Qualcuno alle spalle di Wells – Miller, probabilmente – lanciò una torcia accesa verso Logan, scagliandola oltre la linea formata dalla polizia.

La torcia carambolò nell’aria.

Logan sollevò la doppietta e sparò.

Wells si buttò a terra.

Qualcun altro – un sacco di gente, per la precisione – gridò.

Logan sparò ancora.

Le armi della polizia di Coldhurst crepitarono come mortaretti fuori stagione.

Dalla sua prospettiva rasoterra, Wells vide i piedi di Logan ballare un frenetico, sgraziato tip tap.

Chiuse gli occhi.

Quando li riaprì i piedi del vecchio erano fermi. 

Più tardi, Wells avrebbe pensato che Logan gli ricordava una versione moderna del Cristo del Mantegna. 

In quel momento vedeva benissimo un buco nella suola della scarpa destra.

Ma non quanti buchi Logan avesse in pancia.


 

«La scientifica ha detto che possiamo spegnere quest’affare» disse Shoestring indicando la TV.

Modello Bush non schermato 16 pollici del 1974. Costo, 30 sterline. Niente telecomando.

Sullo schermo, Bruce Dern e John Wayne si stavano prendendo a cazzotti.

«È uno dei pochi film in cui il Duca muore, vero?» chiese Shoestring.

Wells annuì «“I Cowboys”» confermò.

Era scesa la sera e la luce della tv spandeva nella stanza un chiarore azzurrino, come se davvero, e finalmente, ci fosse uno spettro a Coldhurst. 

«Come lo intitolerai, il tuo pezzo?» chiese Shoestring. 

«Pensavo a “Morte di un uomo libero”. Ma non so se me lo faranno fare» ripose il reporter.

Dern aveva appena sparato a Wayne alle spalle.

Wells tirò su col naso un paio di volte col naso, poi se lo soffiò. «La puzza» spiegò «Le case degli uomini soli puzzano tutte allo stesso modo».

Toccò a Shoestring annuire. Lentamente. Allungò una mano verso il televisore, ma non lo spense. «Andiamocene» disse «abbiamo già perso troppe ore di luce».


 

Come anticipato, il racconto è tratto da una storia vera. Per diciotto mesi, Aberhosan, un paese del Galles con 400 abitanti è andato off line alla stessa ora.

Responsabile, una TV Bush da 16 pollici da 30 sterline degli anni ‘70. La Tv non era schermata ed emetteva uno SHINE - Single High Level Impulse Noise – che spegneva internet. Proprietari, due anziani coniugi che l’accendevano alla stessa ora per guardare il notiziario della BBC e i programmi successivi. [fonte: V. Ponchia, QN del 27/9/2020]. Io ho solo immaginato come sarebbe potuta andare se le cose fossero state diverse. Non tanto, solo un po’. 

Tutti i racconti

1
1
7

Il fiore di Venilia

23 October 2026

C’era una grande magnolia di fronte alla casa. Venilia la ricordava da sempre, da quando, ancora piccina, sentiva la voce di sua madre che la chiamava. Poi, un giorno, non la sentì più. Le zie le dissero che era partita per un lungo viaggio, ma lei non dimenticò mai quella voce e non credette mai [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: Ciao ragazzi,
    vi ho inviato un raccontino da valutare, se dovesse andar [...]

1
1
8

Ci svegliammo di botto

23 October 2026

E ci svegliammo di botto mentre tutti fuggivano cercando qualcosa di diverso. Era stata una bella serata quella appena passata. Senza rancore né amore, una splendida serata di fredda passione alla luce di un vecchio lampione. Ci ferimmo felici di farlo, ci illudemmo senza vergogna. Si, fu proprio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
1
7

Fuori dal forno

23 October 2026

Lavoravo come cameriera nel ristorante più grande del mio paese, sproporzionato rispetto alle dimensioni di quella cittadina. Troppo spazioso e con troppe ambizioni: soldi spesi in decorazioni per ogni stagione e altrettanti per pagare una trentina di ragazzini impegnati con lo studio ma comunque [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
3
32

Kael

22 October 2026

Il vapore denso e l’odore acuto del bitume fresco salivano in spire grigie verso il cielo notturno. Sotto la luce cruda dei fari da cantiere, un gruppo di operai lavorava alacremente per sistemare la strada, stendendo pezze di catrame e sigillando le crepe dell'asfalto. Muovendosi a ritmo serrato [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • MaricaR: Il racconto mi è piaciuto moltissimo ma dentro mi è rimasto un [...]

  • zeroassoluto: A volte si guarda e si pensa alla deformità dell'aspetto esteriore, [...]

4
4
31

Il porto canale

22 October 2026

Dovrei votare per il sindaco e non so per chi altri ma non sono preparato, non ho studiato nemmeno stavolta. Francesca è a corto di idee, anche se non passerebbe mai a casa una domenica di sole ormai estivo. Propongo di andare a mangiare il pesce. Anche questo è un voto, un inno al disimpegno. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Dicono che votare sia un dovere, e invece spesso non è un piacere.
    Meglio.una [...]

  • lottimista: Grazie dei commenti

    Paolo Ferazzoli - Leocrema o Nivea? Chissà [...]

4
3
30

In punta di piedi

21 October 2026

Cosa distingue un incubo dalla realtà? E se la realtà fosse un incubo? Hai presente quando dormi, sogni, e qualcosa che accade intorno a te compare anche in sonno? Ti sento intorno a me. Ma non ti vedo. Ti percepisco. Dove sei? Forse, sto dormendo. Forse, tu sei sulla punta dei piedi e stai camminando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
32

Una torta in cielo (ispirato da un racconto di Rodari)

21 October 2026

UNA TORTA IN CIELO… C'era una torta in cielo e tanti nasi all'aria, un profumo di vaniglia attraversava la città. Una torta profumata, palla bianca come neve e zucchero brillante come stelle nelle sere. I bambini nelle strade, i bambini nei cortili, i bambini dietro i vetri, occhi grandi, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
26

Lo stradario fantastico

21 October 2026

Mi è stato chiesto di scrivere una specie di stradario del paese in cui vivo. Ma non uno stradario normale, con le vie, i viali, le strade provinciali e gli incroci, bensì uno stradario fantastico, frutto della mia immaginazione, in cui le vie sono intitolate però a personaggi reali che ho incontrato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
11
66

L'Orsacchiotto Glam

20 October 2026

Click. Ta, tu- te-dan… Ciao, benvenuto nel fantastico e misterioso mondo dell’Orsacchiotto Glam! Ti propongo la storia “L’Orsacchiotto Glam e Nonno Orso”. Era un giorno di sole e presto una timida primavera avrebbe cominciato a infoltire gli alberi del bosco. Il tepore risvegliò l’Orsacchiotto [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
9
50

Pace a te sfigato mio

20 October 2026

Come ogni mattina, il cavalcavia che conduce al centro città è intasato da un interminabile serpentone di scatole metalliche a quattro ruote. Ognuna di quelle lattine ambulanti incapsula una melmosa storia di tragico disagio o noiosa routine. Ognuno dei conducenti si illude, in modo ovviamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Indomito Pisano: Non è mai semplice compartimentare la propria esistenza

  • Lauretta: Simpatica vignetta di realtà quotidine, bravo Pisano, la tua ironia [...]

7
11
49

Il colpevole

19 October 2026

A Sokołów, piccolo villaggio della Polonia centrale, il bosco cominciava appena oltre il vecchio mulino. D’inverno tutti ci andavano malvolentieri: i pini fitti creavano un buio impenetrabile anche di giorno e il terreno diventava fango gelato. Ai bambini era vietato spingersi fin là; gli adulti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
11
43

La mia terapeuta

Attraverso la Via degli Dei

Eco
19 October 2026

Giugno 2014 Era un periodo particolarmente stressante. Nulla sembrava girare per il verso giusto. Ogni volta che pensavo peggio di così non può andare, venivo puntualmente e rigorosamente smentito. A un certo punto capii che qualcosa doveva cambiare. Fu così che conobbi la mia terapeuta. Era affascinante, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Eco: C'è un'indagine in corso, non posso lasciare dichiarazioni 😎

  • Eco: @zeroassoluto, credo che non esista una strada valida per tutti. C'è [...]

Torna su