**I giorni della merla**

**(29, 30 e 31 gennaio)**

**La merla bianca e i suoi piccoli**
**In un bosco freddo stavano**
**Il vento gelido soffiava**
**E la neve cadeva giù**

**La merla cercava un rifugio**
**Per proteggere i suoi piccoli**
**Ma non c'era un albero o una grotta**
**Che li potesse riparare**

**Allora la merla ebbe un'idea**
**Si nascose in un camino**
**E insieme ai suoi piccoli**
**Ci restò per tutto il giorno**

**Il giorno dopo il freddo era ancora più forte**
**Ma la merla e i suoi piccoli**
**Stavano al caldo nel camino**
**E non avevano paura**

**Il terzo giorno il freddo cominciò a diminuire**
**E la merla e i suoi piccoli**
**Potevano finalmente uscire**
**E godersi il sole**

**Da quel giorno**
**I tre giorni più freddi dell'anno**
**Vengono chiamati "i giorni della merla"**
**In ricordo della storia di questa piccola famiglia**

**(La filastrocca può essere cantata con un ritmo semplice e adatto ai bambini.)**

Questa filastrocca racconta la leggenda dei giorni della merla, che è una tradizione molto diffusa in Italia. La filastrocca è adatta per le scuole perché è semplice e comprensibile per i bambini. Racconta la storia della merla e dei suoi piccoli in modo coinvolgente e divertente.

La filastrocca inizia con la descrizione della situazione iniziale: la merla e i suoi piccoli sono in un bosco e il freddo è molto intenso. La merla cerca un rifugio per proteggere i suoi piccoli, ma non trova nulla. Allora ha un'idea: si nasconde in un camino.

Il secondo verso descrive la situazione del secondo giorno: il freddo è ancora più intenso, ma la merla e i suoi piccoli sono al caldo nel camino.

Il terzo verso descrive la situazione del terzo giorno: il freddo comincia a diminuire e la merla e i suoi piccoli possono finalmente uscire.

La filastrocca si conclude con una spiegazione del perché questi tre giorni vengono chiamati "i giorni della merla".

La filastrocca può essere arricchita con illustrazioni o con attività creative, come la realizzazione di un cartellone o di un collage.

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