Il sentiero attraversava la grigia oscurità del bosco spoglio e silenzioso, e terminava là dove si apriva uno specchio d'acqua immobile. Quello era il luogo in cui si era cristallizzato un sogno dimenticato.
Prigioniero in quello spazio freddo e opprimente, si muoveva lento e curvo un viandante. L'uomo si trovava in quel posto solitario da un tempo indefinito.
Era strano che non si fosse mai reso conto che, pur errando senza direzione, non si allontanava mai dal lago, perché ogni percorso che imboccava lo riconduceva sempre ad esso. E il tempo continuava a scorrere senza tempo, interminabile.
Tutto questo vagare continuò finché un giorno, senza ragione apparente, l’uomo si avvicinò allo specchio d’acqua e iniziò a fissare la sua superficie immobile. In quel momento i colori e i riflessi iniziarono a vibrare. Si soffermò ad osservarli.
Fu così che si destò dal suo dormiveglia. I suoi occhi sorpresi guardavano spalancati il velo cristallino. Per la prima volta vide quanto fossero meravigliose le enormi carpe argentee che fluttuavano sotto le ninfee rosate, cullate sulle loro enormi foglie; notò perfino una libellula sollevarsi leggera e volare. Ebbene sì, tutto ciò su cui posava lo sguardo stava prendendo vita. Un largo sorriso riscaldò il suo volto.
Intanto una fitta pioggia lavò via l'oscurità anche dal suo corpo e dalla sua anima. La luce calda del sole colorò il bosco e il lago. Uno stormo di uccelli si sparpagliò sopra gli alberi. Le loro voci risuonavano allegre ovunque.
Quell'uomo aveva finalmente sciolto il sortilegio che lo legava a quella prigione. Così si tuffò nel lago ed emerse al di fuori di sé stesso, dal suo cuore.

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A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

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Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

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Vi racconto in breve bellezza e mistero dell'Isola della Gaiola

Un incanto naturale

01 September 2026

L’Isola della Gaiola, nascosta tra le acque cristalline di Posillipo a Napoli, è un piccolo gioiello naturale che rapisce lo sguardo e incanta il cuore di chiunque la osservi. Due isolotti rocciosi emergono dal mare con una forza quasi magica, abbracciati da fondali rigogliosi, popolati da una [...]

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L'insalata

31 August 2026

Una volta o l'altra ci sarebbe rimasto secco. Così Bruno pensava del vecchio. Lo vedeva arrancare tutti i giorni dalla casa all'orto. Pochi passi, ma nell'ultimo anno erano diventati parecchi. Il Camillo aveva novant'anni, forse novantuno – Bruno non ricordava – e, a quell'età, un anno è lungo, [...]

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  • Ondine: È importante andarsene vivi, e non solo se ami le attività dell'orto, [...]

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Arrivederci

31 August 2026

Se lo avessi saputo, ci sarei venuto prima. Eccovi lì, arrivati quasi tutti. Vi siete vestiti bene, non serviva. Non serviva neanche portarmi in questo posto, bastava un bel prato in mezzo al bosco. Bastava una catasta di legna secca. E invece siete qui, in chiesa a guardare una cassa di legno [...]

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La Befana del 1952

Memorie di Carpinone

30 August 2026

Le pere, le nespole, i fichi, le noci, le mandorle, le mele, le pesche e l'uva: a mia memoria, era la frutta che si poteva cogliere, nella stagione giusta, a Carpinone. Poi arrivava il venditore ambulante che proponeva, kaki, arance e mandarini con voce stridula, anche in cambio di patate. Si, [...]

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La Bilancia di Themis, che fino a quel momento era stata solo un concetto filosofico nel banchetto nuziale dell'Olimpo, trova finalmente il suo corpo fisico in cielo. I Romani prendono lo strumento della Titanide, lo strappano dalle mani della mitologia e lo trasformano nel monumento eterno del [...]

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Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

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L’ala bianca di Marozza

29 August 2026

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Lo Scorpione Giallo (4/4)

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Una spider rossa cabriolet, con il tettuccio arrotolato, frenò bruscamente nello spiazzo alzando una nuvola di polvere sottile che per un momento offuscò ancor di più la vista già provata dell’uomo che era in attesa. Egli pensava erroneamente di avere ancora qualche minuto a disposizione. Dall’auto [...]

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L'imbarazzo che resta - il ricordo (3/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

28 August 2026

Quando, dopo anni ti tornano in mente quelle situazioni, le confronti. E rifletti che a dieci anni l’imbarazzo venne dalla normalità. Venne dal fatto che nessuno avesse ritenuto necessario chiedere, o anche solo avvertire. Il mio corpo era un argomento da trattare in mia presenza, ma non CON me. [...]

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Lo Scorpione Giallo (3/4)

La coda

27 August 2026

In cima a una collina, un uomo seduto al volante di un fuoristrada giocherellava con la sua Glock 19 mentre attendeva in silenzio. Un altro, che sembrava al comando, era in piedi sul cassone e osservava con un binocolo la figura lontana muoversi avanti e indietro nello spiazzo. Un terzo uomo, il [...]

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