Il dilemma di Beppe

Beppe Patellaro era un giovane drammaturgo che viveva a Novara. Da sempre appassionato di teatro, aveva iniziato a scrivere le sue prime opere fin da bambino. Con il passare degli anni, la sua passione per la scrittura era cresciuta sempre di più, fino a diventare la sua ragione di vita.

Beppe sognava di diventare un drammaturgo affermato, ma era consapevole che la strada da percorrere sarebbe stata lunga e difficile. Il mondo del teatro era competitivo e spietato, e solo i migliori riuscivano a farsi strada.

Beppe si trovava di fronte a un dilemma: dedicarsi totalmente alla scrittura, sacrificando altri aspetti della vita, o trovare un equilibrio tra la sua passione per il teatro e le esigenze quotidiane?

Se avesse deciso di dedicarsi totalmente alla scrittura, avrebbe dovuto rinunciare a un lavoro sicuro e a una vita stabile. Avrebbe dovuto vivere con pochi soldi, e avrebbe dovuto affrontare il rischio di fallire.

Se avesse deciso di trovare un equilibrio, avrebbe dovuto trovare un modo per guadagnare da vivere con la sua arte. Avrebbe potuto insegnare teatro, scrivere per diverse piattaforme, o trovare un lavoro che gli permettesse di avere tempo libero per scrivere.

Beppe era indeciso. Da un lato, sentiva il bisogno di dedicarsi completamente alla sua passione, senza che nulla potesse distrarlo. Dall'altro lato, voleva avere una vita stabile e assicurarsi un futuro.

Una sera, Beppe stava passeggiando per la città quando vide un gruppo di persone che recitavano una commedia in piazza. La commedia era divertente e coinvolgente, e Beppe rimase colpito dalla passione e dall'impegno degli attori.

Guardando quella commedia, Beppe capì che non poteva rinunciare alla sua passione per il teatro. Anche se fosse stato difficile, avrebbe dovuto trovare un modo per conciliare la scrittura con la vita quotidiana.

Beppe iniziò a cercare un lavoro che gli permettesse di avere tempo libero per scrivere. Dopo qualche mese, trovò un impiego come insegnante di teatro in una scuola locale. Questo lavoro gli permetteva di guadagnare da vivere e di avere tempo libero per dedicarsi alla scrittura.

Beppe iniziò a scrivere nuove opere teatrali, e le sue opere iniziarono a essere rappresentate in diversi teatri. Beppe stava finalmente realizzando il suo sogno, e non avrebbe mai rinunciato alla sua passione per il teatro.

Un equilibrio possibile

Beppe Patellaro è un esempio di come sia possibile trovare un equilibrio tra la passione per la scrittura e la vita quotidiana. Beppe ha deciso di dedicarsi alla scrittura, ma ha trovato un modo per conciliarla con le esigenze quotidiane.

Questo equilibrio non è facile da trovare, ma è possibile. È necessario essere determinati e avere chiaro il proprio obiettivo. È anche importante essere flessibili e saper adattarsi alle circostanze.

Se sei un artista, non rinunciare alla tua passione. Cerca un modo per conciliarla con la vita quotidiana, e non aver paura di sperimentare.

Tutti i racconti

0
0
15

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
0
20

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
4
175

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
4
47

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
3
78

La voce delle bestie (2/3)

05 January 2026

Giorgio spense il sigaro, si alzò e andò al lavandino. Aprì il rubinetto, riempì un bicchiere e Giorgio si chiese quanto fredda potesse essere quell’acqua: era un pensiero irrazionale, perché veniva pur sempre dall’acquedotto, ma la sensazione di essere in un posto diverso, in un tempo diverso, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Maria Merlo: Ho letto, con grande piacere, le prime due parti. Aspetto il finale. Like.

  • Dax: Bello, sa di antico, di solido.Like

2
5
45

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 1/3

05 January 2026

Allo zoo Un bambino indicò la piccola creatura nella teca: pelle nera lucida, attraversata da striature gialle, che brillava sotto il vetro. Era venuto quello stesso mattino con sua madre, tutto emozionato all’idea di vedere gli animali dello zoo, ma rimase subito deluso. «Mamma, guarda che brutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
141

La voce delle bestie (1/3)

04 January 2026

Faceva freddo, ma non così tanto. È l’umidità aveva pensato Umberto attraversando il cortile. E poi: in campagna fa più freddo che in città. Aveva allungato il passo, frantumando una pozzanghera gelata. Il ghiaccio si era rotto con uno scricchiolio che lo aveva riportato indietro di anni. Da quanto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Bravo.
    Se mai ci fu un delitto ...lo perpetrarono le regole [...]

  • Dax: Intrigante, ma per un attimo mi sono confuso. Non avevo capito che Umberto [...]

4
7
67

Il bambino 2/2

04 January 2026

II — Il Sacerdote del Consumo (41 ore all’attacco) “Seguimi e anche loro mi seguiranno”, disse il bambino. La bambina proseguì nella luce che portava con sé, mentre le figure nell’oscurità cominciavano lentamente a muoversi, confuse, come se per la prima volta decidessero in autonomia. Il bambino [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bel racconto.Meriterebbe la trasformazione in un romanzo breve, dove i concetti [...]

  • MarcoFanta: calma calma ragazzi già scrivere questo raccontino è stata una [...]

2
6
94

9 domande e mezza all'artista che vede l'immensità a luce spenta

... per poi illuminare di bellezza lo spazio

03 January 2026

Amici lettori questa è un'intervista, il tema mi è caro e lo sarà anche per voi perché l'arte è un gran bene, quindi eccomi a presentarvi un artista che fa del suo linguaggio un libro aperto nel quale attraverso le immagini vedrete storie e ambientazioni viaggiando in un fantastico immaginario [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Walter Fest: Paolo, per te vale il messaggio di cui sopra, grazie da me e dall'artista, [...]

  • Walter Fest: Lawrence valle bagnata, grazie un sacco da me e dall'artista è vero, [...]

3
3
32

Il bambino 1/2

03 January 2026

I — Il Presagio (72 ore all’attacco) Il bambino sapeva dell’attacco. Non perché qualcuno glielo avesse detto: le parole erano entrate nella sua mente in sogno. Una voce aveva attraversato il silenzio, una voce antica come la terra gli aveva lasciato un numero nitido nella mente: tre giorni. Da [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
64

Il copione 2/2

02 January 2026

La sera seguente l’atmosfera è cambiata. Alba si muove nervosa, liscia l’abito nero che indossa in modo ossessivo, ogni volta che lo sfiora però sembra irrigidirsi ancora di più. Federico indossa un completo grigio con movimenti meccanici, si muove come un automa. Prima di uscire dalla camera [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Ecate: Grazie per i likes e per i vostri commenti. Volevo sperimentare un nuovo modo [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: Grazie della spiegazione.
    Un motivo in più per rinnovarti i miei [...]

3
3
83

Teresina 2/2

fingere per non piangere

02 January 2026

«Pasquale! Pasquale…Teresina! Insomma ci senti o no?» «Scusate don Salvatore, abbiate pazienza, ho abusato della vostra guardiola. Stasera non ci sto con la testa, mi sento strana. Sarà colpa del tempo non so. Avete visto che schifo? Me ne sono dovuta scappare e mi sono pure bagnata e con questa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Il racconto è quasi speculare al suo compagno di uscita. Là il [...]

  • Dax: Un racconto intriso di malinconia e tristezza.Se non ci si accetta non si può [...]

Torna su