“Si erano incontrati in un luogo aggregante; anche se virtuale e famelico d’ingurgitare vite, valori e pensieri reali, stabilito da un tempo imponderabile, quasi pensante. Un senso di accorata [antonimia] empatia aveva orientato le mire attente dei loro primi passi; correre svelti, naturalmente adatti.

Si scrissero molto, facilmente e, per entrambi, ci fu una spinta interiore a mostrarsi raccontandosi senza necessità di maschere imposture. Nessuno sentì il bisogno di sottrarsi all'altro, anzi! Per giorni, settimane si scrissero così fittamente da trascendere la misura di quanto le parole si ordinassero tra loro in concetti e le avvertibili emozioni condivise. Dentro lo stupore di quel desiderio narrativo c'era tutta la magia di un incontro che attendeva alle ragioni del dono inaspettato quanto vibrante per quelle due anime offese nei rispettivi, duri percorsi quotidiani.

Ben presto, però, la vita incalzante bussò alle pure ragioni di un sogno appena iniziato, spezzandone il flusso con armi di afflizione per quelle emozioni così nitide, delicate, che non avrebbero potuto essere vissute senza arrecare danni. Tempo dissonante per quel desiderio d'affetto commovente.

Dentro le prime, sottili gocce di pioggia infrante al suolo alzando sbuffi polverosi e leggeri di un temporale di fine estate, però, quell’incanto si dissolse. Svanì sotto il peso maggiore, caricato da anni di incombenze annichilenti. Quelle mani che avrebbero potuto stringersi con grazia negli occhi accessi da sguardi riconoscenti, quei morbidi abbracci mancanti, corrisposti con tenera misura d’infusione sotto un cielo azzurro lucidato dal vento, attraversato in fretta da nuvole bianche, non sarebbero mai avvenuti. Svoltati troppo in fretta dietro angoli d’esistenza non concessa alle libertà senza franchigia. Rimase la nitida percezione che, attraverso le sagge trame del tempo, avrebbero potuto essere qualsiasi cosa, uno per l’altra, meno, però, che una reciproca ingerenza.

Ecco perché affrancarono il ticchettio delle loro parole consegnandolo alle nude ragioni concrete di un vissuto imprigionante, mestamente accogliendo l’evidente valore delle loro rinunce. Così, muto… senza colpe da conferire, si fece un tempo breve, trascorso tra sorrisi immaginati, pensieri consacrati alla disarmante misura di quella irrealizzabile bellezza.”

 

© Roberto Anzaldi

Tutti i racconti

2
3
39

TURBANTE BLU

18 February 2026

Un turbante blu ben calzato, la giacca grigia, la borsetta in grembo stretta tra le mani, sguardo silenzioso verso il pavimento… Due posti prima, un uomo con i capelli bianchi e una giacca verde attende pensoso. Primo piano, day hospital oncologico. Oltre la porta di un discutibile color rosa, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Chichì: Spunti per intense riflessioni....anch'io ti ringrazio. Ciao

  • Miu: È un testo molto composto, più da cronaca personale che da racconto. [...]

7
8
44

Maschi e Femmine: istruzioni per l’uso

Chi si riconosce… probabilmente sta già controllando gli angoli.

Miu
18 February 2026

Questo racconto è tratto da una storia vera, anche se le mele non sono mele, il Paradiso non è un Paradiso e il dinosauro-porto, purtroppo, non esiste. Per il resto, ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Da sempre mi chiedo come sia possibile che il genere umano, pur diviso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Chichì: Originale e simpatico. Piaciuto. Ciao!

  • La Gigia: Grazie di regalarci un po' d'ironia, ne servirebbe a secchiate! Al [...]

3
4
36

Ermete Voglino, nome di battaglia “Don Ciccio” e Luigi Fassio, chiamato “Baffo”, due partigiani uniti da un tragico destino

18 February 2026

Inizio estate 1944, in barriera di Milano, a Torino, c’è un’osteria gestita da marito, moglie e dal figlio Giuseppe, che dal 10 febbraio è partigiano nella 101ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia “Zan”. Il caldo si fa già sentire, ma non più il suono della tromba di Pino, che da mesi verso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Riccardo: e qui Carola da il meglio di se! brava brava 🤗

  • Miu: Uno scritto dignitoso e necessario, di quelli che restituiscono complessità [...]

1
3
76

Sostanza

17 February 2026

Chiusi gli occhi pensando, pensandoti; L’unica cosa a cui riuscivo a pensare erano i tuoi occhi, e a quel modo di battere le palpebre e l’incavatura delle sopracciglia, & fare di tutta la stanza un nascondiglio segreto tra le tue labbra. I tratti umani dentro ai quali mi confondo, reduci [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Miu: Amo la poesia, è stato il mio primo amore, e forse proprio per questo [...]

  • Riccardo: mystery, come mai la scelta di non separarli?

3
3
45

Sul Grande Fiume 2/2

17 February 2026

Un’altra volta ospitammo un professore universitario. Lo chiamerò semplicemente il Professore. Diceva di aver scritto diversi saggi che erano stati relegati in una specie di limbo del sapere accademico. Sosteneva una teoria storiografica che lo aveva reso una sorta di eretico: secondo lui, nel [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Chichì: Bello. Offre molti spunti di riflessione.....bravo. Ciao!

  • Dax: Bello, malinconico.Like

15
17
103

Lo Spirito del West

16 February 2026

C'era una volta lo Spirito del West. Figlio dello Spirito dell'Avventura che da sempre accompagna l'umanità, è originario del sud-ovest nordamericano, un territorio chiamato Frontiera, e, per sua natura mai fermo, ha visitato nel tempo molti popoli e nazioni. Ha ispirato scrittori, cineasti, pittori [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
4
101

Sul Grande Fiume 1/2

16 February 2026

Nessuno mi aveva mai chiesto di raccontare la storia della mia vita, ed è strano. Perché voglio parlarne? Non lo so. È una storia lunga. Perdonatemi se sarò prolissa. Non so nemmeno da dove iniziare. In un paese piccolo, ogni punto potrebbe sembrare un inizio, e sceglierne uno a caso suona quasi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
10
124

VOGLIA DI TORNAR BAMBINI

15 February 2026

Dimenticare il mondo in un eremo, dimenticare il mondo in un faro o nella stanza segreta dei propri sogni, raccogliersi in una bolla di sapone per rimanere soli con sé stessi… difficile ma potenzialmente stupendo. La pioggia battente ha aperto le danze in questo inizio di giorno indeciso e accende [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Tempi dolci per i bambini dell'epoca...se si è bambini con una famiglia [...]

  • Chichì: Hai proprio ragione, Dax. Solo da adulti ci si rende conto di quanto era bello [...]

6
7
120

La Mia Prof. di Educazione Artistica

15 February 2026

Fin da piccolo mi è sempre piaciuto disegnare, mi veniva bene, era una cosa che mi faceva sentire sicuro, forte. In seconda media avevo un certo Ronzoni come insegnante di educazione artistica, come si chiamava all’epoca. Ci faceva fare qualche scarabocchio con la penna e basta, mentre preferivo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • GiorgioPetenatti: Buongiorno grazie dei commenti. purtoppo ho poco tempo e strappo di fretta [...]

  • Dax: Bello. Avere la meraviglia accesa è un dono, vedere un lembo di realtà [...]

4
5
370

Dixaniel, il bambino detersivo

14 February 2026

Il bambino Dixaniel aveva la forma di un fustino di detersivo per lavatrice. Non capimmo subito, eravamo suoi amici e per noi era un nome qualsiasi. Amava il detersivo: lo mangiava, ci giocava nell’acqua, ci faceva risotti e minestre immaginarie. Rideva mentre le bolle gli salivano alle guance. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Carino..povero Dixianel....Like

  • Lo Scrittore: seguendo una logica matematica che recita "invertendo i fattori il prodotto [...]

3
3
107

La partita a Scacchi

14 February 2026

Avevo quattordici anni ed ero a Riccione in vacanza con i miei. Di quei giorni ricordo poche cose, ma ce n’è una che il tempo ha conservato vivida con particolare ostinazione. Nel campeggio dove andavamo, la nostra roulotte confinava con quella di un signore anziano. Avevo appena imparato a giocare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: La verità nella storia è come trovare un ago in un pagliaio. [...]

  • Dax: Bello....i nostri sensi sono potenti e anche ingannevoli. la realtà [...]

8
6
310

Il mondo in bianco e nero

13 February 2026

Era il tempo del bianco e nero. Eravamo ragazzi senza colori, simili al nostro abbigliamento e ai nostri quaderni; bianchi dentro e neri fuori. I libri e il mondo che ci circondava non avevano variazioni di colori solo bianco e nero e, in mezzo, un grigio uniforme. Un mondo sospeso, in attesa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna su