Ebbene si dopo anni di accurate ricerche sono giunta alla conclusione che esistono alcuni uomini convinti che il DNA delle donne si sia geneticamente modificato.

Badate bene, non sto generalizzando, ho scritto “alcuni”, non tutti.

 

Ma entriamo nel dettaglio, questi “illuminati” uomini ritengono che le loro mogli provino un piacere naturale, subito dopo cena, a impegnarsi nelle faccende domestiche, a immergersi nell'unto delle stoviglie, a rassettare la cucina e riordinare il caos intelligentemente distribuito ovunque.

La conferma che provino godimento in queste attività è data, secondo loro, dal fatto che, per concludere la serata, non si stravacchino sul divano fornendo ai loro uomini sostegno per la mancata qualificazione della propria squadra del cuore, tracannando birra e facendo una gara di rutti modulati.

Beh, se una donna rinuncia a tutto questo è lapalissiano che le siano stati sostituiti elementi base nel DNA ed è logico pensare che qualche cromosoma sia impazzito o che i geni siano collassati, altrimenti chi glielo farebbe fare???

 

Questi “uomini” ritengono di avere tutte le ragioni a insultare la “strega” che fa intenzionalmente rumore con piatti e pentole disturbando il sacrale ascolto delle cronache sportive, non si spiegano com'è che queste “ex umane” puliscono sempre una casa che non è mai stata sporca e continuano a lamentarsi per poche gocce di pipì fuori dal water o per le artistiche macchie di sugo sul divano.

 

In verità non sono proprio categorici, non pensano che tutte le donne siano geneticamente modificate, quelle “gnocche” no, quelle sono vere donne e hanno un'altra caratteristica di riconoscibilità: non sono sposate o hanno sposato qualcun altro.

Quando chiediamo a questi “sfortunati” uomini se la “megera” che spadroneggia nella loro casa sia sempre stata così anomala, i più onesti ammettono che no, quando era “gnocca” non era un “mostro di casalinghitudine”.

 

Allora viene da pensare che sia stato il matrimonio a determinare il sinistro evento, forse la fede all'anulare sinistro determina un restringimento a un passaggio energetico che innesca il catastrofico degenerare del DNA, spostando il centro del piacere dal sesso alle faccende domestiche e qui subentra l'intelligenza di questi uomini che, di tanto in tanto, tolgono la fede quando si relazionano con le “gnocche”, così il dito respira, l'energia fluisce e salvano il loro DNA con una mossa semplice ma geniale.

 

Comunque per questi uomini una cosa è certa la “geneticamente modificata” è anche scema perché non è nemmeno riuscita a trovare in internet un silenziatore per l'aspirapolvere e la domenica all'alba delle 12,30, mentre prepara il pranzo, fa casino in salotto con quell'arnese maledetto.

Si, la “stronza” non è normale e li odia!

 

Cambiano le cose con le nuove generazioni?

Credo di si, il segno del cambiamento è il cambiare.

Mi spiego meglio.

Quando si sta insieme, i primi mesi non sono male, c'è un tentativo di accomodamento da ambo le parti, l'energia fluisce, la collaborazione sbaraglia la routine, l'intesa prospera, il DNA non soccombe.

Ma dopo un po' possono verificarsi segnali da tenere in seria considerazione: i piatti si ammonticchiano, la casa comincia ad avere un sentore di “vissuto”, mooolto “vissuto”, lui/lei tornano ad uscire con amici/amiche, a recuperare impegni e hobby che avevano trascurato e, soprattutto, a ridimensionare la meravigliosità dell'altro/altra.

Ecco, questo è il momento di cambiare.

No, non di cambiare abitudini, equilibri o regole, è il momento di cambiare partner.

Una geniale soluzione che servirà a lei per resta “gnocca” e a lui per mantenersi felice... fino a quando non finirà tra gli artigli di “quella” con l'acido desossiribonucleico inquinato.

 

Ma, fino a quel momento, il DNA immodificato resta tranquillo e ringrazia!

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