Lui è un uomo che ha raggiunto i settanta, alto, massiccio, con un ventre che ormai gli impedisce di piegarsi agevolmente, spessi occhiali da miope grandi come due Telefunken.
Cerca di apparire burbero, ma in realtà chissà, a me è sempre sembrato mite, a differenza della cornacchia.
Si, la cornacchia è sua moglie; voce stridula con la frequenza di una sveglia da comodino che incurante dell'intolleranza generata, urla continuamente a tutto e tutti.
Lui è conosciuto in paese, come GB; il Gran Bestemmiatore.
Io credo che in realtà, abbia sviluppato suo malgrado, un tentativo inibitorio per contrastare i decibel del tono straziante della cornacchia, intercalando  una bestemmia ad ogni vociare della moglie.

 

Dal mio orto in  lavorazione  stamane, ho scorto GB chino in avanti sul suo fazzoletto di terra lavorata, e non ho potuto evitare di soffermarmi ad osservarlo.

Quel gesto ha catturato la mia attenzione, ho appoggiato la vanga e l'ho osservato in silenzio, completamente trasportato da quel gesto che per la prima volta mi è sembrato magico.
Un gesto che facciamo tutti noi piccoli coltivatori di campagna.
Un movimento rotatorio a spirale che lascia scivolare dalla punta delle dita  strette, i semi tenuti nel palmo della mano.
Quei cerchi armonici eseguiti con grazia e naturalezza mi hanno trasportato in una dimensione parallela, così,
nella pace dell'osservazione come in un incanto generato dal gesto, ho visto dentro l'anima di colui che rilascia il seme,
Il sorriso appena accennato di chi semina con speranza.
La Speranza nel cuore di chi ci mette tutto se stesso.

La speranza di veder nascere.
Ogni seme una piantina aspettata con desiderio, annaffiata con dovizia.
E la speranza che le gocce dal cielo possano alleviare la fatica.

La magia di quel gesto lento ritmato armonico appassionato,
genera nuova speranza nel cuore di chi crede nella potenza della Natura, rispettando le antiche silenti energie lunari.

 

Vedo tutto al rallentatore, GB sorride senza accorgersene fino a che di colpo,

lo stridore straziante della cornacchia ci riporta con un sussulto improvviso alla realtà...

 

e lui senza battere ciglio le risponde urlando "cossaghetoporcamxdxnnaaa!"

 

 

E si torna a vivere.

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