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Mi hanno chiesto di dire due parole su Paul, ora che se n'è andato, e confesso che il compito mi mette a disagio più di quanto mi abbia mai messo a disagio la sua presenza in vita. Perché ricordare un uomo significa, per forza di cose, trattarlo come una totalità compiuta, ma ciò che ci rimane [...]
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Ti fai un’idea dell’equatore e poi vieni smentito dalla realtà. Se atterri ad Arusha vedi il Kilimanjaro perennemente innevato. I dolci pendii del vulcano ti ingannano. Puoi scalarlo a piedi, fino a 3.000 metri. E ti inganna, come tutto il resto. A quella quota rischi ustioni severe, ma la temperatura [...]
Tempo di lettura: 2 minuti
«Ascolta. Mi senti? Ci sei? Devi ascoltarmi bene. Inutile che ti agiti, non puoi muoverti, ascoltami! Tanto il tempo non ci manca. Guarda questo soffitto a pezzi, la muffa, guarda l’intonaco che cade. La vedi l’umidità che mangia gli angoli di questa stanza? Siamo noi, so che per te non è così, [...]
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Virginia Lupo:
caro signor Dario. Sono rimasta molto meravigliata nel leggere il suo racconto.
Non [...]
Dario Mazzolini: Grazie a tutti voi per i commenti.
Dieci anni fa. Un pomeriggio di luglio, assorto nei miei pensieri, camminavo lungo un dritto viale alberato, in periferia. Una macchina si accosta a me. - Ciao, come stai? Una voce femminile che subito non riconosco. Mi abbasso e poi la vedo. Erano passati mesi dall'ultima volte che ci siamo visti. [...]
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Luca C:
Ma....ma... ok.
Giuro che non ero io.
Renato conferma che non mi conosci. [...]
Renato Arciere: Scusate se rispondo solo ora, giornata piena. Quello che conta quando si scrive [...]
ETTORE — Napoli, 25 marzo 1938, ore 22 La penna gratta sul foglio e io la lascio grattare, perché è più facile scrivere che pensare a voce alta. A Carrelli scrivo che ho preso "una decisione ormai inevitabile", e mi accorgo che la frase suona come una diagnosi clinica più che come un addio. Forse [...]
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Paolo Ferazzoli PRFF:
I like
la scomparsa di Ettore Majorana ancora oggi, a quasi un secolo [...]
zeroassoluto:
👏👏👏
Bravissimo Carlo; un super racconto!
Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]
Tempo di lettura: 3 minuti
petali_di_seta: Grazie di cuore a tutti per i vostri bellissimi commenti e per il caloroso [...]
Lo Scrittore: più che ottimo! like
Pianeta Terra. Pomeriggio spietato di un’estate barbara. Una musica sudamericana molto nenia e poco ritmo si insinua dalle finestre a bocca spalancata del quartiere, forando quella cortina di gradi indicibili che questo settembre ha deciso di sfornarci senza posa. Il ventilatore di casa accusa [...]
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Blue: Io non vivo su Marte, come zeroassoluto, però venti gradi sottozero [...]
Luca C:
Buongiorno dall'entroterra siciliano.
Una specie di Marte come paesaggi [...]
Il Gostiny Dvor di San Pietroburgo – il 'Cortile dei Mercanti' – rappresentava, in quell’inizio di secolo, il cuore pulsante degli affari. Era la vetrina voluta dagli Zar per ostentare al mondo la magnificenza di un Impero che appariva all'avanguardia e inarrestabile, anche se, a ben guardare, [...]
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petali_di_seta: Grazie di cuore a tutti per i vostri bellissimi commenti e per il caloroso [...]
Dax: Intrigante. like
Non so cosa scrivere. Non è banale. Cioè, qui si devono pubblicare racconti e io non so cosa scrivere. Guardo il cursore che lampeggia sulla pagina bianca e penso. Quindi sono. OK, brutta battuta. La realtà è che penso alla soluzione definitiva, all'assenza di idee: penso a un evento vissuto. In [...]
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zeroassoluto: Ho preso carta e penna per scrivere il commento... scusa, mi sono sbagliato, [...]
Lawrence Dryvalley:
Benvenuto Gionah. Divertente e ben scritto, like!
Non capisco il commento [...]
IV. La voce Quella notte non dormii. Verso le sette, disteso sul letto della casa dei miei con le persiane ancora chiuse e una striscia di luce grigia che filtrava dal bordo, cominciai a sentire, dentro la testa, una voce che non era la mia. Era, mi accorgo che è assurdo mentre lo scrivo ora, la [...]
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zeroassoluto:
Emulazione, solo emulazione di film, tv e fatto di cronaca.
Non si nasce [...]
Rubrus: Oh, andiamo... e da dove verrebbe questo fantomatico "virus" ? Da [...]
Lavoravo in una pizzeria d’asporto di quartiere, piccola e nascosta, con un’aria vecchia rivestita da un ammodernamento fittizio. Nuovi colori, nuovo mobilio e nuovo personale avevano trasformato una catapecchia in una pizzeria chic ed elegante sui toni del verde muschio, ma la clientela rimaneva [...]
Tempo di lettura: 2 minuti
Solitaria77: Bello, mi è piaciuto. Sembra semplice, ma alla fine ti fa pensare. Quel [...]
Rubrus: Occhio che, come hanno già notato, la molla che spinge la protagonista, [...]
Per me, che ho radici salde nell'ateismo ma lo sguardo da sempre incuriosito dal mistero della fede, l'arcangelo Michele ha sempre rappresentato un'eccezione, una figura verso cui nutrivo un'istintiva simpatia. È stato solo muovendo i primi passi lungo i sentieri del simbolo e dell'etimologia che [...]
Tempo di lettura: 4 minuti
zeroassoluto:
Brava Veronica... quindi femmina!
Fai bene a preferire il passato: oggi [...]
Rubrus: Sono pienamente d'accordo: il mito è la prima risposta alla necessità [...]