Scena 8 interno sera.

Carmela si distende sul divano. Accende una sigaretta. Si copre con un plaid.
Sta` per addormentarsi. Si alza di scatto. 

Scena 9 interno sera. La macchina la segue in carrellata.

Carmela prende la borsa. Rovista a cercare qualcosa. Estrae dei soldi.
Poi da una borsetta cucita vicino al reggiseno estrae altri soldi.
Da sotto un mobile prende un cassettino. Vi ripone la cara moneta. Rimette il cassettino al suo posto. Ritorna sul divano. A questo punto si inseriranno quattro inserti. Commento musicale per tutta la durata degli Inserti: 1) In una strada buia due uomini la picchiano. 2) Lei che fa all'amore. 3) Lei che passeggia sola in un prato.
4) Una camera da letto. Carmela seminuda uccide un uomo e scappa via.

SCENA 10 interno sera

Carmela si alza dal divano. Sparecchia la tavola. Si veste ed esce.

SCENA 11 Esterno sera

Carmela passeggia. (la macchina segue il suo passo). Dopo poco un uomo la segue, è l'uomo che abbiamo visto nella prima scena. Poi deciso l'uomo le si avvicina dicendo:

UOMO:
Ti ricordi di me?...

CARMELA:
No. Chi si? Che vuo`?

ANTONIO:
Che se po` vule` a una Comme`a te?!….

CARMELA :
Settanta euro pe nu bellu lavoretto. So benedetti.

Lo guarda e ricorda

CARMELA:
Ah, ma tu si chill``e stammatine. Mo `e tien``e soldi?...

ANTONIO:
Si, agge fatte nu prestito pe sta` nu poche cu te.

CARMELA:
Allora vieneme appriesse

SCENA 8° Esterno sera

Carmela cammina davanti e l'uomo con passo svelto la segue.
Si inoltrano in un'aperta campagna dove è ferma una macchina.
Carmela apre la macchina e sistema i sedili.

CARMELA:
Prime che trase dinte`a macchina mi `a da` `e soldi.

ANTONIO: (titubante)
Doppe…. Doppe… si ce saje fa te faccio pure nu regalo.

CARMELA:
Ueh, ma che te mise `ncape Me ne fotte do` regalo.
Damm``e solde o si no nun se ne fa niente!….

ANTONIO:
Nun `e tenghe….

CARMELA:
Si arrabbia ed incomincia a picchiarlo con la borsetta.
Nasce una violenta colluttazione tra i due
Omm’’e mmerde!.... Ma che tè credut’’e fa’?...
‘J già tengo ‘e cazze miei….

Antonio Cerca di difendersi ma nel contempo cerca di afferrare la donna
Per violentarla. Le mette la mano tra le cosce. Le strappa il vestito
ed il reggiseno. Le bacia il seno.

ANTONIO:
T’aggia avè. T’aggia avè.
Si dimena nell’atto di far cadere la donna per avere la meglio su di lei

ANTONIO:
Nun alluccà. Tu sola me piace.
La donna inciampa cade e batte la testa su di un grosso sasso.
Antonio, non accortosi dell’accaduto, le si getta sopra e le apre le cosce.
Scena 12 esterno sera

Visto che la donna non reagisce cerca di rianimarla, ma è inutile. Si rende allora
conto della situazione: la donna è morta. Si alza in fretta e come un forsennato
scappa via. 

Primo piano della donna distesa a terra.

Titoli di coda e musica per tutta la durata.

 

Tutti i racconti

1
1
4

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
6

Fuggiva e... basta

03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
7
20

A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

«Credi davvero che la dissolutezza e l'altruismo si escludano? La bellezza della vita che hai appena vissuto sta proprio nel fatto che eri entrambe le cose. Eri l'uomo che dava una mano ai ragazzi il martedì pomeriggio e quello che si perdeva nei locali il venerdì notte. Imperfetto, disordinato. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Mi piace questo S.Pietro "manovale" come un capobarca o un capomastro.
    Il [...]

  • zeroassoluto: Piaciuto!
    Paraculi anche in Paradiso... non bisogna fidarsi di nessuno!

3
4
20

Tre notturni

02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
7
25

A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

Le luci stroboscopiche tagliavano il buio a ritmo di centoquaranta bpm, il pavimento appiccicava di gin tonic rovesciati e l’aria era un concentrato di condensa, profumi dolciastri e sudore. Era il primo venerdì di giugno. L’estate era un’esplosione imminente che si sentiva sulla pelle, un'elettricità [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
7
52

Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • AriAri: Leggendo questo splendido racconto ho viaggiato con lei lungo il tunnel "senza [...]

  • Dax: Bel sogno. like

3
14
18

Vi racconto in breve bellezza e mistero dell'Isola della Gaiola

Un incanto naturale

01 September 2026

L’Isola della Gaiola, nascosta tra le acque cristalline di Posillipo a Napoli, è un piccolo gioiello naturale che rapisce lo sguardo e incanta il cuore di chiunque la osservi. Due isolotti rocciosi emergono dal mare con una forza quasi magica, abbracciati da fondali rigogliosi, popolati da una [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

8
8
39

L'insalata

31 August 2026

Una volta o l'altra ci sarebbe rimasto secco. Così Bruno pensava del vecchio. Lo vedeva arrancare tutti i giorni dalla casa all'orto. Pochi passi, ma nell'ultimo anno erano diventati parecchi. Il Camillo aveva novant'anni, forse novantuno – Bruno non ricordava – e, a quell'età, un anno è lungo, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Eco: Grazie Rubrus per questo racconto, mi è piaciuto davvero molto. Persone [...]

  • Dax: Bello....like

5
8
45

Arrivederci

31 August 2026

Se lo avessi saputo, ci sarei venuto prima. Eccovi lì, arrivati quasi tutti. Vi siete vestiti bene, non serviva. Non serviva neanche portarmi in questo posto, bastava un bel prato in mezzo al bosco. Bastava una catasta di legna secca. E invece siete qui, in chiesa a guardare una cassa di legno [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: PRRFF Ci siamo capiti :-). Reincarnazione? Mi viene sempre in mente quel film [...]

  • Ondine: Mi piacerebbe reincarnarmi... ma boh non sono neppure certa che sarebbe una [...]

9
15
58

La Befana del 1952

Memorie di Carpinone

30 August 2026

Le pere, le nespole, i fichi, le noci, le mandorle, le mele, le pesche e l'uva: a mia memoria, era la frutta che si poteva cogliere, nella stagione giusta, a Carpinone. Poi arrivava il venditore ambulante che proponeva, kaki, arance e mandarini con voce stridula, anche in cambio di patate. Si, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Maledetta malattia. Racconto intenso. like

  • Goccia: Papà la affrontò guardandola negli occhi e valorizzò al [...]

3
7
35

Dalla Bilancia di Themis alla Iustizia

Da Simbolo astronomico ad attributo di un Santo Armato

30 August 2026

La Bilancia di Themis, che fino a quel momento era stata solo un concetto filosofico nel banchetto nuziale dell'Olimpo, trova finalmente il suo corpo fisico in cielo. I Romani prendono lo strumento della Titanide, lo strappano dalle mani della mitologia e lo trasformano nel monumento eterno del [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Chissà se c'è un collegamento tra la parola "tribunale" [...]

  • Rubrus: PS: il bicameralismo, italiano e non solo, ha una causa differente: il Senato [...]

9
16
59

Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • lottimista: Bel ritmo, bel colpo di scena, bellissimo stile.

  • Dax: Bello, intenso. Like

Torna su