Mary lo osservava, intensamente, nelle mani stringeva una copia del New York Times, lo sguardo solito di chi contrariato non vuole dire una parola, ma si limita al puro silenzio lasciando parlare quest’ultimo. Bill capì il momento difficile da gestire, si mise le scarpe ed abbandonò la stanza lasciando Mary a fissare la poltrona oramai vuota, uscì nel cortile credendo che un po' d’aria fresca potesse alleviare il momento, ma si trovò davanti un cielo grigio, quasi nero, che non faceva altro che rinforzare la marea di pensieri cupi che lo avvolgevano.

Bill decise di cercare sollievo in altro modo, si avviò verso il ponte di Brooklyn. Ancora oggi si chiede perché il destino lo portò lì, in quel pomeriggio così scuro e cupo. Mentre passeggiava lungo il ponte, con fare tra le nuvole, cercando sollievo e risposta alla moltitudine di pensieri che gli avvinghiavano la mente udì un boato, alzò la testa e vide un caccia, credette subito di star sognando, ma dopo altri boati nel cielo cupo vide spuntare in maniera chiara e definita la sagoma di un F16. Bill cominciò a correre, la macchina da guerra alata era diretta verso il ponte senza il minimo accenno a frenare la sua caduta, furono momenti di terrore puro, dopo un ultimo grande boato, il silenzio, la paura si spense.

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Sabato 25 Luglio 2026, ore 18:15 - le sorprese non sono finite Al termine di questo percorso benessere (mi piacerebbe sapere quali siano, nello specifico, le sostanze stupefacenti assunte da chi ha coniato questa definizione), scopro che ci sono ancora due imperdibili opportunità: la doccia emozionale [...]

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Dentro

04 September 2026

Cosa c’è dentro un niente Forse nulla o forse niente Molti lo usano con speranze, certezze, convinzioni Non mi cambia niente Non mi serve più a niente Non hai in mano niente Niente che possa farti soffrire Niente di quello che dite può farlo sparire Non troverai niente Non sentirai niente Non [...]

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“Mi hanno obbligato ad andare alla SPA. Tutti pensano sia un sogno, per me è solo umidità!” Cara Laura…è molto peggio di così! Ma andiamo con ordine. Venerdì 24 Luglio 2026, ore 18:00 - preparazione valigia Ho un elenco mentale di tutte le cose che devo portare con me per questo ennesimo weekend [...]

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Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

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Fuggiva e... basta

03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

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A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

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02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

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Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

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