Il sentiero attraversava la grigia oscurità del bosco spoglio e silenzioso, e terminava là dove si apriva uno specchio d'acqua immobile. Quello era il luogo in cui si era cristallizzato un sogno dimenticato.
Prigioniero in quello spazio freddo e opprimente, si muoveva lento e curvo un viandante. L'uomo si trovava in quel posto solitario da un tempo indefinito.
Era strano che non si fosse mai reso conto che, pur errando senza direzione, non si allontanava mai dal lago, perché ogni percorso che imboccava lo riconduceva sempre ad esso. E il tempo continuava a scorrere senza tempo, interminabile.
Tutto questo vagare continuò finché un giorno, senza ragione apparente, l’uomo si avvicinò allo specchio d’acqua e iniziò a fissare la sua superficie immobile. In quel momento i colori e i riflessi iniziarono a vibrare. Si soffermò ad osservarli.
Fu così che si destò dal suo dormiveglia. I suoi occhi sorpresi guardavano spalancati il velo cristallino. Per la prima volta vide quanto fossero meravigliose le enormi carpe argentee che fluttuavano sotto le ninfee rosate, cullate sulle loro enormi foglie; notò perfino una libellula sollevarsi leggera e volare. Ebbene sì, tutto ciò su cui posava lo sguardo stava prendendo vita. Un largo sorriso riscaldò il suo volto.
Intanto una fitta pioggia lavò via l'oscurità anche dal suo corpo e dalla sua anima. La luce calda del sole colorò il bosco e il lago. Uno stormo di uccelli si sparpagliò sopra gli alberi. Le loro voci risuonavano allegre ovunque.
Quell'uomo aveva finalmente sciolto il sortilegio che lo legava a quella prigione. Così si tuffò nel lago ed emerse al di fuori di sé stesso, dal suo cuore.

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IL TRENO DELLE CINQUE (2/2)

09 October 2026

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Con le tasche colme di biglie

09 October 2026

Scappo da chi, sfida dopo sfida, ho privato pur dell’ultima sfera, nel pomeriggio più lungo e infuocato. Lui, un '58 due spanne più alto, umiliato davanti agli amici, già mi insegue, gridandomi dietro "Tanto ti prendo, se non oggi sarà domani". "No, oggi non mi acchiappi!" A casa, ansante e sudato, [...]

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IL TRENO DELLE CINQUE (1/2)

08 October 2026

“Sciò, sciò.” Ogni mattina la solita storia. Quella gattina si piazzava alla porta di casa e non c’era maniera di mandarla via. Non si sapeva di chi fosse. Sembrava ben nutrita, non aveva l’aspetto di un randagio. Non riuscendo a infilarsi in casa si acciambellava sullo zerbino fino a sera quando [...]

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La misura del tempo

altri tempi

08 October 2026

Il cimitero del mio paese si trova sul lato destro della via nazionale che scende verso Isernia e sul lato sinistro salendo da Isernia verso il mio paese. Sembra una riflessione lapalissiana, ma, con il senno del poi, non è affatto banale. È chiaro che il cimitero è uno solo, ma quel che è da considerare [...]

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Briciole

07 October 2026

Lei quasi appoggiò i gomiti sul tavolo, poi si ritrasse di scatto. «Non si appoggiano i gomiti sul tavolo!». Come un tuono, arrivarono nella sua mente le parole che sua madre le ripeteva ogni domenica a pranzo. Lui la vide smarrita, cercò di intuire quale fantasma l'avesse appena attraversata, [...]

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  • Luca C: Quasi come loro, i dissuasori noi siamo capaci a distruggerli, e a posarci [...]

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IL RITORNO DEL DINOSAURO

SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK

07 October 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica, quella di oggi potremmo chiamarla “ANCORA SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK”, vi piace il tema? Oggi torniamo a parlare di Frank Mooostro, ve lo ricordate lo stunt-man franato sputa sangue e kerosene? E la sua memoria da recuperare e l’incantevole Sissy ninfetta [...]

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06 October 2026

Alzatasi all’alba, Maria ha sfacchinato tutta la mattina per preparare un’enorme teglia di lasagne, con la sfoglia tirata ancora a mano. Eccole lì, profumate e invitanti, pronte a sfamare le quindici persone che compongono la sua numerosa famiglia, generi e nipotini compresi. Ha sempre avuto una [...]

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Bruno

06 October 2026

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L'infermiera (2/2)

05 October 2026

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05 October 2026

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Diario di una Mangiuomini – 11 Agosto 20XX

04 October 2026

Ah... Caro Diario. Ti sto scrivendo sempre meno... Ma ce l’ho fatta, sai? Sono successe un bel po’ di cose... ora ho un dojo tutto mio. Sono la quinta in classifica e mi sono ufficialmente ritirata dalle battaglie. Judy dice che per il momento è meglio così: unendo le forze impediamo ad altri [...]

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L'infermiera (1/2)

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