Ecco questa è Simona del primo piano che scende a  buttare l'immondizia sperando di incrociare il marito della signora della scala A, tra poco sono le 9 scende anche Piero che va a fare la spesa per la mamma, qualche volta è passato anche da me chiedendo se volessi qualcosa... mi sono vergognata.

La ragazza che fa le pulizie alla scala viene domani mi bussa sempre per sapere come sto.

Sono Elide, ho 84  anni e vivo sola, non ho figli e per me il Corona Virus non ha cambiato nulla: sola ero e sola sono.

In gioventù pensavo che la vecchiaia non mi appartenesse e non ho mai trovato l'uomo ideale, avevano sempre qualche difetto... e ora mi ritrovo qui sola.

Di certo mi è andata meglio di altri che hanno figli che neanche si ricordano che esistono, o di quelli che dice la tv sono morti nelle case di riposo.
Conosco le abitudine di tutto il palazzo e vivo attraverso le loro vite che percepisco dai rumori, dalle voci,  dalle liti.

Certo in questi giorni può sembrare strano ma mi sento meno sola, sono tutti costretti a casa e la mia solitudine non mi sembra più così pesante, ci sono rumori e frasi nuove che prima non avvertivo... forse era meglio. Sentire queste coppie che non sono abituate a stare insieme e cominciano a dare segni di follia, i giovani ragazzi chiusi in casa come uccelli in gabbia, alcuni si ritrovano con genitori sconosciuti che prima del Corona non vedevano mai.

Non ho neanche un animale domestico, come potrei... la solitudine per me a volte è un rumore assordante, ma sono ancora attaccata alla vita, speriamo che il virus non me la porti via.

 

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