[...] Il Campione del pianeta Harebor arrivò, rivestito di un'armatura dorata (la quale faceva più scena che altro), mandando riflessi di ogni colore dovuti al tramonto in corso. Al centro dell'armatura era stato scavato un solco all'interno del quale era ora presente una pietra, che ad un occhio distratto o perlomeno più concentrato sulla battaglia che si stava per svolgere sarebbe parsa soltanto una normale gemma, preziosa sì, ma non speciale. Invece quella gemma era senza dubbio la tecnologia più all'avanguardia della galassia: essa era infatti nientemeno che uno dei leggendari Scudi Protettivi Nucleari Singoli, creati dalle menti più geniali di Trentar e destinato solo ad una ristretta cerchia di eletti, di cui il campione faceva parte. L'arma di cui disponeva era un Crystal MK2, un modello sperimentale di arma con doppio processore nucleare, che aveva lo scopo di sparare raggi di energia così pura e così concentrata da riuscire a trapassare persino uno scudo protettivo di vaste dimensioni. L'animale che andava cavalcando era invece una specie quasi estinta di Draghi mangiatori di terra, probabilmente l'animale più feroce e pericoloso ancora in circolazione.

Contro di lui avanzava il Campione del pianeta Nassir, un gigante alto 3 metri coperto da una spessa e pesante armatura in leghe create per mezzo dell'alchimia dai più esperti pozionisti della galassia. In una mano reggeva un grosso scudo dello stesso materiale della corazza, mentre nell'altra reggeva un grosso spadone con una lama tanto pesante quanto tagliente. Costui cavalcava un grosso lupo nero dagli occhi di brace, chiamato dagli inferi dagli stessi alchimisti che avevano costruito armatura, scudo e spada. Tutto ciò era stato creato per essere indistruttibile e per non poter essere neanche scalfito dalla maggior parte delle armi.

La battaglia che si sarebbe svolta di lì a poco tra i due Campioni era una battaglia decisiva per entrambe le popolazioni dei due pianeti: il Campione che avesse vinto, sarebbe stato ricoperto di onori, mentre colui che avesse perso sarebbe stato messo in schiavitù insieme al suo popolo, mentre il loro pianeta madre sarebbe entrato a far parte della fetta di Impero dell'altro. [...]

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Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Avevo indovinato la natura del protagonista ma questo non mi ha affatto impedito [...]

  • Lo Scrittore: Facile da intuire, ma scrittura valida e precisa, il tempo passa inesorabile [...]

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L’ala bianca di Marozza

29 August 2026

L’ala bianca di Marozza Tanto tempo fa, in un lontano regno della Calabria, viveva una strega cattiva di nome Marozza, che aveva il potere di trasformarsi in un angelo. Questo le permetteva di ingannare tutti, anche i suoi genitori, il Re Pesce e la regina Margherita. Infatti, essi erano convinti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Voto 10 di benvenuto, 5 meno, meno per il tuo esordio, sei rimandata a settembre.
    P.S.
    Un [...]

  • Lo Scrittore: Sinossi di una storia che potrebbe essere molto interessante, scrittura veloce [...]

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Lo Scorpione Giallo (4/4)

La puntura

28 August 2026

Una spider rossa cabriolet, con il tettuccio arrotolato, frenò bruscamente nello spiazzo alzando una nuvola di polvere sottile che per un momento offuscò ancor di più la vista già provata dell’uomo che era in attesa. Egli pensava erroneamente di avere ancora qualche minuto a disposizione. Dall’auto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo Di Lazzaro: Ciao!
    grazie mille per aver letto ed essere rimasti sulle spine. Sono [...]

  • Rubrus: Mi tocca fare il Fest. Walter della situazione e dire che avrei accorciato [...]

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L'imbarazzo che resta - il ricordo (3/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

28 August 2026

Quando, dopo anni ti tornano in mente quelle situazioni, le confronti. E rifletti che a dieci anni l’imbarazzo venne dalla normalità. Venne dal fatto che nessuno avesse ritenuto necessario chiedere, o anche solo avvertire. Il mio corpo era un argomento da trattare in mia presenza, ma non CON me. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: Hai saputo metabolizzare con un divertente racconto. Alla prossima😉senza [...]

  • Rubrus: Quando ero bambino io i problemi erano 1. Pidocchi (manca) 2 denti bisognosi [...]

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Lo Scorpione Giallo (3/4)

La coda

27 August 2026

In cima a una collina, un uomo seduto al volante di un fuoristrada giocherellava con la sua Glock 19 mentre attendeva in silenzio. Un altro, che sembrava al comando, era in piedi sul cassone e osservava con un binocolo la figura lontana muoversi avanti e indietro nello spiazzo. Un terzo uomo, il [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

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L'imbarazzo che resta - il freddo (2/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

27 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Se il primo episodio è stato caratterizzato dal silenzio, quest'altro è stato una commedia involontaria, con tanto di risate del pubblico. E anche questo ha lasciato il segno. Era un pomeriggio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Matteo B: Vi garantisco che è tutto vero!

  • lottimista: Sembra di essere lì, nel gelo dell'ambulatorio e nudi di fronte [...]

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Lo Scorpione Giallo (2/4)

L'ombra

26 August 2026

Sei minuti … Ormai il dado era tratto. Non poteva tornare indietro, non avrebbe più fatto in tempo. Quasi ne fu sollevato al pensiero. Non avrebbe avuto possibilità di fuga. Ma lui non fuggiva. Nuvole cariche d'acqua cominciavano a formarsi sopra la sua testa. Ma anziché rinfrescare aumentavano [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

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L'imbarazzo che resta - il silenzio (1/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

26 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Basta poco, a volte, per aprire cassetti della memoria che credevi chiusi. C'è un tipo di imbarazzo che non si scorda mai, perché non è solo un momento di vergogna passeggero, ma un ricordo che [...]

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Lo Scorpione Giallo (1/4)

La sabbia

25 August 2026

Nove minuti… Nove fottutissimi minuti lo separavano dalla salvezza. O dal baratro. Punti di vista. Stava sudando copiosamente ed il respiro si faceva sempre più affannoso. Il fatto che aspirasse una sigaretta dietro l'altra non lo aiutava certo a calmarsi. Ne aveva fumate una mezza dozzina in [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

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Ritratto di un Ferragosto contro-corrente

25 August 2026

Nel bel mezzo di un’Estate dispensatrice di gradi furiosi, con la giornata odierna inzuppata di umidità padana, mi ritrovo ad imbrattare un’innocente quaderno armata della mia penna rossa, complice un po' logorroica di tante mie pazzie. Di certo, Ferragosto qui in città è uno status da mosca bianca [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Chichì, riguardo il dialetto, tranquilla non ci sarà nessuna [...]

  • Dax: Racconto simpatico.Like

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RV 5564 IL TRENO DELLA SPERANZA

24 August 2026

Ore 5,10 A.M. Binario 3. Poche sparute persone in attesa sulla banchina ferroviaria della stazione. Il cicalino segnala le aperture delle porte del treno regionale. Il treno ancora avvolto dalla notte sul finire di una estate infuocata, si muove lento facendosi spazio tra pali fili elettrici [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

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MARZIANO

CENTRALE PARANOICA 12

24 August 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica! Ma davvero ci credete? Sono la Centrale Paranoica dal Transcend Village o un dirty joke del dott. Stella, o ancora un trucco del CONTROLLO infiltrato nella zona libera o un’altra mascherina ancora dietro cui si nasconde un Ubik cannibale? Siete vulnerabili alla [...]

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