A Milano la Bardana si trovava nei prati di via Sismondi. Di solito ci riunivamo in due squadre per darci battaglia. Un po’ come i ragazzi della via Pal, ma molto, molto meno “aristocratici”. La Bardana ha un fiore che somiglia a quello del Cardo, ma è molto più piccolo. I frutti che seguono al fiore, sono dei minuti tubuli verdi pungenti di pochi millimetri. Naturalmente noi scugnizzi di periferia non eravamo a conoscenza di questi particolari botanici. Ci interessavano solo i frutti perché quelli, se li tiravi all’avversario, rimanevano attaccati agli indumenti. E siccome gli indumenti di allora erano prevalentemente di lana, hai voglia a toglierli! I frutti della Bardana, con le loro setoline uncinate, andavano a nozze con la lana. Si agganciavano a tal punto da volerci un bell’impegno per toglierli senza rovinare i vestiti.
La via Sismondi delle mie elementari era un colabrodo di rovine della guerra fino al superamento dell’incrocio di via Lomellina. Poi campi con cumuli di macerie qua e là depositati da chi usava quella prateria periferica come discarica per liberare dai detriti e ricostruire le proprie abitazioni. 
Ma il campo di via Sismondi era immenso e immensa era la gioia di battagliare con quei proiettili tipo velcro moderno negli ampi spazi di prato liberi dalle macerie. La gratificazione era giustificata perché, mentre negli altri giochi, quali i bussolotti o la palla avvelenata, potevi negare di essere stato colpito, con i proiettili della Bardana non si poteva barare, le prove erano certe e visibili.
La squadra che aveva fatto più centri agli avversari era la vincitrice. Il gioco andò per la maggiore per molto tempo. Finché un giorno trovammo il campo transennato. Un cartello spiegava che gli artificieri stavano eseguendo una bonifica del terreno perché era stata trovata una bomba a mano inesplosa. Fu la fine del divertimento e della Bardana. Nessuno di noi si azzardò a tornare nel campo di via Sismondi, le famiglie e le scuole erano molto impegnate a inculcarci il sacro timore delle bombe inesplose nei campi. Dopo di allora mi è capitato raramente di imbattermi nei pappi di quella pianta, sempre più confinata dall’edilizia in perenne assorbimento di aree verdi.

 

©️Cesare Ferrari 

Tutti i racconti

1
2
12

Daredevil: plagio d'autore (4/4)

07 August 2026

Terzo giorno. La mattina il Tribunale Civile di New York aveva cambiato argomento, ma non umanità. «Causa numero 318. Risarcimento danni da infortunio stradale». Matt si alzò. «Per l'attore». Dall'altra parte, puntualissimo, comparve Furio. «Per il Comune». Il giudice lesse il fascicolo. «Il [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
10

Un uomo solo

vendetta, solitudine, delitto

07 August 2026

ll suo nome era Calogero Inzolia, 72 anni, un metro e settanta, ora leggermente curvo per l’età, ma uno sguardo duro come uno che nella vita ha avuto pochi momenti di gioia. Portava un baffetto sale e pepe, capelli corti e radi, la pelle del viso rugosa e cotta dal sole. Le mani sembravano scolpite [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
2
19

Daredevil: plagio d'autore (3/4)

06 August 2026

Il giorno seguente, il Tribunale Civile di New York offriva un'altra delle sue infinite rappresentazioni. «Causa numero 247». Matt si alzò. «Per la convenuta». Dall'altra parte comparve l'immancabile Furio. «Per l'attore». Il giudice sfogliò il fascicolo. «Dunque... compravendita di autovettura». [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
30

Il delitto perfetto

06 August 2026

Le forze dell'ordine avevano perlustrato le rive del laghetto e i sommozzatori avevano scandagliato il fondo fangoso. Il pomeriggio del giorno prima erano arrivate alcune volanti a sirene spiegate; l'area era stata circondata, i pescatori del circolo erano stati sentiti sul posto e poi allontanati. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: L'idea c'è, la descrizione pure, manca un po' di dialogo [...]

  • Dax: Carino...povero cane 😮.Like

3
3
24

Daredevil: plagio d'autore (2/4)

05 August 2026

L'allarme della gioielleria squarciò la notte con un ululato metallico. Tau parlò nell'auricolare. «Quinta Strada. Vetrine infrante. Un individuo armato sta uscendo con uno zaino pieno di gioielli». «Polizia?». «Quattro minuti». «Troppi». Daredevil si lasciò cadere dal tetto. Atterrò davanti [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
6
31

Valentino vestito di nuovo

05 August 2026

Ore 8. Fai finta di non capire. Cos’è questo traboccare di cuori di cioccolata, peluche dall’aria attonita, caramelle con sopra appollaiati i fidanzatini di Peynet? Ma è San Valentino, la stupida festa nella quale devi per forza sentirti innamorata anche se non hai quindici anni, non li ha più [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
5
20

Daredevil: plagio d'autore (1/4)

04 August 2026

Riassunto degli episodi precedenti (che potete leggere su LdM): Matt Murdock, alias Daredevil, avvocato cieco e supereroe dai sensi sovrumani, ha perso tragicamente Laura a Gotham City. Sconvolto, torna a New York, chiudendo una lunga trasferta. La pioggia aveva lavato Manhattan durante la [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
9
27

La filosofia dell'ipotiposi

Un viaggio attraverso l'arte di dipingere con la parola.

04 August 2026

Nel vasto panorama delle figure retoriche, l’ipotiposi occupa un posto singolare, trasformandosi da semplice strumento linguistico a vera e propria filosofia espressiva. Ma cosa significa realmente "ipotiposi"? Come può una tecnica retorica nascere dall’esigenza di dipingere immagini vivide nella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
11
33

Gin tonic & Settimana enigmistica

Racconto breve di Giulia Soi per il #premiochinotto 2026

04 August 2026

Me lo ricordo come se fosse adesso. E non soltanto perché era il 21 luglio 2017 e io pensavo che facesse caldo, ma in realtà mi sbagliavo di grosso perché poi ci hanno pensato le nove estati successive a spiegarmi cosa si può arrivare davvero a intendere quando si dice: “Fa caldo.” Me lo ricordo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
5
29

Autocritica chiacchierosa

Mi spiego

03 August 2026

Io ho un difetto. Io ascolto. “Che bello! -direte voi- un uomo che ascolta! E invece vi sbagliate. Intanto perché tra “voi” donne non ce n’è una che mi abbia mai ascoltato. Secondariamente poi perché voi non lo volete veramente uno così, voi sognate l'uomo ideale che vi ascolta, lo sognate e non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Owen: Ho sorriso pensando che il vero "difetto" del protagonista è [...]

  • zeroassoluto: "Siamo donne, oltre le gambe c'è di più..."
    ... [...]

5
6
35

L'alzato pollice

Un emoticon sibillino

03 August 2026

L'invasione degli emoticon nelle conversazioni digitali è un chiaro esempio di regressione civile e di ritorno ai geroglifici. Oltretutto gli emoticon rappresentano una fonte inesauribile di incomprensioni. Prendiamo ad esempio uno degli emoticon più utilizzati, l'alzato pollice in risposta ad [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
27

Il baule della Zanna

03 August 2026

Non mi è mai piaciuto guidare e neppure la velocità mi affascina, anzi: superati i 140 km/h in autostrada mi sudano le mani; l’unica volta che mi sono spinto oltre è stato per seguire quel pazzo di Mario per arrivare in tempo a Medugorje, sollecitati telefonicamente a sbrigarci ché la sera ci sarebbe [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su