Silenzio, motore, azione, ciak si gira per questa scena non pagherete il biglietto alla cassa, avete fatto scorta di pop corn?Mettetevi comodi....
"Vuoi sentire un pò di musica?"
"Sì a me piace il jazz"
"Bene ho Fausto Papetti"
"E chi è?"
"E' uno forte" e come un lampo nella notte alla parola "Forte" il mandrillo scatta come una molla!
"Devo andare da Armando"
"Il pensionato ex autista dell'Atac vicino di casa?"
"Sì vado e torno subito"...drin, drinnn
"Armando ho bisogno di aiuto!!"
"Che cazzo voi!!"
"Cjò l'ansia, mi devi prestare una pasticca blu"
"Devi......?" Segue sorriso paraculo accompagnato da movimento sussultorio con la mano destra semi chiusa a pugno.
"Aahahahah..le ho finite!!"
"E mò come faccio?"
"Aspetta vado a vedere nel cassetto" e per magia esce mezza pasticca incartata con lo scottex.
"Tiè ma devi aspettà nà mezzorretta"
"Grazie Armando me vado a buttà a pesce con i preliminari"
"Sì ma non fate troppo rumore che mò vado a fà nà pennichella". Lo sbarbato manda giù il malloppo blu senza neanche bere un sorso d'acqua, uno sguardo al pacco e via, ora si gioca a carte scoperte mentre Fausto Papetti riscalda l'atmosfera, sarebbe meglio raffreddarla oppure no, saranno scintille, adesso chi di voi non vorrebbe essere al loro posto? State dicendo che non si vede niente? E' logico, sono ancora in mutande e ammettiamolo il giovanotto ha guadagnato la pagnotta, ma prima lei lo guarda in basso, no lì, un pò più giù, giù,giù fino alle caviglie del compare.
"Ehi Rambo ma non togli i calzini?"
"Che figura!!" In compenso il bozzo è abbozzato, la pasticca blu ha fatto effetto, urca che roba! E iniziò l'amplesso, i preliminari sono già infuocati sopra,sotto,sotto, sopra.
"Roberta sei bella!"
"Ma non mi chiamo Roberta"...ah!Uhhh!Mhhh!
"Franco sei mitico!"..ohhhhh!
"Ma non mi chiamo Franco" In quei momenti c'è sempre il rischio che escano parole a caso, ma ora è il momento della botta forte la pasticca mantiene ancora l'effetto, siamo in fascia protetta lascio a voi l'immaginazione, lui è sopra per l'attimo cruciale stà per spingere il fallo, ecco sul binario in arrivo il paradiso.........Sbranchhhhhh, strackkkkk, booommmmm! si ruppe il letto proprio in quella frazione di secondo ve lo avevo detto che era meglio raffreddare l'ambiente ora i due amanti sono divincolati ma nella caduta lei poggiò le bocce su una banconota.
"Ma sono 50 Euro!!"
"E da dove sono usciti fuori?"
"Boh forse dal materasso"
"E adesso?"
"Andiamo a mangiare una pizza che è meglio?"
"Aspetta che chiamo Armando".
 

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ARIA TERSA

20 January 2019

ARIA TERSA Travolti da un mondo impazzito Inondati da una schiuma assordante Non riusciamo più ad ascoltare La voce del silenzio. Frotte di insetti inutili Si accavallano nel nostro pensare. E l’immagine dello specchio Torna Sempre uguale a se stessa A riflettere un sogno incompiuto. [...]

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luna o cocci?

Quando walter fest scrive è jazz!

20 January 2019

Quando non sai che scrivere, scrivi, scrivi senza paura di sbagliare, questa volta faccio un eccezione, scrivo senza carta e penna, stò alla tastiera e scrivo, mò che ci penso mi paicerebbe la tastiera di un piano forte, anzi le corde di una chitarra, anzi no, voglio cantare tanto a parole se stono [...]

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Io lo conosco l'amore

20 January 2019

Ho attraversato il bosco di notte per poterti abbracciare ma tu non c'eri. Ho accompagnato tramonti fino all'alba per scoprire i tuoi occhi timidi ma tu non c'eri. Ho ascoltato i lamenti del vento nelle lunghe giornate passate a pensarti ma tu non eri li. Ho inseguito le ore e poi i giorni per [...]

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Raccontami una volta più piano

19 January 2019

Raccontami una volta più piano. Eravamo nati nello stesso posto o giù di lì, le case scorrevano in sequenza, c'era qualche attività che si distingueva dalle altre e potevi prenderle come veri e propri punti di riferimento quando dovevi indicare qualcosa a qualcuno che si era perso. I nomi delle [...]

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  • Puccia: Ricordi arruffati da districare piuttosto difficile il farlo

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Impressioni

19 January 2019

Sfilacciati giorni scalzi di pensieri si rincorrono incessanti nel respiro assiduo delle ore in una lenta diaspora continua di me stesso come fine sabbia dentro una clessidra ... e dopo una notte di sogni e scarpe rotte guardo le luci d'alba su una falesia bianca mentre nel cielo vola [...]

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Album vuoto

19 January 2019

Cammino rotolando sui miei passi stanchi. Soffia i vento la mia lenta orma e beffarda saluta senza rumore. Abbraccio la salita che mi corre incontro e adagio ripongo le mie pagine vuote. Un quaderno di ricordi che riempir non so.

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  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Antonella, mi mancavano le tue poesie. Scrivi veramente bene e hai il [...]

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LE COLPE DEI PADRI

18 January 2019

Alessandro Perissinotto, scrittore torinese, classe 1964, ci accompagna e ci porta a conoscere ed incontrare vicende della STORIA di Torino dal dopoguerra ai giorni nostri, raccontando delle evoluzioni, in positivo e in negativo, della Grande Madre, la FIAT, che si intrecciano con la Storia, le [...]

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Senza mi ricorderai ?

18 January 2019

" Mi ricorderai " le chiese con un filo di voce "quando non ci saro più? " Lei lo guardò come si guarda un fiore appena sbocciato con infinita tenerezza e sussurrando rispose " Si ricorda chi è passato nel tuo cuore. Non chi è il tuo cuore perché vive dentro finché tu vivrai ". E nella carezza [...]

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Il potere di un sorriso

18 January 2019

Non pensavo di poter volare di nuovo. Tutto era buio, non distinguevo nè le forme nè i colori. Ma il sorriso, quello, non si è mai spento. E anche nell'oscurità l'hai notato. Ora non ho più paura del buio. Ora sono felice E fortunata. Tutto qui.

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BAMBINI SENZA SORRISO

17 January 2019

Cari bambini, è a voi che mi rivolgo, vittime innocenti di un mondo insensato che vi ha sottratto ogni speranza di futuro, di libertà e di felicità. Quel mondo del popolo degli Adulti che, a costo della propria vita, avrebbe dovuto proteggervi dalle insidie del male e curare le vostre ansie e paure.. [...]

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E che Kaiser!

16 January 2019

Una sera al bar eravamo io Jack Kerouac, un pronipote di Keplero e Kekko dei Moda' che facevamo discorsi sulle discese in kajak nei fiumi del Klondike sorseggiando del Kirsch con una fetta di kiwi, quando dalla porta d'ingresso entrò Kirk, un vecchio membro del Ku-Klux-Klan declamando passi [...]

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  • Rara avis: Oh kacchio, grazie Scili (The king of komments) per
    l'apprezzamento, [...]

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Il gioco del pallone

16 January 2019

Davanti casa mia c'è un campetto di calcio. Erbetta sintetica e vecchia, le porte senza una rete. Sembra proprio un campetto abbandonato, ma ogni sera si riuniscono lì dei ragazzini con un pallone. È ben illuminato dai lampioni della strada, e essendo una zona che ha una brutta nomina in città, [...]

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