Quei due libri da rendere in biblioteca devo pur ritrovarli; libri sul comò messi su due colonne, libri sul comodino e su quel tavolino di vimini, fanno da base alle magliette stirate...in libreria non li cerco, non sono
lì.
Ma è il lavoro della memoria, riprendere in mano libri in luoghi dimenticati, questo l'ho letto e non mi è
piaciuto, Kundera lo tengo ancora fuori che mi insegna sempre qualcosa, i romanzi imprestati a mia madre,
che lei foderava per non sciuparli, e che non ho ora il coraggio di sfoderare.
Dov'è quella baldanzosa che canticchiava ironica e alzava gli occhi al cielo?
Libri con foglietti piegati a metà, ed è la copia di quella mail che ho letto tante volte, un uomo gentile che non sapeva di ferire. E le mie risposte.
La dedica affannata su un libro dei banchetti comprato a mio figlio, i bordini gialli, non l'hai più letto Dessì, vero?
E la foto sbiadita di me in hotel come segnalibro, più bionda di come pensavo.
Il biglietto di compleanno di te lontano, un biglietto grande, che si apriva con la musica, dalla busta rosa shocking che mi ha messo allegria, una delle tue avare dediche d'amore.
Un'agenda morbida di pelle, con un laccetto tutto intorno per chiuderla, una ragazza con la cintura: senza date, l'ho usata a casaccio per tutto, anche per quel primo viaggio in treno verso te.
Il sole in faccia di quel mattino che sbuca dalla pagina su cui ho stenografato: mi sto innamorando.
Il ritorno in treno, ognuno il suo, e tu che mi scrivi: sono felice.
Biglietti appesi allo specchio, quelli che cadono come per gravità, se tolgo un libro dal comò su cui si
affacciano: biglietti che mi guardano come fossero alla finestra, ed io la piazza che li anima.
Maura che dopo un dieta scrive: sei proprio bella!
Erica che, in inglese, dice che la famiglia è gli amici che ci scegliamo.
Le foto del nostro coniglio sul balcone, mentre mangia la mimosa.
E nell'ultimo libro il biglietto per la mostra di Schiele, vista con quell'uomo gentile e che mi scrive ancora 'per te ci sono sempre', perchè tutt'e due sappiamo cosa significhi rimanere amici e ci diciamo che è un peccato aver perso Picasso, e forse anche un po' noi.
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Magic

11 December 2019

La luna piena pendeva in uno atipico cielo blu scuro e fumoso. La luce argentea cadde su un'insegna metallica a forma di calderone che si innalzava sopra alla locanda La Bacchetta, gestita da Grimilde, una ex strega della Magia Nera che per ragioni "oscure" da tempo si era convertita a quella Bianca. [...]

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Una donna vera

11 December 2019

Silenzio dell'anima Morte nel cuore Nelle orecchie urla Sul viso segni di uno schiaffo Inaspettato Ti guardo e non ti riconosco o forse non ti ho mai davvero conosciuto Le cose finiscono e non possiamo farci niente Delusa Nei tuoi occhi l'impotenza dei deboli capaci solo di mostrare le unghie di [...]

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L'ultimo duello allo stracklett saloon

a parte qualcuno non ne rimase vivo manco uno

10 December 2019

Nella cittadina di Sbrendelow, ai confini con lo stato dell'Arizona, il western è proprio come lo avete visto nei film. Nel saloon più merdoso della città Frank Stracklett faceva il sordo del compare e da dietro il banco serviva il suo zozzo whisky solo a chi pagava. Non si segnava allo Stracklett [...]

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  • Rara avis: "C'era una volta il Fest". Non c'è che dire, di fantasia [...]

  • Walter Fest: Feruccio, grazie anche a te, siamo rimasti in tre, tre briganti e non ricordo [...]

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Che pazienza!

10 December 2019

Pimpante come un penthatleta palestrato, un po' pederasta, pluripremiato alla Sagra del pesce palla di un piccolo paesino del Polesine, mi presentai presso il presidente di una polisportiva per un provino come pivot per una squadra di pallacanestro del padovano, ma, dopo la prova, purtroppo mi [...]

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  • Walter Fest: Come promesso ora ti commento, con la tua tarantella ci fai impazzir, c'è [...]

  • Rara avis: Ciao Giuseppe, sono particolarmente appagato dai tuoi precisi pareri circa [...]

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La Grande Statua

09 December 2019

La Grande Statua in ferro è immune alla pioggia, gli occhi vitrei rivolti al cielo, non si lasciano impressionare dall'imminente e violento tuono. Dura e levigata la figura, impassibile l'espressione. Ma per chi sa sensibilmente scorgere non c'è un cuore arrugginito, semmai tenero, delicato come [...]

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"APP" - 2/2

09 December 2019

I suoi soliti occhiali spessi a supporto della vista, consumata nel fare minuziosi disegni a china e su letture infinite. Il basco di lana blù, il collo infagottato in una sciarpa scozzese a dominanza azzurra, il cappotto pesante grigio, la stessa abituale tenuta invernale per le sue infinite e [...]

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La speranza

nanoracconto 4

08 December 2019

In una notte stellata un soffio di vento vola fra le case e porta con sè tutto l'amore, che è donazione gratuita, assoluta. Un bimbo spera che i genitori possano tornare ad amarsi come un tempo. Nel frattempo prega in silenzio. E Dio lo accarezza.

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"APP" - 1/2

08 December 2019

Un Giugno finalmente confortevole dopo interminabili piogge, l'aria è bonaria in un paesaggio limpido di sole. Ben calato nel quantistico mio punto di vista, seduto in compagnia di uno spritz arancio intenso brillante, trasparente al desiderio e polarizzato sul piano di un tavolino di "Giori", [...]

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Spalare

Una storia più black che humour

07 December 2019

Jacob, un ragazzino di quattordici anni della contea di Manchester, guadagnava una sterlina al giorno per spalare il vialetto di casa sua da foglie, foglioline, sassolini, etc. Fu un'idea del padre giusto per responsabilizzarlo un po', difatti il figlio da tempo era diventato insolente e soprattutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Patapump: Direi un forte disagio adolescenziale. E ritorna sempre il "difficile" [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Manuela: grazie, ci tengo molto ai tuoi pareri poichè oltre a soffermarti [...]

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Perchè io

07 December 2019

Scedo le scale della metro Parigi ha sempre un fascino particolare Oggi volevo andare nel quartiere latino Mancava dal mio giro turistico Sono quasi trascorse due settimane dalla mia partenza dall’Italia Un vecchio suona un organetto mentre dei ragazzi in roller sfrecciano nei corridoi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

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C è sempre vento

06 December 2019

C'è sempre vento quando il cuore è triste, quando l'oblio del giorno ha tracciato il confine e le speranze si ritrovano per vedere se ne manca qualcuna, mentre le strade deserte restituiscono i rumori che le hanno attraversate per sentirsi vive nelle notti di pioggia. C'è sempre vento quando con [...]

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NATALE AL LOUVRE CON IL MISTERO DELLA DONNA CON GLI OCCHIALI ROSSI

Natale in giallo

06 December 2019

Mancavano poche ore al Natale e al museo del Louvre c'era il solito casino di visitatori, una massa multicolore di anime alla ricerca dello spettacolo dell’arte. Questi turisti a momenti troppo rumorosi e sobillatori invece in altri fin troppo silenziosi perché logicamente rispettosi, riguardosi [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Walter, rileggere questo racconto, a distanza di un anno... mi ispira per una [...]

  • Walter Fest: Ferruccio, graziemille per il tuo commento ed è un doppio ringraziamento [...]

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