Mary lo osservava, intensamente, nelle mani stringeva una copia del New York Times, lo sguardo solito di chi contrariato non vuole dire una parola, ma si limita al puro silenzio lasciando parlare quest’ultimo. Bill capì il momento difficile da gestire, si mise le scarpe ed abbandonò la stanza lasciando Mary a fissare la poltrona oramai vuota, uscì nel cortile credendo che un po' d’aria fresca potesse alleviare il momento, ma si trovò davanti un cielo grigio, quasi nero, che non faceva altro che rinforzare la marea di pensieri cupi che lo avvolgevano.

Bill decise di cercare sollievo in altro modo, si avviò verso il ponte di Brooklyn. Ancora oggi si chiede perché il destino lo portò lì, in quel pomeriggio così scuro e cupo. Mentre passeggiava lungo il ponte, con fare tra le nuvole, cercando sollievo e risposta alla moltitudine di pensieri che gli avvinghiavano la mente udì un boato, alzò la testa e vide un caccia, credette subito di star sognando, ma dopo altri boati nel cielo cupo vide spuntare in maniera chiara e definita la sagoma di un F16. Bill cominciò a correre, la macchina da guerra alata era diretta verso il ponte senza il minimo accenno a frenare la sua caduta, furono momenti di terrore puro, dopo un ultimo grande boato, il silenzio, la paura si spense.

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31 October 2026

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31 October 2026

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31 October 2026

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L'uomo che dorme 2/2

30 October 2026

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La galleria

Storie in 280 caratteri

30 October 2026

Il treno entra a gran velocità in galleria. Dopo un'ora siamo ancora dentro! Il nervosismo si diffonde tra i passeggeri. Ad un tratto la luce del giorno. Un sospiro di sollievo generale seguito però subito da tante grida isteriche. Mi guardo le mani, sono quelle di un vecchio

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La scoperta della televisione (2/2)

30 October 2026

Il ricordo più intenso della scoperta della televisione, quello che ancora oggi riaffiora con una nitidezza sorprendente, è legato a uno sceneggiato televisivo: L'isola del tesoro. Soltanto molti anni dopo avrei saputo che quello sceneggiato era tratto dal celebre romanzo di Robert Louis Stevenson. [...]

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VECCHIO SCARPONE

Presepe fantastico

29 October 2026

Giovedì 24 novembre 2022: un pomeriggio sereno e stranamente tiepido mi invoglia a salire in montagna. I prati e i boschi mi chiamano. Abbandono la mulattiera e mi inoltro nell’ampio prato che fa da dorsale al monte; un boschetto di querce spoglie mi invita a curiosare, ma non ne ho il tempo. Tra [...]

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