Lei si era distesa nuda sul letto, mentre lui ancora in abito da sera la guardava meravigliato.
Lei si muoveva sinuosamente, invitante, su quel letto morbido. Vogliosa, desiderosa. 

Si strofinava la lingua sulle labbra turgide e rosse, e con lo sguardo perso nel pregustare il piacere lo invitava .
Lui si sentiva impacciato, imbarazzato da quella insolita situazione. Cosi non l’aveva vista mai. Erano colleghi d’ufficio, si incontravano tutti i giorni alla mensa e nei corridoi dei rispettivi luoghi di lavoro. Lui, si, le aveva sempre fatto il filo. Gli piaceva quella superba ragazza più giovane di lui, non sapeva di quanto, ultima arrivata nella lista degli impiegati. Lei era stata sempre restia ai suoi complimenti, alle sue attenzioni. Lui, non se la prendeva più di tanto, e continuava a manifestarle tutta  l'attenzione ed ammirazione, sia pure senza speranze.
Ma ecco che un giorno lei gli si avvicina e, sorridendogli, gli chiede se è disposto ad accompagnarla ad una festa. 

Sorpreso, emozionato, si rende subito disponibile.
Ed eccolo li, adesso, in casa di lei, davanti al suo letto che aspetta immobile senza sapere cosa fare. Se può osare….

 Lei si massaggia il seno, le cosce che, all’improvviso, apre a ventaglio. 

Lui è ancora li. Sta sudando. Non sa come affrontare la situazione. Lei d’improvviso, consapevole della difficoltà dell’uomo si alza, lo prende per mano e lo distende sul letto. Con energia lo spoglia.  Lui è immobilizzato. E' prigioniero tra quelle braccia e sul corpo di quella donna che ha sempre desiderato. Si sente come risucchiato su di lei. Dentro di lei.  Prigioniero come in una trappola. Non può più liberarsi. Potrà farlo solo se sarà lei a volerlo. Un piacere celestiale lo invade. Una sensazione mai provata prima. Si sente in estasi. La testa gli bolle. 

Il corpo sussulta al piacere reciproco. Lei si dibatte frenetica poggiata su di lui, e grida. Grida alla gioia. Grida al piacere di sentirsi soddisfatta. 

Grida all’orgasmo che lentamente sale e la invade. Si dimena sempre di più come impazzita. 

Lo morde. Lo graffia animalescamente. 

Gli istinti più veri, si sono impossessati di lei. Sembra indemoniata.
Lui subisce senza reagire minimamente. Capisce che a lei fa piacere che sia cosi e gode nella passività. 

Lei si discosta dal corpo di lui lentamente. 
All’improvviso bussano alla porta. Bussano sempre più forte. Lui si sveglia di soprassalto. 

Scende e va ad aprire. 

E’ lei, in abito da sera, puntuale all’appuntamento. Lui, deve ancora prepararsi.

Tutti i racconti

2
0
5

Il mondo in bianco e nero

13 February 2026

Era il tempo del bianco e nero. Eravamo ragazzi senza colori, simili al nostro abbigliamento e ai nostri quaderni; bianchi dentro e neri fuori. I libri e il mondo che ci circondava non avevano variazioni di colori solo bianco e nero e, in mezzo, un grigio uniforme. Un mondo sospeso, in attesa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
0
4

L'aroma

13 February 2026

‌Quell'aroma lungo la strada… Cecilia usciva di casa presto al mattino e s’incamminava al lavoro. Il freddo intenso di quei giorni di gennaio, invogliavano a una pigrizia che non poteva permettersi. Il silenzio lungo la strada era quasi assordante. A quell’ora, in un tempo rallentato dal gelo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
1
33

Ombre di primavera (2/2)

12 February 2026

«Non puoi continuare così» disse infine Naima, con una calma che non ammetteva repliche. «Non sei fatta per sparire. Stai sempre a casa e non esci mai». Samira sospirò, senza alzare lo sguardo. «Sto bene. Ho solo bisogno di un po’ di tempo». Naima scosse la testa. «No. Hai bisogno di gente. Di [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
8
38

Il Viaggio

12 February 2026

- Dai scendi altrimenti facciamo tardi. - Un attimo mamma, ancora un minuto e ci sono. - Ma da chi avrà preso? – Chiese Mario a sua moglie Claudia. - Da me no di sicuro, odio i ritardatari e odio essere in ritardo. - Sono pronto! - Gridò Filippo. Il figlio undicenne scese di corsa le scale [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
74

Ombre di primavera (1/2)

11 February 2026

Samira si era svegliata da poco e girava per casa in camicia da notte. L’appartamento era ancora semibuio; dietro le tende del soggiorno si intravedeva il sole lontano all’orizzonte, e il cielo sereno preannunciava l’arrivo di una bellissima giornata. Si diresse lentamente in cucina e iniziò a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
2
44

La grande battaglia del Tempo 4/4

11 February 2026

Luca si imbarcò su una nave-chiatta all’alba. Il Fiume del Tempo scorreva lento sotto di loro, riflettendo i cieli azzurri di quella giornata. Alla guida della chiatta c’era Fonsghe, un uomo magro, con la pelle segnata dal vento e gli occhi dello stesso colore del cielo. ‘Prima volta su una chiatta?’ [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
164

La grande battaglia del Tempo 3/4

10 February 2026

Quando suo padre lo riportò a casa, Luca prese una decisione. Andò alla finestra e, con la mano, fece un cenno a una forma indistinta che vide avvicinarsi verso la casa e la finestra. «Beh… cosa devo fare? Vengo con te!» «Ti sei deciso finalmente?» «Sì.» «Allora vieni sulle mie spalle… cioè sulle [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

9
11
224

Tirana è un flipper e noi siamo la pallina

10 February 2026

Al volante c'è un uomo che sembra uscito da un funerale di Stato: abito nero corvino, spalle rigide, un'espressione così cupa che mia madre, sul sedile dietro, si sta già ripassando le preghiere. Per lei non ci sono dubbi: non è un autista, è un becchino. Guida come se dovesse scappare da un fantasma. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: i tassisti devono presentarsi al meglio con gli stranieri, composti e dediti [...]

  • Adribel: Brava Mari.Carica, hai tasfredito gli schemi consieti e ci sei riuscita bene

2
2
227

La grande battaglia del Tempo 2/4

09 February 2026

Poi arrivò lei. All’inizio era solo “una collega”. Così disse il padre. «Si chiama Elena.» Luca alzò le spalle. «E quindi?» «Niente. Solo… volevo dirtelo.» Elena cominciò a comparire a casa sempre più spesso. Luca la osservava con un nodo allo stomaco. Un giorno il padre disse: «Ci frequentiamo.» [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    interessante continua la bella lettura.
    to be continued

  • Dax: Bello...si avverte la sofferenza di Luca e il tentativo di normalità [...]

4
3
184

Il Bambino e il Pesce

09 February 2026

Nella storia che sto per raccontarvi, c’era un bambino che un giorno salì su un autobus e si sedette di fronte a una vecchina… Sì, una vecchina! Ma non era una vecchina qualsiasi, parlava e parlava senza fermarsi un attimo. Tra le altre cose, disse al bambino che se qualcuno fosse andato a nuotare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: gradevole storiella che alla fine ci parla, la nostra coscienza è sempre [...]

  • Dax: il pesce era una proiezione fella coscienza del bambino....like

5
7
160

Ieri, oggi, e domani?

08 February 2026

Una bella domenica di inizio estate. Il sole non ancora implacabile e una piacevole brezza marina proveniente da Sud, avevano reso l’atmosfera gioiosa e attirato una moltitudine di passeggiatori sul boulevard Prymorskyi che, attraverso l’omonima scalinata, consentiva l’accesso diretto all’area [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
26

La grande battaglia del Tempo 1/4

08 February 2026

Il giorno dell'incidente che avrebbe cambiato la vita a Luca era iniziato sotto i migliori auspici. Lui non vedeva i suoi genitori così spensierati da molto tempo, e quella gita improvvisata l’aveva accettata più per loro che per sé. L’auto correva lungo l’autostrada, incastrata tra la roccia e [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su