In attesa dell'autobus. Le automobili sfrecciano come siluri per giungere chissà dove. Sui marciapiedi uomini, donne, ragazzi, ragazze, corrono. Corrono velocemente. Corrono senza guardarsi negli occhi. Alcuni entrano freneticamente nei negozi, altri continuano a correre per raggiungere l'entrata della metro o la fermata dell'autobus. Guardano sempre l'orologio. Quello centrale, lassù in alto sulla torre della stazione,  batte i suoi colpi e la gente sembra accelerare, più delle macchine roboanti dagli scarichi asfissianti. La giornata è una continua accelerazione fra ostacoli urbani e semafori colorati, rilucenti sempre per gli  stessi bagliori. Rosso, arancione, giallo, giallo, arancione, rosso. Sequenza meccanica. La corsa è inarrestabile. La visione angosciante. Dall'altra parte del marciapiede, in attesa dell'autobus noto una bella ragazza. Si guarda allo specchio, rassetta il suo trucco, si spazzola  i capelli biondo oro. Sembra  guardarmi. Mi sorride. Mi sorride. Anch'io in attesa dell'autobus nel verso contrario della strada e nel marciapiede di rispetto le sorrido. Sembra una stonatura in mezzo a tanta egoistica e metropolitana frenesia contemporanea. Mi sorride, sì, mi sorride. Mi azzardo ad attraversare. Il semaforo a comando fa le bizze. Ho premuto il bottone da un secondo. Mi sorride. E quando mi capita un sorriso così soave? Oh, semaforo, non farmi del male! E' verde, attraverso, ma l'autobus arriva inesorabile e porta via quel sorriso. Oh, desolazione, oh, disperazione! Vedo quel bestione d'acciaio portar via il mio sorriso soave di quella ragazza, che continua a guardarmi dal finestrino. Mi sento un ago perso nella sabbia del deserto. Ormai svuotato da ogni entusiasmo, penso: "Chissà mai se quello era un sorriso vero o un tic nervoso". Mi strombazzano. Il semaforo é ritornato rosso. Qualcuno mi grida: "E che fai sogni?" Me lo chiedo ancora. Me lo continuo a chiedere ancora.

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Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

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03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

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A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

«Credi davvero che la dissolutezza e l'altruismo si escludano? La bellezza della vita che hai appena vissuto sta proprio nel fatto che eri entrambe le cose. Eri l'uomo che dava una mano ai ragazzi il martedì pomeriggio e quello che si perdeva nei locali il venerdì notte. Imperfetto, disordinato. [...]

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  • Rubrus: Mi piace questo S.Pietro "manovale" come un capobarca o un capomastro.
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Tre notturni

02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

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A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

Le luci stroboscopiche tagliavano il buio a ritmo di centoquaranta bpm, il pavimento appiccicava di gin tonic rovesciati e l’aria era un concentrato di condensa, profumi dolciastri e sudore. Era il primo venerdì di giugno. L’estate era un’esplosione imminente che si sentiva sulla pelle, un'elettricità [...]

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Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

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Vi racconto in breve bellezza e mistero dell'Isola della Gaiola

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01 September 2026

L’Isola della Gaiola, nascosta tra le acque cristalline di Posillipo a Napoli, è un piccolo gioiello naturale che rapisce lo sguardo e incanta il cuore di chiunque la osservi. Due isolotti rocciosi emergono dal mare con una forza quasi magica, abbracciati da fondali rigogliosi, popolati da una [...]

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L'insalata

31 August 2026

Una volta o l'altra ci sarebbe rimasto secco. Così Bruno pensava del vecchio. Lo vedeva arrancare tutti i giorni dalla casa all'orto. Pochi passi, ma nell'ultimo anno erano diventati parecchi. Il Camillo aveva novant'anni, forse novantuno – Bruno non ricordava – e, a quell'età, un anno è lungo, [...]

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La Bilancia di Themis, che fino a quel momento era stata solo un concetto filosofico nel banchetto nuziale dell'Olimpo, trova finalmente il suo corpo fisico in cielo. I Romani prendono lo strumento della Titanide, lo strappano dalle mani della mitologia e lo trasformano nel monumento eterno del [...]

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Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

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  • lottimista: Bel ritmo, bel colpo di scena, bellissimo stile.

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