Che poi secondo me Sam un po' ci prova gusto.. a fare la vittima dico. È sempre mezzo depresso, è sempre lui che sta male e non c'è mai una volta che ti risponde che stia bene, ha sempre qualche cazzo di problema, come se noi altri non avessimo problemi, come se fossimo tutti felici sul pianeta in cui viviamo.

Ma poi cazzo, cosa minchia dice di aver problemi sociali e relazionali che a volte quando parla lui si crea una sorta di attenzione e strato invisibile dedicato totalmente a lui e a ciò che sta raccontando. Veramente, è inconcepibile sentire discorsi del genere, quando magari c'è davvero gente che sta male, gente che non ha amici, gente che non ha affetti, gente totalmente da sola.

Ma poi a quel tipo cosa cazzo gli manca fammi capire: ha degli amici, ha uno studio dove fare la sua cazzo di musica depressa e lagnosa, una macchina per girare, una migliore amica, un amico che lo fa ridere in qualsiasi situazione, qualsiasi essa sia. Vive in centro città a una decina di minuti a piedi da qualsiasi servizio e attrazione che la città possa offrire. Fa la fottuta vittima ogni volta semplicemente per attirare attenzioni, che poi avrebbe comunque, però le deve far passare quasi come attenzioni necessarie, quasi come se fossi tu il coglione nel momento in cui non volessi dargli ascolto.

Ma poi come cazzo si veste dai, a volte col cappello da pescatore bianco e rosso, a volte col dolcevita alto fino al collo anche se siamo a Giugno, a volte con quegli orribili mocassini rossi che sono un pugno in un occhio anche per un cazzo di daltonico. È veramente irritante per me a volte condividerci lo spazio, anche perché quando parla ha sempre quella leggera presunzione nel dire le cose, un po' come se quello che tu hai detto qualche secondo prima fosse totalmente insignificante, senza scopo né necessità di essere ascoltato. Vorrei veramente vedere quel tipo uscire dalle sue zone di confort, uscire e mettere fuori la testa dal suo cazzo di studio, spegnere il PC e vedere che fuori c'è un mondo, ci sono altre persone con le quali può interagire senza tentare, in ogni conversazione, di surclassarle totalmente con la sua finta, infima e plasticosa cultura, da lui creata e spesso ostentata solo perché al Liceo ha preso 8 in un'interrogazione sui primi canti della Divina Commedia.

Meno male che conosco soltanto lui di così e mi pento ogni giorno di più di averlo incontrato, se il mondo fosse pieno di gente come lui saremmo un'enorme massa di depressi, che cammina per le città senza una meta, con lo sguardo perso nel nulla. E invece non siamo così, non siamo tutti depressi e infelici, vero?

... vero?

Tutti i racconti

1
3
11

Notte Che Divora

Poesia D'amore

16 July 2026

L’alba cela nel suo grembo scuro raggi di sole che filtrano rancori. Stanco è il mio sorriso senza sale, e assaporo colori che scrivono fuochi a cancellare ogni stella esaudita. La battigia, confessore fedele, raccoglie ancora le mie speranze senza veli che nascondono lacrime. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Ciao Laura, ci sei per il premio o
    chinotto?🏆

  • Miu: C'è un verso, in questa poesia, che vale da solo tutto il resto: [...]

4
5
16

Sala preoperatoria

Un mondo tra parentesi

16 July 2026

Nell'ultimo anno per tre volte mi sono ritrovata come paziente in tre diverse sale preoperatorie. Ė un mondo a parte. Ė un regno dove si gioca con regole diverse. Il personale che ti accompagna fino al varco ti saluta sulla soglia. Non la oltrepassa con te: lì non sono ammessi. Il tuo corpo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Autobiografico?

  • Gì: Grazie per i vostri commenti; è un breve racconto autobiografico. Un [...]

5
10
33

Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

I pensieri che fanno riflettere e ragionare

15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Gennarino: Walter Fest: grazie per aver letto e commentato. Non so se oarteciperò [...]

  • Gennarino: Maria Merlo: Carissima buona serata e buona scrittura.

4
3
29

Stev' aspettann' a me

La mia famiglia attraverso Maria

15 July 2026

For 'a porta da casa 'e mamma mia, sporca, scurdata e senza luce, 'a Madunnella steve aspettann' a me... «Sta appicciata 'a Madonna?» Sent' ancora 'a voce 'e mamma mia quann' ascenn' da casa ce spiava: «Sta appicciata 'a Madonna?» E da sta casa, che c'ha visto e' nascere e crescere, addò pe ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
62

Il bar di Renato

14 July 2026

Il bar di Renato era un bar di periferia molto frequentato. Renato, un omone amante della birra, accoglieva musicisti e cantanti di strada. Innamorato della musica di qualunque genere, invitava ogni sera qualcuno a esibirsi; dopo aver offerto loro una buona birra d'addio, accompagnava alla porta [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Il Sax!
    Altro che Nicole: il protagonista è il SAX!
    Brava Mary❤

  • Dax: mi spiace per Renato ma Nicole, se lo amava, doveva tornare. Like

3
4
28

Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

5
5
51

STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
8
41

Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
5
26

STORIA DI TOPO MUS (1/2)

12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
73

Senza Sal

12 July 2026

“Sal è morto”. “Chi?”. “Quel ragazzone che voleva fare l'americano. ”Ah, l'idiota". “Porta rispetto, giusto prima che partisse per le vacanze avevamo concordato che avrebbe dato una mano in officina al suo ritorno, ma così va la vita". “Vita di merda, beviamo qualcosa di fresco, mi sembra di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
9
38

La Cartolina

Dax
11 July 2026

C'era un tempo in cui nel mio quartiere il passare delle auto era un evento raro. Noi ragazzi potevamo giocare a palla in mezzo alla strada, usando due lattine di Fanta per delimitare la porta. In estate eravamo tutti fuori a divertirci, incuranti del caldo umido. Ci si riuniva al parchetto e, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Bei ricordi!
    Noi spesso giocavamo prima di entrare a scuola (prima media) [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, un immersione tenera e nostalgica nel mondo visto dagli occhi di [...]

9
9
54

Sessismo a tavola

10 July 2026

Dovevi rinunciare a tutto, anche all’autobus nelle giornate di neve e fartela a piedi per andare a lezione, ma dopo un paio di mesi riuscivi a raggranellare 20.000 lire per invitarla in pizzeria; non c’erano dubbi su chi dovesse pagare, anche se lei si fosse presentata all’appuntamento in Chanel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su