## La mia città ideale: un'utopia di armonia e benessere

              (Nostro  servizio)

Di Giuseppe Beppe Patellaro

Sogni ad occhi aperti una città diversa, un luogo dove la vita scorre serena e l'armonia regna sovrana? Allora unisciti a me in un viaggio immaginario verso la mia città ideale, un'utopia dove persino il proverbio "gli uccelli in aria non cadono, i pesci nell'acqua non annegano, e i topi nella paglia non si forano gli occhi" assume un significato più profondo.

**Un'oasi di verde rigoglioso:**

Immagina una città abbracciata dalla natura, dove ampi parchi e giardini rigogliosi si intrecciano con le strade creando un polmone verde che purifica l'aria e dona ristoro all'anima. Alberi secolari offrono la loro ombra accogliente, mentre fiori variopinti tappezzano prati incontaminati, creando un'esplosione di colori che delizia gli occhi e il cuore.

**Un concerto di vita animale:**

Passeggiando per le vie di questa città ideale, ti sentirai avvolto da un'armonia di suoni che solo la natura può offrire. Il cinguettio degli uccelli sugli alberi fa da sottofondo al fruscio delle foglie mosse dal vento, mentre il canto melodioso dei ruscelli si mescola al gracidio allegro delle rane nei laghetti artificiali. Ogni angolo è un palcoscenico naturale dove la vita animale si esprime in tutta la sua bellezza e varietà.

**Un'architettura che abbraccia la natura:**

Gli edifici della mia città ideale non sono solo strutture imponenti, ma opere d'arte che si integrano perfettamente con l'ambiente circostante. I tetti verdi ospitano giardini fioriti, mentre le facciate sono decorate con rampicanti che donano un tocco di colore e freschezza. L'architettura bioclimatica sfrutta al meglio l'energia solare e i venti naturali, creando un ambiente confortevole e sostenibile.

**Una comunità unita nel rispetto:**

Al centro di questa città ideale c'è una comunità di persone unite dal rispetto reciproco e dall'amore per l'ambiente. La diversità è celebrata come una ricchezza, e la collaborazione è il motore che spinge ogni iniziativa. I cittadini sono consapevoli del loro ruolo nella tutela del pianeta e si impegnano attivamente per un futuro sostenibile.

**Un luogo dove prospera la cultura e la creatività:**

La cultura è un elemento fondamentale nella mia città ideale. Musei, teatri, biblioteche e gallerie d'arte offrono una ricca varietà di stimoli intellettuali e artistici. La creatività è incoraggiata e sostenuta, permettendo a talenti di ogni genere di esprimersi e di arricchire la vita della comunità.

**Un'utopia raggiungibile?**

Forse la mia città ideale rimarrà sempre un sogno, un'utopia irraggiungibile. Ma sognare non costa nulla, e a volte è proprio dai sogni che nascono le idee migliori per costruire un futuro migliore. In fondo, se ognuno di noi facesse la sua parte per rendere il mondo un posto un po' più simile alla mia città ideale, forse un giorno quel sogno potrebbe diventare realtà.

**Riflessioni conclusive:**

Il racconto della "città ideale" è un invito a riflettere su come vorremmo che fosse il nostro mondo. È un'occasione per immaginare un futuro migliore, dove l'uomo vive in armonia con la natura e con il proprio simile.

Anche se la mia città ideale è un'utopia, il suo messaggio è di speranza e di positività. Ci ricorda che, con impegno e collaborazione, possiamo costruire un mondo più giusto, più sostenibile e più bello per tutti.

 

AlroStudio Italiana Ufficio stampa

Tutti i racconti

3
5
46

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Bel finale per un racconto che si fa leggere con piacere.

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

1
3
46

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
4
178

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
47

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

3
3
80

La voce delle bestie (2/3)

05 January 2026

Giorgio spense il sigaro, si alzò e andò al lavandino. Aprì il rubinetto, riempì un bicchiere e Giorgio si chiese quanto fredda potesse essere quell’acqua: era un pensiero irrazionale, perché veniva pur sempre dall’acquedotto, ma la sensazione di essere in un posto diverso, in un tempo diverso, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Maria Merlo: Ho letto, con grande piacere, le prime due parti. Aspetto il finale. Like.

  • Dax: Bello, sa di antico, di solido.Like

2
5
46

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 1/3

05 January 2026

Allo zoo Un bambino indicò la piccola creatura nella teca: pelle nera lucida, attraversata da striature gialle, che brillava sotto il vetro. Era venuto quello stesso mattino con sua madre, tutto emozionato all’idea di vedere gli animali dello zoo, ma rimase subito deluso. «Mamma, guarda che brutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
141

La voce delle bestie (1/3)

04 January 2026

Faceva freddo, ma non così tanto. È l’umidità aveva pensato Umberto attraversando il cortile. E poi: in campagna fa più freddo che in città. Aveva allungato il passo, frantumando una pozzanghera gelata. Il ghiaccio si era rotto con uno scricchiolio che lo aveva riportato indietro di anni. Da quanto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Bravo.
    Se mai ci fu un delitto ...lo perpetrarono le regole [...]

  • Dax: Intrigante, ma per un attimo mi sono confuso. Non avevo capito che Umberto [...]

4
7
69

Il bambino 2/2

04 January 2026

II — Il Sacerdote del Consumo (41 ore all’attacco) “Seguimi e anche loro mi seguiranno”, disse il bambino. La bambina proseguì nella luce che portava con sé, mentre le figure nell’oscurità cominciavano lentamente a muoversi, confuse, come se per la prima volta decidessero in autonomia. Il bambino [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bel racconto.Meriterebbe la trasformazione in un romanzo breve, dove i concetti [...]

  • MarcoFanta: calma calma ragazzi già scrivere questo raccontino è stata una [...]

2
6
94

9 domande e mezza all'artista che vede l'immensità a luce spenta

... per poi illuminare di bellezza lo spazio

03 January 2026

Amici lettori questa è un'intervista, il tema mi è caro e lo sarà anche per voi perché l'arte è un gran bene, quindi eccomi a presentarvi un artista che fa del suo linguaggio un libro aperto nel quale attraverso le immagini vedrete storie e ambientazioni viaggiando in un fantastico immaginario [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Walter Fest: Paolo, per te vale il messaggio di cui sopra, grazie da me e dall'artista, [...]

  • Walter Fest: Lawrence valle bagnata, grazie un sacco da me e dall'artista è vero, [...]

3
3
33

Il bambino 1/2

03 January 2026

I — Il Presagio (72 ore all’attacco) Il bambino sapeva dell’attacco. Non perché qualcuno glielo avesse detto: le parole erano entrate nella sua mente in sogno. Una voce aveva attraversato il silenzio, una voce antica come la terra gli aveva lasciato un numero nitido nella mente: tre giorni. Da [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
65

Il copione 2/2

02 January 2026

La sera seguente l’atmosfera è cambiata. Alba si muove nervosa, liscia l’abito nero che indossa in modo ossessivo, ogni volta che lo sfiora però sembra irrigidirsi ancora di più. Federico indossa un completo grigio con movimenti meccanici, si muove come un automa. Prima di uscire dalla camera [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Ecate: Grazie per i likes e per i vostri commenti. Volevo sperimentare un nuovo modo [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: Grazie della spiegazione.
    Un motivo in più per rinnovarti i miei [...]

3
3
83

Teresina 2/2

fingere per non piangere

02 January 2026

«Pasquale! Pasquale…Teresina! Insomma ci senti o no?» «Scusate don Salvatore, abbiate pazienza, ho abusato della vostra guardiola. Stasera non ci sto con la testa, mi sento strana. Sarà colpa del tempo non so. Avete visto che schifo? Me ne sono dovuta scappare e mi sono pure bagnata e con questa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Il racconto è quasi speculare al suo compagno di uscita. Là il [...]

  • Dax: Un racconto intriso di malinconia e tristezza.Se non ci si accetta non si può [...]

Torna su