Era un tizio come tanti, tutti con lo stesso vizio, li riconosci dalla tosse, dall'alito che puzza, dall'abitacolo della propria auto che emana fetore, il celetto in panno del tettino che cambia colore come quello delle dita della mano,  dicono sempre di smettere, mai lo faranno. Lui, con il catarro a malloppi, sapeva di sbagliare e tutto questo per un alone incolore, tetro e invisibile ma terribilmente schifoso, paraculo  e gravoso alla salute il fumo è. Intanto quel giovedì, la nuvola di fumo si diradava nell'aria, bella presa per il culo da parte di quella nuvoletta perché in un attimo sparisce e il tizio che chiamerò Ottavio, lo sapeva, Ottavio  sapeva che quella munnezza faceva male, ma che volete è solo un vizio, finché un giorno, era un Sabato mattina, ancora lo ricordo, Ottavio prese il pacchetto, senza guardare lo fiondò nella spazzatura manco disse una parola, mi chiamò e mi offerse un gelato, davanti il banco della gelateria  ne  gustammo la dolcezza, un aleatorio piacere di buon gusto e profumo in silenzio e poi ci scappò da ridere, pure la gelatiera era carina e simpatica  e perciò valeva la pena prendere in mano quel gelato al posto di una cicca, io non conoscevo Ottavio e Ottavio non conosceva me che male c’è? Lui quel giorno smise di fumare, mangiammo un gelato e alle sigarette da quel giorno quel tizio, Ottavio per gli amici “pastarella”  non ci pensò più. Ora non sono qui a farvi scuola, non voglio convincervi di un casso, fate come volete io vi ho offerto un immagine che potreste vedere ad occhi aperti, appunto apriteli e smettete di fumare e se l'ha fatto Ottavio potete farlo pure voi, vi state chiedendo chi è Ottavio? E che ne so mica lo conoscevo però di sicuro è uno di noi.

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23 June 2026

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23 June 2026

Nella vita Felice era stato definito in molti modi. Non sempre in maniera lusinghiera o edificante. Però doveva ammettere che non gli era mai capitato di sentirsi etichettare come: il Signore dei Gatti. Era un titolo oggettivamente ridondante. Uno di quei titoli con cui si rischia di montarsi la [...]

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22 June 2026

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il piccolo raggio di sole

22 June 2026

Come tutte le mattine, il Sole si alzava per illuminare il mondo e con lui tutti i suoi figlioli, i raggi. Dovendone rischiarare ogni più piccola parte, il proprio compito veniva diviso a seconda dell’età e della loro forza. I raggi più grandi combattevano nelle foreste amazzoniche dove, con la [...]

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Fiumi d'inchiostro

La Dama Manto di Stelle

21 June 2026

La Dama Manto di Stelle ha svuotato il cielo lasciandolo spento. È stata dichiarata responsabile della sottrazione totale delle stelle dal cielo visibile. Aiutami a rimanere con i piedi per terra, prima che la gravità decida di non riconoscermi mai più. Dove sei amore mio? Le tue lacrime di pietra [...]

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Gridare vorresti

21 June 2026

Se dici se fai se chiedi se aiuti non va mai bene. Tutto brilla in apparenza in profondità però è tutto nero tetro vuoto. Che fare ti chiedi continuare a sorridere o un muro erigere. Massiccio. Per sempre. No dice il tuo cuore. Per speranza per affetto o forse per pietà!

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Carne della mia carne

Un insegnante aggredito, un livido sul braccio e una cena dove la colpa viene cancellata. Storia di un fallimento educativo.

Miu
20 June 2026

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Autogrill

Liberamente ispirato alla canzone omonima di Francesco Guccini

20 June 2026

Quel giorno non aveva intenzione di fermarsi. Voleva arrivare in anticipo, senza deviazioni né distrazioni, all’ultimo appuntamento della giornata: consulente editoriale per una prestigiosa casa editrice, proponeva libri d’arte, raffinati e costosi, a un pubblico di nicchia. Un mestiere elegante, [...]

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Primo mare (2/2)

Tratto da una storia vera

19 June 2026

«Già» convenne il vecchio continuando il suo lavoro. «Niente motori, GPS, niente bussole, niente sestante, fari, boe, mappe nautiche. Niente di niente. Da allora non è cambiato molto, in realtà». Si alzò lentamente, come un albero dopo una tempesta. All’uomo parve di sentire lo scricchiolio delle [...]

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19 June 2026

Eva arrivò alla Rocca tutta sudata, anche perché la sacca sulle spalle era piuttosto pesante. Mamma Rosa aveva calcolato tutto in base alla sua robustezza, ma il caldo e la salita avevano reso il carico più gravoso. Aveva già previsto gli abbracci e i commenti delle zie Metilde e Virginia e aveva [...]

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18 June 2026

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