Tanti anni fa. Mauro e Guido, in gita a Sorrento nella storica 500 del primo, alla fine del periodo scolastico, dopo aver “acchiappato” il tanto desiderato diploma di Ragioniere.

 

Pieni di frenesie estivo/balneari e con un po' di frenesia da "acchiappo" diamo un passaggio a due giovani e carine turiste tedesche, molto giunoniche, rispetto a noi due piccoletti.

In un malandatissimo inglese le convinciamo a trascorrere la serata insieme.

Decidiamo (ma loro, erano d'accordo ?) di pernottare nella loro tenda.

 

Noi eravamo partiti per la giornata, giusto per rientrare a casa nella serata. In fondo, però, perché non cambiare programma? 

Sulla strada verso il campeggio dove erano accampate, dopo aver girato per l'isola tutto il giorno nel nostro piccolo trabiccolo, ci fermiamo nel parcheggio di una spiaggia e... ci proviamo!

Sono finito sotto una gragnuola di schiaffi, calci e graffi da petto sanguinante con camicia appena acquistata tutta strappata.

Le riuscimmo a calmare.

 

Alla fine ci ritrovammo a dormire su due panchine del Lido, pur avendo da loro un affettuoso saluto e un appuntamento per il giorno dopo.

 

Di mattina presto, visto che c'era ben poco da dormire comodi, le andammo a prendere per una gita a Capri.

Al porto conosciamo due ragazzi di Praga e partiamo tutti e sei per l'isola azzurra.

 

Arrivati, le ragazze si dileguano e noi restiamo con i due stranieri che, su di una spiaggia, cercano di fare delle avances con noi.

Quatti quatti ci rivestiamo e li seminiamo.

 

Torniamo al porto e via a Sorrento.

Recuperiamo la fiammante e di corsa a casa.

 

Sarà per la prossima volta!   

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