IL SEGRETO DEL CANNETO

 

Nel villaggio adiacente le mura del castello, fra la gente del borgo, viveva una famiglia di brave persone. Era povera, ma non tanto da vivere in miseria. Il capofamiglia, un uomo anziano ormai al termine del suo viaggio, aveva una bottega di barbiere. Il vecchio era bravo anche come cavadenti e se ne intendeva anche di medicina, gli antichi rimedi popolari erano quelli più usati dal popolo. I medici quelli veri non venivano mai nel villaggio erano a disposizione solo dei nobili e di chi poteva pagare le loro esose parcelle. Il vecchio Isidoro aveva appreso le pratiche mediche fin dall’infanzia dalla nonna materna. Ora che si stava facendo vecchio cercava di insegnare il suo sapere al figlio Dario, che stava imparando i segreti che il padre custodiva. Il ragazzo era molto intelligente e oltre ad apprendere il mestiere sapeva districarsi in tutte le situazioni scabrose in cui si veniva a trovare. Correva voce, all’interno de villaggio, di una strana leggenda. Tutti i barbieri che lavoravano in quel paese, uno alla volta scomparivano nel nulla, di loro non si sapeva più niente. Nessuno li aveva visti uscire dal paese, né tanto meno, sapevano se erano morti o meno. Semplicemente prima c’erano poi un giorno sparivano e non se ne sapeva più nulla. Solo un fatto era comune a tutti gli scomparsi, il giorno prima, erano andati dal re per il loro lavoro. Al giovane Dario questa storia non piaceva per niente. Molti di quelli scomparsi erano suoi amici, li conosceva e sapeva bene che non avevano nessun'intenzione di lasciare il paese e nemmeno di togliersi la vita. La domanda che si poneva era: c’entra qualcosa il re?

Il re entrò nella sala del trono e chiamò il suo ciambellano.

- Ascoltate! Dovreste far venire un barbiere, ho la necessità di tagliare i capelli, nei prossimi giorni arriveranno ospiti importanti e voglio essere in ordine. Già sapete cosa dovete fare, prelevate il soggetto e portatelo qua da me.

- Come desiderate maestà, il tempo di uscire ed esaudirò il vostro volere.

- Bene! Puoi andare.

Il ciambellano si recò all’ingresso del castello, parlò con i soldati di guardia e, poco dopo, uno di loro uscì per recarsi ad un indirizzo che aveva ricevuto. Non ci mise molto, ritornò seguito da un giovane che portava con se gli attrezzi necessari.

- Vieni avanti ragazzo – fece il graduato a capo del drappello, sua maestà ha bisogno della tua opera, mi raccomando, non fare troppe domande, ascolta solo quello che lui ti dirà, lavora bene e sarai pagato bene, entro stasera sarai a casa.

- Come volete, sono ai vostri ordini

- bene! Vieni dietro di me.

S'avviarono e lo accompagnò dal re. Il re gli spiegò di cosa aveva bisogno e il giovane si mise al lavoro. Durante il taglio si accorse che le orecchie del sovrano erano molto diverse, erano molto appuntite, sembrava un lupo anzi a vederle bene sembravano d'asino, quando le vide, ebbe un moto di sorpresa, stava quasi per scoppiare a ridere.

- Cosa c’è ragazzo, qualcosa ti turba? – disse il re – hai qualche problema, qualcosa ti stupisce?

Il giovane barbiere capì che era meglio far finta di niente e continuò come se niente fosse, ma le sue mani tremavano. Per fortuna il re non disse altro e lui portò a termine il lavoro. Il re chiamò ancora il ciambellano.

- Volete pagare questo giovane, per il servizio reso? Ha fatto un buon lavoro, pagatelo bene, voi sapete come.

- Sarà fatto maestà, - rispose il vecchio - tu ragazzo vieni con me, andiamo

Lo condusse in un corridoio stretto e in ombra. Il ragazzo era impressionato da quell’oscurità, ma obbediva in silenzio. Ad un tratto una botola si aprì sotto i suoi piedi e scivolò direttamente in una cella dei sotterranei. Nessuno si sarebbe più occupato di lui. Sarebbe morto di fame e di sete. Il segreto delle orecchie a punta del re non doveva essere rivelato. Chiunque del popolo le vedeva, doveva morire.

Dario apprese presto la scomparsa del suo amico e non seppe darsi pace, cominciò ad indagare, chiese ai cuochi, ai servi del castello a tutti quelli che operavano nella reggia. Una parola qua, una là, alla fine riuscì a mettere a fuoco una storia che sapeva di leggenda, ma tristemente reale.

Tutti i barbieri che andavano a corte non uscivano più dal palazzo, erano prigionieri e sicuramente morti. Memore di queste notizie il giovane barbiere continuò la sua solita vita fino a, quando fu chiamato a corte per il taglio dei capelli al re. Toccava a lui, ma non era intenzionato a sparire, si armò di un lungo coltello che nascose nelle braghe cucito nelle pieghe. Andò a corte fece il suo lavoro, vide le orecchie a punta del re e non diede segno di sorpresa, terminò in assoluta tranquillità il suo impegno. Si fermò, quando ebbe finito. Il ciambellano lo prelevò per condurlo fuori, ma lui si intestardì a non voler camminare avanti, si mise dietro il ciambellano e lo seguiva con attenzione, aveva cacciato fuori il coltello ed era pronto ad ogni evenienza. Giunti nel punto in cui, lui doveva cadere nella botola, il ciambellano non potendo azionare la leva si fermò. Il giovane gli si avventò addosso e lo minacciò con il coltello alla gola.

- Cosa pensavi di fare manigoldo, farmi sparire come hai fatto con gli altri, ma io ti ammazzo e faccio sparire te.

- Ti prego, implorava l’altro, non lo fare, io non ne ho colpa, è il re, hai visto le sue orecchie, è per quelle che lui uccide tutti i barbieri, non vuole che si sappia. Prometti e giura di non rivelare mai a nessuno il suo segreto, solo così ti faccio uscire.

- Va bene, non sono un assassino, portami fuori e ti giuro che non dirò niente a nessuno, cosa vuoi che me ne importi di quelle orecchie.

Così Dario riuscì a salvare la pelle, solo che una volta fuori si sentì oppresso da quel segreto, doveva dirlo a qualcuno, voleva liberarsi di quel peso.

Andò lungo il fiume e in un punto nascosto, scavò una buca nel terreno, poi si mise coricato per terra e urlò nel buco il segreto del re. Si rialzò, coprì la buca e tornò a casa. Si sentiva sollevato, non era più il solo a conoscere quel segreto.

Dopo un anno, nel punto dov’era la buca, nacquero delle canne e formarono un fitto canneto. La leggenda narra che, quando il vento passa fra le canne, quelle gli rivelano il segreto delle orecchie a punta del re per farlo sapere al mondo intero.

 

 

 

 

Tutti i racconti

2
2
13

20/05/2026, volo Brindisi - Torino

Come far passare il tempo

02 July 2026

20/05/2026 Volo Brindisi - Torino Partiti alle 18:50, arrivo alle 20:35... Mi sembra che prima ci metteva meno... che abbiano diminuito la velocità per risparmiare carburante? Quasi due ore... che non passano mai! Sono ancora le 19:50 e mi sono rotto le palle!!! Continuo a guardare l'orologio… [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
11

Il gigante 2/2

Un pomeriggio d'estate

02 July 2026

Si interruppe un attimo per prendere il più piccolo dei nipoti, metterlo a sedere sulle sue ginocchia e accarezzargli i capelli. «Tanto, tantissimo tempo fa, dove oggi ci sono le vecchie pietre del nuraghe di Palmavera, viveva un popolo felice. Nessuno conosce il nome dell'uomo che lo guidava, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
3
18

Il gigante 1/2

Un pomeriggio d'estate

01 July 2026

Sotto il cielo di un caldo agosto, i bambini erano seduti sul muretto di confine che separava le due proprietà. A poca distanza, due uomini rientrati dal lavoro sorseggiavano un bicchiere di vino bianco fresco con succose pesche tagliate a pezzi. Sedevano all'ombra di un pergolato da cui pendevano [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Mi intriga assai.Che bella immagine fresca e gioiosa. Like

  • zeroassoluto: Io sono con i due uomini che osservano compiaciuti la loro famiglia.
    Like [...]

3
4
45

Guerra e pace

01 July 2026

Quando il suo insegnante di storia aveva esordito dicendo “La pace è un lusso che gli uomini si possono concedere in tempi di abbondanza” Daisy era rimasta piuttosto contrariata. Non le piaceva il cinico pragmatismo con il quale l’anziano professore soleva dipingere il mondo. A costo di apparire [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Piaciuto, ma non concordo col professore che sostiene che la pace sia un lusso [...]

  • zeroassoluto: Un'anticipazione di quello che sarà tra qualche tempo; uomini contro [...]

20
12
87

In fondo al pozzo

The Circle

30 June 2026

Peppe era sfacciatamente bello. In paese quante mamme avrebbero fatto di tutto per vederlo fidanzato con una propria figlia! Lui era un vero maschio dal carattere simpatico, con due occhi azzurri che portavano la luce ovunque andasse. Sapeva ballare Peppe e quasi ogni sabato, dopo la partita di [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Heidy 73: si, insomma proprio il miglior partito a cui adpirare per una figlia 😅.
    Comunque [...]

  • Walter Fest: Caro Pierreffe lo so che tu hai dentro di te un universo, praticamente sei [...]

6
6
29

Festa patronale (2/2)

La gara

29 June 2026

Domenica, ore 9:45 È domenica. Oggi mi aspetta la grande avventura organizzata dal nostro allenatore. Siamo riunite, io e la squadra di cicliste, con le nostre mountain bike robuste e colorate; quelle leggere da corsa su strada sono troppo delicate per noi. Il contatto con la natura è la motivazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Complimenti, Lorenzo. Bello il racconto, bella l'atmosfera della festa, [...]

  • Teo Bo: Replico il mio like contento di avere partecipato all'avventura, che è [...]

9
9
207

Antiogheddu, storia di un gallo

Storie di animali e non solo

29 June 2026

Ci sono animali che mostrano il loro carattere più di altri e che scriveranno per questo le loro avventure. La storia del nostro gallo è sicuramente particolare. Nato nel pollaio del vicino ha deciso ben presto di venire a trovare le nostre galline. Prima qualche visita saltuaria, poi sempre [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Brava Holly e benvenuta su LdM. Il tuo Antiogheddu ci ha conquistato. A quando [...]

  • U2222: Bellissimo racconto, da fare conoscere ai bambini e anche adulti. Mi sono persino [...]

5
6
50

Festa patronale (1/2)

La festa

28 June 2026

Venerdì, ore 8:30 I fratelli Capuano, titolari della ditta di elettricisti del paese, stanno ultimando la messa in opera delle luminarie previste per la festa del santo Patrono. Passo vicino al duomo e li vedo arrampicati su un'enorme scala intenti a fissare i cavi per una grande stella formata [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: grazie per i commenti e spero che il finale sia appropriato. domani ci sarà [...]

  • Dax: Forza ragazze. Like

2
4
61

CLIZIA vs LEUCOTOE - Metamorfosi a confronto

Il Destino delle Amanti del Sole: Clizia vs Leucotoe

27 June 2026

Conoscete il Mito di Clizia e quello di Leucotoe, queste due figure femminili hanno una cosa in comune, Elios, ma per il resto non possono essere più diverse. Nel Libro IV delle Metamorfosi di Ovidio, queste antagoniste rappresentano le due facce della devozione estrema: una subita nel corpo (Leucotoe), [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
50

Un giorno con papà

26 June 2026

Erano passati tanti, troppi mesi da quando Giuseppe non faceva una gita con papà. Quella mattina partirono abbastanza di buonora e lui, come suo solito, sul sedile di dietro era intento a smanettare con il tablet, tra i video che lo facevano ridere e i giochi scaricabili dell’Uomo Ragno. Sembrava [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
88

Cambio d'abito

26 June 2026

La signora Concetta viveva a Terranova di Poggio, in una zona costruita in fretta quando c’era bisogno di case. Palazzine basse, cortili asfaltati, strade senza alberi. Il Comune passava a raccogliere l’immondizia a giorni alterni. I servizi arrivavano tardi, e quando arrivavano erano sempre insufficienti. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Birillo vuole essere riconosciuto e amato...e anche amare.Like

  • zeroassoluto: Storia di solitudine e rassegnazione.
    Bravo Asbe... ma la nostra anima [...]

2
4
47

Il Battito Della Pace

25 June 2026

Nel respiro profondo di una terra ferita sorge un tremito che disarma la guerra, palmi dispiegati come braci indomite, sguardi incandescenti che rifiutano la resa. Tra rovine e silenzi infranti la pace non implora, germoglia, resiste, radice ribelle nel profondo del cuore [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su