Nulla é eterno. Eppure tanti si arrovellano a cumulare beni in terra, non si accontentano del loro patrimonio ma agognano quello degli altri ed intraprendono lotte e guerre civili per cercare di prendere qualche soldo in più. Eppure li vedi recitare in chiesa durante le occasioni.Si incolonnano per comunicarsi. (Ma con chi non si è capito!) Forse non hanno compreso nulla di ciò che vuol dire "essere cristiano", saper condividere con gli altri ciò che si ha, non desiderare la roba d'altri, specialmente quando é stata donata con tutte le volontà dai genitori. Un genitore non rinnega mai i propri figli e cerca di essere imparziale e giusto con tutti; ma non capisce tanto accanimento per accaparrarsi una fetta più grossa di una torta che ha confezionato. Solo lui sa quanto ha donato e a chi ha donato e perché ha donato alla luce e nei momenti di bisogno dei figli singolarmente. Poi i figli famelici girano come condor in attesa di un evento che possa liberare loro le energie per fare guerra contro il proprio sangue. Non sono mai contenti. E ricattano, abbandonando la madre sofferente sol perché voleva usufruire di una sua proprietà che, a poco a poco,era stata illecitamente occupata da qualcuno per i propri interessi. E nel letto di morte la figlia a distanza non saluta la madre, risentita perché prima di abbandonare la vita terrena voleva espletare il suo diritto alla propria proprietá.

Ed il rispetto per le decisioni genitoriali dove é andato a finire? Come si onora un padre ed una madre? Cosa vuol dire altruismo, fratellanza?

Nessuno guarda più negli occhi il padre se non fa quello che i figli desiderano: cumulare il dio denaro. Nessuno si riconosce fratello e nel silenzio medita vendetta e costruisce impalcature egoistiche per poter dimostrare che é più furbo dei suoi fratelli.

E tristemente si abbatte la sciagura in chi sorride ipocritamente ma cerca di fregare il fratello, facendo i conti ai genitori, avendo sempre fatto i conti ai beni patrimoniali dei genitori e pretendendo con la prepotenza la parte di ciò che ha rifiutato amaramente.

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22 April 2026

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21 April 2026

Amici lettori di Letture da Metropolitana, eccoci di ritorno per coinvolgervi in una storia colorata ad arte ispirata dalla visione di un quadro pittorico realizzato dall'artista Adriano Valerio Deandreis dal quale il sottoscritto ha estrapolato, anzi per meglio dire immaginato, una storia breve. [...]

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20 April 2026

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Non cambi la password da troppo tempo: aggiornala. 2.11.1969 Nella password ci devono essere delle lettere. 2 novembre 1969 È imprudente usare come password la propria data di nascita o quella dei propri cari. Creane una che non sia facilmente decrittabile e che non sia a te strettamente collegata. [...]

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