Nell'aldilà il Paradiso e l'Inferno rappresentano due proprietà private e separate da una chilometrica staccionata, oltretutto con la presenza di migliaia di cartelli nella parte paradisiaca con su scritto "Adeguate recinzioni fanno buoni vicini", mentre gli incalcolabili "Attenti al Cerbero!" appaiono nella parte infernale.
Dio e Satana, nel Bene e nel Male sembrano andare d'accordo; inoltre, nessuna delle anime malvagie o pie ha mai provato a scavalcare lo steccato per curiosare o per cambiare aria, evitando così incidenti diplomatici.
Succede poi che Satana, per il suo compleanno, una sera organizzi una super grigliata, invitando miliardi di dannati, tra cui l'innominabile cancelliere dai famosi baffi a spazzolino che, nel pomeriggio, si era occupato personalmente di preparare, assieme a dei crucchi con la svastica, una titanica torta di carne, per di più cotta in uno smisurato forno crematorio collocato sotto una tenebrosa montagna. Per il trasporto della tortona si sono avvalsi due fortissimi giganti: Gargantua e Pantagruel.
A un certo punto, la maxi festa si trasforma in un autentico pandemonio, gli invitati bevono all'eccesso e si prodigano a fare fuoco e fiamme nel vero senso del termine, quel che è peggio è che la palizzata viene pesantemente danneggiata. Dio, incazzato come un satanasso, sbraita contro Satana e gli intima un indennizzo. 
Dio - «Provvedi, altrimenti ti assicuro che passerai l'inferno!» 
Satana - «Aspetta e spera!» 
Dio - «Mi hai letteralmente stufato! Chiamo il mio avvocato e ti cito per danni!»
Satana - «Adesso capisco il detto "Gli avvocati sono un male necessario." Mi sa che dovrò chiamare pure il mio.»
Dio - «Per mille angeli! Pensi davvero di spuntarla?»
Satana - «Sì!»
Dio - «Come fai ad esserne così sicuro?»
Satana - «Perché ho... l'avvocato del diavolo!»

 


Nota dell'autore: questo racconto ha partecipato in un altro portale letterario a un contest dove bisognava citare il titolo di uno dei film preferiti dello scrittore o della scrittrice partecipante, proponendo un brano di qualunque genere. 
Le ultime tre parole dell'ultima riga de Lo steccato svelano un caposaldo del cinema hollywoodiano. 

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