Torino giovedì 29 giugno 2006 ore 22 e 22 

 

Sono incazzato... sono incazzato... sono incazzato... 

 

“Finalmente sei qualcosa! 

Perché sei incazzato?" 

 

“Non rompere... sono incazzato e basta... fatti miei!” 

 

“Si da il caso che siano anche fatti nostri...delle tue "altre" anime...” 

 

“Non rompere!!! come cazzo hai fatto ad uscire da quell'anfora dove ti avevo imprigionato? Torna subito dentro, altrimenti ti farò morire”. 

 

“Si da il caso che la tua incazzatura ha fatto rovesciare la mia anfora ed il tappo se n'è   

  uscito... ho anche liberato alcuni miei compagni...” 

“Ciao... ci sono anch'io...” 

“Ciao... ci sono anch'io...” 

“Ciao... ci sono anch'io...” 

“...................................” 

 

Una rovina! Guarda che mi butto dal balcone... adesso andrà di moda... un attimo... la testa giù e … il quinto piano è più che sufficiente... voglio vedere dove vi andrete a rintanare, mentre precipiteremo tutti a testa in giù per questi 20 metri... poi un CRACK che non sentiremo nemmeno e... STOP... FINITO... TERMINATO... SPIACCICATO... 

Niente più soldi, niente più Franceschi, niente più regali, niente più bollette, niente più incazzature, niente più dubbi, incertezze, tentennamenti, ricerche... 

Gli occhi non vedranno più, le orecchie non ascolteranno più, la pancia e il grasso spariranno, lo stomaco finirà di rompere i coglioni, il telefono non squillerà, il cervello riuscirà finalmente a non pensare... 

 

Vi immaginate i commenti... 

 

Era depresso... stava per perdere il lavoro... non andava d'accordo con la famiglia... aveva scritto una lettera... erano dieci anni che viveva da solo... era proprio un tipo strano... un solitario... un maniaco... era implicato nello scandalo Moggi... spacciava droga...era nel giro gay di Elkan... spesso stava sveglio sino a notte fonda, chissà per fare cosa... 

 

La gente non si fa mai i cazzi suoi e s'inventa di tutto pur di meravigliare, raccontare, millantare. 

E' uno sporco mondo, che diventa sempre più brutto e schifoso. 

 

Ma poi, sono effettivamente incazzato? 

E chi lo sa?... incazzato... "Adirato, arrabbiato" participio passato di Incazzarsi (Il nuovo Zingarelli Vocabolario 11°edizione Zanichelli Bologna 1984... di Stefania... Stefanella... la mia piccola Stefanella... mi viene da piangere); 

"Adirato" farsi prendere dall'Ira, montare in collera... "Arrabbiato"... 

Rabbia... "Malattia virale" no questo non c'entra un cazzo... 

"Sdegno, furore, grande irritazione"... può essere questo... ma sono sempre parole... una sequenza di caratteri scritti... potrei andare avanti sino a domattina a cercare sul vocabolario il significato del significato del significato del significato.... del significato. 

Sempre una sequenza di caratteri scritti e nulla più... parole, parole e solo parole... non si toccano, non si mangiano, non hanno un corpo, non respirano... non sai cosa esprimono effettivamente, se non lo hai mai provato. 

 

Nasci e impari dalla tua vita...

 

Hai mai fatto a pugni con qualcuno?  non lo hai mai fatto? allora non puoi sapere cosa si prova quando fai a pugni! 

 

Hai mai fumato uno spinello? non lo hai mai fatto? allora non sai cosa si prova quando ti fumi uno spinello! 

 

Hai mai cacato fuori dal water? non lo hai mai fatto? allora non sai... 

 

Ti sei mai rotto una gamba?... allora non sai... 

 

Ti sei mai buttato con il paracadute?... allora non sai... 

 

Ti sei mai ubriacato?... allora non sai... 

 

Sei mai andato a puttane?... allora non sai... 

 

Hai mai scalato una montagna?... allora non sai... 

 

Hai mai "calpestato" il tuo prossimo?... allora non sai... 

 

Tutto ciò che non hai "osato" fare nella tua vita, non lo conosci... non sai... non lo hai provato... non lo sai... 

 

puoi leggere le parole, accostarle le une alle altre... 

puoi stare tutta la notte a cercarne il significato sul vocabolario, sull'enciclopedia più aggiornata... non saprai mai cosa si prova, cosa significa, cosa è... 

 

Puoi fartene un'idea, ma non lo saprai realmente. 

 

Vedi, a parlare, a girare intorno, poi viene fuori qualcosa... e magari adesso le parole servono... per descrivere, per ragionare, per accorgersi di cosa non va. 

 

Il non aver fatto nulla di "forte" nella mia vita, mi ha privato del "sentire", del "provare", dell'esperienza diretta... 

 

Le mie sensazioni sono "piatte", "scialbe", "scolorite", prive di forza... magari può essere un bene, perché se non sono piacevoli, fanno meno male... anzi non fanno affatto male... sai che sono negative e ti fanno al massimo perdere il sorriso.

Ma quando incappi in qualcosa che dovrebbe essere piacevole, rimani lì come un rincoglionito e non riesci ad assaporarla per quello che merita... non sai... non hai quel bagaglio di esperienze "forti" che ti fanno riconoscere i "picchi" positivi e negativi.

 

Sei sempre "incazzato"? 

 

 

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