In giardino avevamo un grosso salice piangente. 
Sotto di esso, nei mesi invernali, la nostra tartaruga si nascondeva immersa nello spesso strato di foglie ammassate. 
Un mattino di Novembre mi accorsi che il cancelletto era accostato. 
In un collegamento mentale istantaneo andai a dare un’ occhiata sotto il salice. 
La tartaruga era scomparsa. 
Dalla finestra del vicino uscivano le note di una musica jazz. 
Anni dopo scoprii che si trattava di "Flamenco Sketches" di Miles Davis. 
Che cosa fosse accaduto alla nostra tartaruga che, per inciso, aveva il nome di Filomena, non lo riuscimmo mai a scoprirlo. 
Filomena non fu mai ritrovata anche se le nostre ricerche si dilungarono per giorni.
Affiggemmo anche dei piccoli manifesti nei dintorni della nostra abitazione.
Mesi dopo, un mio amico mi mandò una foto dal Queens di New York in cui abitava da circa tre anni.
Nella foto, accanto ad un chiosco di hot dog, con il carapace illuminato dal sole che mandava gli ultimi bagliori del tramonto, si vedeva una piccola tartaruga che sembrava assolutamente identica a Filomena. 
Mi scrisse che l'aveva portata a casa sua.
Il mio amico suonava la tromba in un quartetto jazz, amava Miles Davis e mi scrisse che gli sembrò, quando attaccava a suonare Flamenco Sketches, che la piccola tartaruga lo guardasse assumendo un'espressione malinconica.

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