Vita da mamma imperfetta – parte quarta

Il tempo a. b/d. b.

Il tempo di una mamma imperfetta è diverso da quello dei comuni mortali.

Mi spiego.

In tutti i libri di storia la grande suddivisione delle epoche è quella che vede periodi avanti Cristo e dopo Cristo (a. C / d. C).

Ora io propongo, a nome di tutte le mamme imperfette e perfettibili una nuova rivoluzionaria suddivisione delle epoche.

Divideremo il nostro tempo in epoche a.b e d.b.. avanti bimbi e dopo bimbi.

Il mio tempo a. b. era un tempo fatto di impegni molto precisi.

Nel mio tempo a.b. la mia parrucchiera si è pagata qualche vacanza con me.. trucco e parrucco per una serata erano una faccenda seria!

Ora, d.b., andare dalla parrucchiera è diventato una missione impossibile!

Ostacoli insormontabili si frappongono tra me e lei.. e alla fine succede sempre qualcosa che me lo impedisce.

E i capelli, loro crescono incolti.. e nonostante i tentativi di fai- da –te finisci sempre per assomigliare ad un porcospino..

..Questo succede soprattutto al mattino, quando arrivi trafelata davanti ai cancelli della scuola, già a pezzi alle otto e mezza del mattino, e con una testa che sembri esserti pettinata coi petardi!

Il mio tempo a.b. era un tempo di pomeriggi infiniti di shopping con le amiche..

Dopo il primo figlio ho iniziato ad avere sempre addosso abiti firmati “Valentino”.. quando puntualmente poco prima di uscire di casa (in ritardo, e ci mancherebbe), mi rigurgitava sulla maglietta appena indossata.

Il mio tempo a.b. era un tempo di mega serate danzanti, in locali strapieni di fumo e musica a palla che ti stonava..

.. Nel tempo d.b. l’impegno mondano più esaltante è la cena del catechismo (eh vabbè, mò esagero..), con le sciure che ti passano ricette che dentro di te sai che non utilizzerai mai..

Ma sapete che vi dico?

Noi mamme imperfette andiamo bene così!

Trafelate, scarmigliate, stropicciate.

Non è che ci accontentiamo..è che proprio siamo belle così!

Siamo belle al mattino, quando accompagniamo bambini urlanti, indossando maglioni troppo larghi.. quando la frettolosa pesca mattutina nel guardaroba ci fa sfoggiare abbinamenti improbabili..

Quando ci ritroviamo alle undici di sera, mozziconi di smangiati di matite alla mano, a colorare schede su quaderni spiegazzati.. abbastanza bene da accontentare la maestra.. sufficientemente male perché sembri fatto da loro.

E siamo belle quando, alla fine, ci addormentiamo distrutte sul sofà, col libro in grembo.

Siamo belle perché mamme.. ma soprattutto perché imperfette.

La nostra imperfezione è ciò che ci rende uniche!

Del resto, come ci insegna A. de Saint Exupéry, “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

 

 

 

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