Mi suona strano ricordare la prima volta che ti ho incontrata; è come chiedermi quando mi sono  accorta di avere due mani , due gambe, un volto. 
Non é perché ci sei sempre stata ma forse è semplicemente perché se penso al mio passato tu ne fai parte, anche quando non c'eri è come se ne avvertissi ugualmente la tua presenza. Forse é questo il modo migliore per descrivere l'amicizia, quella vera però, quella che non ha bisogno di grandi frasi, di spazi temporali, di gesti eclatanti: quando la trovi c'è sempre stata per te, non riesci a immaginare un tempo, un luogo senza che la tua migliore amica ne facesse parte. 
E quindi diventa davvero difficile ricordare il nostro primo incontro, forse non mi sei neanche stata tanto simpatica; anzi, quasi sicuramente da principio non ci siamo proprio piaciute, tutte e due alle prese con i nostri due bei caratterini, io spigolosa, tu diffidente. Ma poi sicuramente qualcosa è cambiato e, come avviene per i grandi amori, é scattata anche per noi la scintilla, una linea sottile che accomuna due persone che si sono trovate, pur nelle loro differenze, in perfetta sintonia. 
Ti ho avuto vicina nei momenti più importanti della mia vita: leggermente euforica al mio matrimonio,  zia affettuosa e complice dei miei ragazzi, collega per ben due volte a vent'anni di distanza, sorella nei tanti momenti di smarrimento e di  solitudine. E poi sono arrivati gli anni duri, quelli in cui hai dimostrato una forza inimmaginabile per chiunque. Non per me, che conosco la durezza esteriore del tuo carattere e l'immensa fragilità e dolcezza che hai dentro di te, nascoste agli occhi frettolosi di chi non ti conosce veramente. È stato ed è tuttora un immenso cammino in salita che ti ha dato tanto dolore ma che ti ha anche permesso di conoscere persone fantastiche. Mi sono sentita forte con te quando anche tu lo eri e ho cercato di arginare i tuoi cedimenti quando non sei riuscita a nasconderli. Ancora oggi, dopo tanti anni, facciamo fatica a mostrarci completamente le nostre debolezze, quasi a non volerci dare reciprocamente delle preoccupazioni; a seconda dei momenti ci tramutiamo in madri o figlie l'una per l'altra. E come madre cerco di proteggerti e come figlia mi appoggio a te. E tu fai lo stesso con me.
Non ricordo proprio la prima volta che ti ho visto ma so con certezza che sei parte della mia vita da sempre. E che per sempre lo resterai. 


Tutti i racconti

1
1
153

Lo scultore 2/2

24 March 2026

Un rumore costante cattura la sua attenzione: un martellare ritmico che sembra nascere da un antico rituale, un’energia tribale che la sorprende e la inquieta allo stesso tempo. «E intanto il mondo là fuori cambia velocemente», sussurra. «Sei stato al mercato stamattina?» Chiede alzando appena [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
85

Il Canarino Giallo

24 March 2026

Ogni mattina, quando esco di casa, il canarino giallo della mia vicina canta felice. Ma cosa avrà da cantare quello lì, che è rinchiuso in una gabbia a semi e acqua. Sono più triste io che sono libero di andare dove voglio. Sorrido. Il lavoro, la morale, la vergogna di sbagliare, sono sbarre di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lawrence Dryvalley: Una giornata che inizia e continua come Fantozzi ma finisce come The Punisher!
    "Yellow-Humor"... [...]

  • Miu: Mi è rimasta la curiosità di vedere il protagonista esplodere [...]

4
6
203

Libero Arbitrio

sceneggiatura per un'avventura di Daredevil a Gotham City

23 March 2026

Antefatto: Daredevil ha dovuto lasciare New York: Mr. W. ha vinto. Batman, convocato Matt a Gotham, lo ha nominato suo erede; gli ha lasciato solo Tau, un'Intelligenza Artificiale che ha imparato a imitare la voce di suo padre defunto, Jack Murdoch, pugile ucciso per non aver truccato un incontro. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Interessante sequel del tuo precedente, Daredevil a Gotham è un'ottimo [...]

  • Giuseppe corsi: grazie. ho pronte 2 saghe per un totale di 5 puntate. per fortuna ho Sant'Aaron [...]

2
3
20

Lo scultore 1/2

23 March 2026

All’una e undici della notte del 25 agosto 1914 la morte scese dal cielo su Anversa, e io la vidi arrivare. Ero nella mia stanza all’Hotel St. Antoine. Avevo passato la serata a leggere giornali inglesi e americani, pieni di dispacci sulla guerra che avanzava come una bestia cieca. Le campane della [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • U2108: E' un resoconto storico realmente vissuto? E' avvincente, scritto [...]

  • Dax: Bello e terrificante.W la pace.Like

5
5
41

Specie protetta

23 March 2026

Il database R.S.E. - Registro di Stabilità Emotiva occupava quasi tutto lo schermo: studi longitudinali sull’adattamento emotivo alla perdita. Una delle prime cose che le avevano insegnato era che le emozioni sono misurabili. Non in senso poetico, in senso statistico. A venticinque anni Lea sapeva [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paola Araldi: Ciao Paolo, grazie mille anche a te. Non ho in mente un seguito, perchè [...]

  • Rubrus: Piaciuto; è il secondo racconto (l'altro è qui vicino) in [...]

6
9
175

ll dono

NTH
22 March 2026

Giulio aveva un dono: sin da piccolo, aveva mostrato un’inclinazione particolare a risolvere i problemi cercando soluzioni e non colpevoli da punire. I primi a restare sconvolti dagli atteggiamenti di Giulio erano stati i suoi genitori, che si erano preoccupati non poco per lui: i pianti infantili [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • NTH: Hai certamente ragione. Giulio vuole educare a ragionare da uomini anche quando [...]

  • Lawrence Dryvalley: Benvenuto su LdM. Un esordio di spessore, scritto bene e stimolante nei significati. [...]

8
6
164

El Curling e l'olimpiade del Nord-Est

Un gruppo di giovani commercianti, una trattoria e un’idea assurda: trasformare le pentole a pressione in attrezzatura olimpica.

Miu
22 March 2026

C’è un angolo del Nord-Est tra Isonzo e Timavo dove se chiedi un’acqua minerale, ti guardano come se avessi sputato in chiesa. Qui il dialetto è una rissa tra veneto e friulano, e la gente ha la testa più dura del granito. Fuori ci sono le Olimpiadi invernali, ma dentro la trattoria “La Mariuta” [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • La Gigia: Grande Smoki, sempre divertenete leggerti. Bello anche che tu abbia deciso [...]

  • Lawrence Dryvalley: Un piacevolissimo ritratto della febbre da Curling che ha colpito l'Italia, [...]

6
6
55

Marta

21 March 2026

Marta era meravigliosa, eterea come un piumino e profumata di vaniglia. Era una psicologa e soffriva di una minuscola distrazione cronica: dava appuntamento a tutti alla stessa ora. I pazienti arrivavano puntuali e si ritrovavano seduti in cerchio a guardarsi perplessi. Lei, imperturbabile, prendeva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
8
216

L’amore che resta

Capitoli 3 e 4

21 March 2026

Capitolo 3 - Quando ho compreso che non potevo proteggerlo da tutto Le paure vere arrivarono con degli scatoloni. Avevo smontato una casa e rimontata un’altra, credevo che il difficile fosse finito. Il giorno dopo andai a prenderlo. Entrò. Guardò la stanza. Appoggiò lo zaino e dormì lì. Rimase [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: prima o poi tutti i cuccioli lasciano il nido, nessuna ragione specifica, ma [...]

  • LuciaM: che lascino il nido... ma che sappiano riconoscere la strada del ritorno..: [...]

5
3
237

La casa di fronte

20 March 2026

Il sole quella mattina cadeva obliquo sulla facciata della casa dall’altra parte della strada. Abbandonata ormai da tanto era stata acquistata da una signora, o meglio solo metà della casa, l’altra era di proprietari differenti. Ricordo ancora quando, da piccolo, vidi le fondamenta con i ferri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: bello....Like

  • Mister Nose: Il fluire del tempo nella meticolosa pazienza di nasconderne i segni. Bel racconto.

5
3
290

La via del sogno

20 March 2026

Alle prime luci del mattino, il compositore ungherese quasi centenario sedeva accanto al suo pianoforte, le mani tremanti sfioravano i tasti. Diceva sempre che la musica gli arrivava nei sogni: melodie complesse e armonie inattese lo visitavano come presenze discrete, ma al risveglio spesso ne [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
7
303

Croci senza nome 3/3

19 March 2026

«Plotone attenti!» Nel silenzio irreale del bosco, sotto il fogliame che lasciava trapelare fasci di luce, un gruppo di persone assisteva incredula a un evento che li avrebbe segnati per tutta la vita. Le madri fecero girare la testa ai bambini affinché non vedessero. Anche gli animali tacevano, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bene....se lo merita.Like

  • Lawrence Dryvalley: Letto tutto caro omonimo. Scritto bene, lucivo, toccante, dalle emozioni contrastanti. [...]

Torna su