siamo tutti più buoni. Donate per chi non ha.

E a Santo Stefano ? e al trent'un dicembre? o il due febbraio ?. Chi muore di fame non aspetta Natale per mangiare; ha fame subito.

Chiudo la finestra. Lascio fuori la pioggia, la neve e l'ipocrisia. Guardo la ragazza che ho raccolto oggi da sotto un portone, era quasi congelata e affamata. L'ho portata a casa. Ha detto di chiamarsi Irina e ha sedici anni. Per prima cosa una doccia calda, e il suo corpo scheletrico si è riscaldato. Poi ha mangiato a sazietà e si è addormentata sul divano, finalmente al caldo.

Domani se vorrà fermarsi qui mi farà felice.

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