Dopo decine di concorsi pubblici con esito negativo, sulla posta elettronica certificata di Ilaria arrivò il risultato di un bando del Ministero di Giustizia. La missiva era una convocazione per l’assunzione a tempo indeterminato presso una cancelleria. Fu assegnata al Tribunale di Cassino. Seguirono mesi di levatacce e di ore passate sulla Linea A della metropolitana di Roma e sul treno che da Termini porta a Cassino. Era l’anno 2022 e Ilaria, da oltre dieci anni, aveva una relazione d’amore.

Nello stesso tempo il ciclo mestruale di Ilaria divenne irregolare, frequenti stati di ansia la attraversarono, vampate di calore e sudorazioni notturne le interrompevano il sonno, la concentrazione sulle attività quotidiane diminuì, le mani, le labbra e la pelle degli arti diventarono secche, affiorarono leggeri dolori articolari e l’umore divenne instabile. La ginecologa diagnosticò una menopausa precoce.

Passo la primavera e l’estate, poi Ilaria riuscì ad essere assegnata presso il Tribunale di Roma, Settore Civile. Gli edifici del Tribunale della Capitale, dopo la telematizzazione del processo, da tempo erano corridoi vuoti, senza avvocati e senza cittadini. E così le ore di lavoro insieme ai nuovi colleghi divennero un lavoricchiare interrotto da frequenti pause per confidenze private. Ilaria presto dedicò tutte le sue sospensioni dalle mansioni a un solo collega, cancelliere da oltre venti anni nel medesimo ufficio. 

Tra un caffè al bar di Via Lepanto e un pranzo in uno dei locali vicini al Tribunale, Ilaria venne a sapere che il collega era separato con due figli maggiorenni. Questa circostanza creò un’inconscia risonanza con la sua precoce menopausa. L’occasione per una prima uscita fuori dal luogo di lavoro arrivò dalla dirigenza che comunicò al personale l’organizzazione di un fine settimana formativo a Frosinone. Ilaria organizzò così il viaggio in auto solo con il collega. 

Nelle settimane e nei mesi successivi i due pianificarono gli incontri. Ilaria con il pretesto di andare a fare shopping al Centro Commerciale di Roma Est, si sarebbe incontrata fuori dall’edificio con l’amante e poi insieme sarebbero andati nel vicino Parcheggio di Camporella, adibito per il sesso a ore.

Nel medesimo periodo Ilaria divenne fredda e passiva con il compagno che sentì cadere la pioggia del disamore.

All’inizio dell’estate dell’anno successivo Ilaria organizzò l’interruzione della relazione ultradecennale con il compagno. E così, sfuggente, si limitò a dire che aveva bisogno di qualche giorno di riflessione. La settimana successiva Ilaria cancellò e bloccò il compagno su tutti i social network, lo bloccò sul telefono e sparì.

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